Los Angeles e le location del film Le Iene di Tarantino

Locations Le Iene Los Angeles Johnie's Coffee Shop, Los Angeles, CC Robert B. Moffatt

Le cose importanti da ricordare sono i dettagli, i dettagli rendono la storia credibile. Questa particolare storia si svolge in un cesso pubblico, perciò devi conoscere tutto di quel cesso pubblico. Devi sapere se c’erano gli asciugamani di carta oppure il getto di aria calda, devi sapere se i pisciatoi avevano le porte oppure no, devi sapere se c’era il sapone liquido o quella schifosissima polvere rosa che si usava al liceo, ricordi? Devi sapere se c’era o no l’acqua calda, se c’era puzza, se qualche pezzo di stronzo schifoso bastardo figlio di puttana aveva schizzato di diarrea una delle tazze. Devi sapere tutto quello che riguarda quel cesso, capito?
Mentore di Mr. Orange, Le Iene

Abbiamo deciso di seguire il consiglio del mentore di Mr. Orange e concentrarci sui dettagli di questo primo cult movie di Quentin Tarantino: i luoghi in cui ha preso vita Reservoir Dogs (Le Iene).

Quentin Tarantino non nasce a Los Angeles ma è qui che cresce e forma la sua passione per il cinema, in anni da impiegato di una videoteca e da studente/studioso di cinema; non è un caso quindi che il suo primo film da regista-sceneggiatore-attore sia ambientato proprio nella capitale del cinema e nei suoi sobborghi. Tuttavia, prima di iniziare questo viaggio, mi sento in dovere di spendere due parole sulle dimensioni di questa metropoli. A chi non fosse mai stato negli Stati Uniti consiglio di dimenticare qualunque riferimento con le città europee. Gli americani, si sa, devono fare tutto più in grande, e quasi sempre ci riescono. Oltre l’enorme centro e i primi quartieri che vi si svilupparono attorno, sono infatti da considerare gli innumerevoli e altrettanto estesi distretti e contee che confinano con il cuore stesso della metropoli. Sarà quindi necessario cercare di dare maggiori coordinate possibile, per non rischiare di disorientarci e (speriamo proprio di no) perderci.

» Cerchi un volo per Los Angeles? Su Skyscanner.it offerte low cost a partire da 379€, consulta le offerte.

Location Le Iene: il cuore di Los Angeles

Partiamo dalle scene girate nelle aree centrali e iniziamo da Fairfax, interna alla zona ovest di Los Angeles, confinante con Hollywood, Merlose e Beverly Hills. Nasce come zona ebraica e si popola ulteriormente con la fine della seconda guerra mondiale, in conseguenza all’arrivo dei sopravvissuti all’Olocausto. Nonostante i successivi spostamenti dei più giovani – desiderosi di cambiamenti e di affermare la propria integrazione sociale – verso altre zone di LA, Fairfax conserva tutt’oggi un forte imprinting giudaico; ancor di più però si rivela una zona aperta e vitale, tanto da essere affiancata per originalità e ricercatezza a SoHo, Greenwich Village – entrambi di New York – e a Haight-Asbury e Upper Fillmore, della più vicina San Francisco. Qui troviamo il Johnie’s Coffee Shop (6101 Wilshire Boulevard), un locale in stile anni ’50, attualmente chiuso al pubblico e usato solo come set per il cinema. Non è quindi un caso che vi siano state girate scene di più film, quali Cose molto cattive, Follie di mezzanotte, Miracle Mile (nella scena in cui il protagonista riceve la notizia dell’immininente apocalisse), Il grande Lebowsky (quando il Drugo discute con il suo amico Walter del dito mozzato, inviato all’altro Lebowsky), American History X e Le iene, appunto. In questo locale si svolge la scena in cui Mr. Orange incontra il suo superiore, il nero con il berretto del Che, giusto per intenderci, per aggiornarlo sull’avanzamento della sua missione.

Sempre in tema di locali, non possiamo poi non parlare del The Lodge: il night pub in cui Mr. Orange racconta ai Dogs (Joe, Eddie e Mr. White) la famosa “storia del cesso”. Quello che il film non dice però è la vera natura del bar, noto soprattutto per la sua clientela gay. Per chi volesse andarci – incuriosito dalla citazione o dai clienti – lo può trovare facilmente al 4923 Lankershim Boulevard, nel North Hollywood.

Il flashback della toilette è invece stato girato al lussuoso Park Plaza Hotel (607 South Park View Street) nel midtown di Los Angeles – sempre qui vennero girati moltissimi altri film, sebbene la parte scelta dell’hotel sia stata tutt’altra rispetto a quella di Tarantino! Fanno parte del gruppo: Changeling (Clint Eastwood), New York, New York (Martin Scorsese), Hook (Steven Spielberg) e il biopic su Chaplin (Richard Attenborough). Scegliete quindi liberamente se visitare la sala da ballo o la zona sanitari.

Spostandoci poi verso il centro, sempre sulle orme di Mr. Orange, troviamo il famoso muro graffittato davanti al quale Tim Roth, con indosso una tamarrissima canotta bianca, sta recitando al collega la sua storia da criminale. Quel muro era in realtà parte di una costruzione ben più grande, il Belmont Tunnel, un’opera di inizio ‘900: la prima linea metropolitana della città, pensata per ridurre l’incredibile traffico già esistente nei primi anni ’20. Al tempo del film quella zona altro non era che una semplice via di collegamento tra Beverly Boulevard, la 2nd Street e Toluca Street, poiché la stazione entrò in disuso già negli anni ’50, sostituita da una linea più nuova. Oggi è stata completamente trasformata in un luogo residenziale, chiamato: Belmont Station apartment complex.

