Vermont, nella terra delle Green Mountains

Vermont Vermont - jerseygal2009

Due amici, Ben Cohen e Jerry Greenfield, si iscrivono ad un corso per imparare a fare i gelati per corrispondenza e, con un piccolo investimento, aprono nel 1978 una gelateria all’interno di una stazione di servizio. Dopo dieci anni ricevono direttamente dalle mani del presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan il premio di “Miglior azienda dell’anno USA”. Siamo nel Vermont ed i due protagonisti della storia sono Ben & Jerry.

Nel 1981, l’indipendente Bernard ottiene la carica di sindaco battendo in uno scontro all’ultimo voto il primo cittadino uscente. Dopo questa prima elezione vinta di poco, rimane in carica per otto anni venendo rieletto per tre mandati consecutivi. Il protagonista è Bernie Sanders, candidato alle primarie del Partito Democratico per le elezioni presidenziali americane del 2016 e senatore in carica per lo stato del Vermont.

Queste due storie di successo hanno come comune denominatore la città di Burlington, il centro più popoloso del Vermont, a circa 350 chilometri da Boston. La città sorge sulle sponde orientali del lago Chaplain che furono riqualificate negli anni ottanta con la creazione di parchi, spazi pubblici e piste ciclabili: oggi il waterfront è una delle aree della città da non perdere. Qui si trova l’ECHO (Ecology Culture History and Opportunities), con il Lake Aquarium and Science Center che dal 2003 ospita più di 70 specie di pesci, anfibi, invertebratie.

Il centro cittadino si sviluppa intorno a Church Street, una via pedonale dove si trovano i principali negozi tra cui la famosa gelateria. Inoltre Burlington è sede della prestigiosa University of Vermont e sebbene non necessiti molti giorni per essere visitata è sicuramente un ottimo punto di partenza per un tour dello stato del Vermont. L’aeroporto internazionale di Burlington è collegato con le principali città degli Stati Uniti.

Il Vermont ha giocato un ruolo importante durante la Guerra d’Indipendenza americana con Ethan Allen che nel 1775 guidò la milizia locale dei Green Mountains Boys all’attacco di Fort Ticonderoga riuscendo a strapparlo agli inglesi. Negli anni successivi Allen valutò l’opportunità di chiedere alla Corona inglese di trasformare il Vermont in uno stato britannico indipendente, ma alla fine entrò a far parte degli Stati Uniti d’America nel 1791. Lo stato del Vermont ha mantenuto negli anni uno spirito profondamente indipendente, anticonformista e progressista, senza abbandonare le sue tradizioni

Il modo migliore per visitare il Vermont è in auto o in moto e numerosi sono i percorsi che offrono vedute spettacolari di foreste e terreni agricoli, villaggi caratteristici e tranquille strade di campagna. E’ anche divertente andare alla ricerca dei più di cento ponti coperti disseminati qua e là.

Wolcott, Vermont

Wolcott, Vermont – Larry Lamsa

L’80% della superficie dello stato è ricoperta da boschi e foreste e moltissimi locali vivono in fattorie e villaggi immersi nel verde dove è possibile alloggiare.

Il Vermont si popola di turisti in autunno: tutti arrivano per vedere il fenomeno del foliage (la caduta delle foglie), partecipare agli eventi organizzati per festeggiare questa stagione e i colori meravigliosi della natura; da nord a sud le foreste si colorano di rosso, giallo e arancio.

Nella stagione estiva il Vermont offre una fresca, tranquilla e divertente alternativa agli itinerari più battuti: escursioni a piedi e in bicicletta, pesca e kayak sul lago Champlain, oppure shopping di prodotti tipici. Primi tra tutti i formaggi artigianali e lo sciroppo d’acero. Quasi tutte le fattorie vendono frutta, verdure, biscotti, uova, formaggi di mucca e di capra, birra, oggetti usati e altri generi a chilometro zero.

Nel mese di maggio aprono i parchi del Vermont che offrono sentieri e percorsi di diverse difficoltà, e la possibilità di campeggiare con ogni comodità godendosi appieno il paesaggio e la natura. Imperdibile sicuramente una gita nella Green Mountain National Forest, nella parte meridionale dello stato, nota soprattutto per la varietà di fauna selvatica tra cui castori, alci, coyote, orsi neri e cervi bianchi.

In estate, inoltre, si possono trovare festival di ogni genere: da quelli artistici e musicali a quelli dedicati a prodotti e temi locali come lo sciroppo d’acero, i mirtilli, la birra, le auto d’epoca, lo yoga, l’energia pulita, la storia.

Per chi viaggia con i bimbi o vuole trascorrere qualche ora divertente scoprendo qualcosa di più sulla produzione del gelato, è sufficiente guidare 40 chilometri da Burlington e raggiungere la Ben & Jerry’s Factory, la famosa fabbrica di gelati.

Ben & Jerry’s Factory, Vermont

Ben & Jerry’s Factory

Durante il tour guidato, di circa un’ora, si possono vedere le diverse fasi della produzione del gelato e provare i nuovi gusti in commercio; un breve video racconta che a pochi anni dall’apertura della prima gelateria, Ben e Jerry affittarono uno spazio in una vecchia fabbrica di bobine e iniziarono a confezionare il gelato in barattoli per distribuirlo ai negozi di generi alimentari e per le consegne a domicilio effettuate da Ben con la sua vecchia VW Squareback. I gelati piacevano molto e i gusti avevano (e hanno tuttora) nomi fantasiosi: nel 1987, ad esempio, esce il primo gusto chiamato “Cherry Garcia” in onore del chitarrista Jerry Garcia.

Il tour si conclude con la visita al “cimitero dei gusti”. Sì perché, come ogni cosa, i gusti dei gelati hanno un inizio ed una fine! E come ogni cimitero che si rispetti non mancano le lapidi commemorative. Tra i tanti gusti viene ricordato lo sfortunato sugar plum, gelato alla prugna e caramello, restato in commercio solamente un anno.

It swiled in our heads, It danced in our dreams, It proved not to be though, the best of ice creams.

Insomma, non è necessario aspettare che cadano le foglie per visitare il Vermont!

Vermont 2016 Foliage

Vermont 2016 Foliage – Richard Ricciardi

Come arrivare: trova un volo per Burlington, Vermont.
Dove dormire: Lang House on Main Street Bed & Breakfast a Burlington, North Shire Lodge nelle Green Mountains.