Spagna del nord: i laghi di Covadonga tra i Picos de Europa

Spagna del nord CC Rubén Iglesias

Immersi nel cuore del Parco Naturale dei Picos de Europa, che tutela le vette più spettacolari della Spagna, i Laghi de Covadonga sono una delle mete più belle e amate dagli abitanti delle Asturie, che da sempre le scelgono per escursioni estive. Meno conosciute da turisti stranieri, come del resto molte delle bellissime zone della Spagna settentrionale, sono l’ideale soprattutto per chi è appassionato di trekking e cicloturismo perché circondati da un paesaggio davvero suggestivo. Sono due laghi glaciali, quello di Enol ed Ercina, che si trovano a 1134 metri di altitudine, e sono raggiungibili dall’abitato di Covadonga, percorrendo una tra le più note e famose salite del ciclismo su strada. Vi proponiamo due tra i numerosi percorsi che permettono di scoprire questa zona dove la natura domina incontrastata, con il consiglio di evitare i weekend estivi, spesso sovraffollati dal turismo locale.

Sentiero del Bosque de Pome

Il percorso, semplice e accessibile anche ai bambini, consente di ammirare meravigliose viste sui Picos del Macizo Central e sulle cosiddette majadas, caratteristiche abitazioni in pietra utilizzate dai pastori come riparo. Punto di partenza dell’itinerario è il parcheggio in prossimità del Lago di Enol, le cui acque dal caratteristico color verde smeraldo colpiscono immediatamente lo sguardo dei visitatori. Partendo dal lago, ci si incammina lungo il sentiero in salita che conduce al Mirador del Rey.

Una volta giunti al belvedere, sul lato sinistro la vista si apre sul fiume Pomperi e sulle sue cascate, mentre sulla destra si estende il Bosco de Pome. I veri amanti della natura non possono non restare colpiti da questa foresta atlantica in perfetto stato di conservazione che, oltre ad alberi pregiati, custodisce una grande varietà di specie faunistiche tra cui il lupo, la volpe e il picchio nero. Uno dei momenti migliori per contemplare il bosco è l’autunno, per l’attraente gioco di colori che viene a crearsi tra i raggi di sole e le foglie dorate. La foresta offre scenari di grande bellezza anche nella stagione primaverile, quando l’atmosfera è resa ancor più piacevole dal cinguettio incessante degli uccelli che la popolano.
Proseguendo lungo il sentiero, l’attenzione si sofferma sulla majada de la Piedra, nome derivante dalla presenza di un blocco calcareo di otto metri, dalla cui sommità si può osservare un panorama mozzafiato sulla valle del Fiume Pomperi e sul Bosco de Pome. Da questa posizione si può poi tornare al punto di partenza, ripercorrendo lo stesso tragitto a ritroso.
Tempo di percorrenza: 2 ore.
Attrezzatura: scarpe da trekking e giubbino impermeabile.

Sentiero della Miniera di Buferrera

Asturie: Buferrera

CC Cayetano

L’itinerario inizia al parcheggio di Bufferera, dal quale, attraversando un sentiero in salita, si raggiunge il Centro di accoglienza turistica. Lungo questo primo tratto, si possono ammirare uno spettacolare affioramento calcareo e i resti della vecchia miniera di Buferrera, dalla quale, nell’800, si estraevano minerali come ferro e magnesio. Tra tunnel scavati nella roccia e antiche rotaie, lo scenario è incantevole, per molti versi quasi da film. Proseguendo il tragitto, la vista si apre sul Lago de La Ercina e, dopo un’ennesima salita, sul Lago di Enol. Da qui il sentiero conduce verso il punto di partenza.
Tempo di percorrenza: 1 ora e 20 minuti.
Attrezzatura: scarpe da trekking e giubbino impermeabile

Un consiglio: prima di avventurarvi lungo i sentieri che si diramano tra i laghi di Covadonga, passate dal Santuario de Covadonga (Explanada Basílica s/n, Cangas de Onís – ingresso gratuito), edificio in stile preromanico che conserva opere di notevole pregio, con la vicina grotta da cui scorga una cascata.