Location Le Iene: Eagle rock

Vi ricordate la caffetteria dove avviene quel memorabile dialogo sul senso della canzone Like a virgin? Si tratta del Pat & Lorraine’s Coffee Shop, sito al 4720 Eagle Rock Blvd. – a Eagle Rock appunto – salendo in direzione nord est rispetto al downtown losangelino. Il locale è uno dei più quotati per chi volesse sperimentare la vera colazione americana o trasformarla in un gustoso brunch – l’orario di apertura è infatti dalle 6.30 a.m. alle 2.30 p.m. – ma sappiate che vi servirà avere moneta liquida e un po’ di pazienza, non sono accettate né carte di credito né prenotazioni.

Eagle Rock – per sua ma anche nostra fortuna – non è famosa solo per questo bar e possiamo quindi andarci per fare un tour ben più ampio. Questa città, molto tranquilla rispetto alla caotica LA, è stata scelta come ambientazione per diversi film tra cui – giusto per citarne alcuni – Top Gun e Caccia a ottobre rosso. Qui gli allora sconosciuti giovani studenti, nonché compagni di stanza, Ben Affleck e Matt Damon scrissero la loro prima e fortunata sceneggiatura Will Hunting, genio ribelle; ed è sempre qui che vissero o soggiornarono altre personalità importanti, come Marlon Brando, Terry Gilliam e – giusto per uscire dall’ambito cinematografico – Barack Obama.

» Dove dormire a Los Angeles? Se non avete remore a spendere andate al Chateau Marmont dove ha vissuto Greta Garbo e dove Led Zeppelin hanno attraversato la hall in moto; Harry Cohn, il fondatore della Columbia Pictures, disse: “Se avete intenzione di finire nei guai, fatelo allo Chateau Marmont”. A chi vuole spendere poco e cerca le classiche atmosfere da motel, consigliamo per il rapporto qualità/prezzo lo Chariot Inn.

Location Le Iene: Burbank

A ovest di Eagle Rock e a nord da Los Angeles – proprio sopra Griffith Park – troviamo invece Burbank, dove morì Walt Disney e nacque Tim Burton.

Per un cinefilo non può mancare la tappa agli studios della Warner qui collocati, dove vennero girate la maggior parte delle scene di Casablanca, Bonny e Clyde ma anche Mary Poppins e tanti altri, anche perché – ovviamente – proprio ci sono anche gli studios della Disney! Insomma, in ciascuno di noi esiste un pezzo di Burbank.

Tornando alle nostre iene, è in questo distretto che troviamo il Karina’s, la gioielleria in cui sarebbe dovuto avvenire lo scambio di diamanti che avevano fatto gola a Joe e a suo figlio Eddie, tanto da decidere di mettere insieme un gruppo di killer tra loro sconosciuti. La rapina però degenera subito in un massacro per mano di Mr. Blonde e interrotta dall’arrivo improvviso dei poliziotti: ci troviamo al 2612 West Burbank Boulevard nella Wyoming Avenue.

Location Le Iene: Highland park

Molta parte del film è girata nel distretto di Highland Park, tra Los Angeles centro e Eagle Rock. Nella lunghissima Figueroa Street (al 5860), che taglia Higliand Park, si trovano sia l’appartamento di Mr. Orange, che il deposito delle “iene” – ora trasformato in un parcheggio auto (dal lato sud della via, sulla 59a Avenue). Questa via – dedicata al generale, nonché governatore dell’Alta California, Josè Figueroa (1792–1835) – è una delle più chilometriche strade di Los Angeles: 48 miglia di asfalto bollente, attraverso Eagle Rock e Wilmington, dall’estremo sud di San Pedro (il distretto sul mare di LA, ovviamente. Ok che è lunga ma non poteva certo arrivare in Costa Rica!) fino a Pasadena. Ed è sempre qui – precisamente nel vicolo tra la Avenue 55 e la 56 – che Mr. Brown viene ucciso da una pallottola in fronte, e che Mr Mr Orange viene ferito gravemente durante la sparatoria, al 5518 Marmion Way, vicino la Avenue 56.

La parallela di Marmion Way è la già citata Figueroa Street, dove è ambientata la scena in cui Mr Pink si fa largo tra la folla a suon di spintoni e pallottole, inseguito dagli sbirri, finendo poi per essere investito da una macchina all’incrocio tra York Boulevard e Avenue 50.

Se questa è una delle vostre scene preferite, allora vi suggerisco di riviverla, frame per frame, apprezzandone inquadrature e movimenti di macchina, con gli occhi trasognati mentre sorseggiate un bollente litro di caffè nella vetrina del Cafè de Leche, che fa proprio angolo tra le due vie. Se poi l’immaginazione non fosse sufficiente, allora potete connettervi gratuitamente a internet – sempre mentre sorseggiate l’infinito caffè bollente – e guardare la clip su youtube più volte, fino a quando non avrete svuotato l’enorme tazza.

Da non perdere se sei un fan di Tarantino: