Marsiglia è capitale europea della cultura 2013

marsiglia Marsiglia - CC Chensiyuan

Ha dato i natali ad Antonin Artaud, Edmond Rostand, Arthur Rimbaud, André-Marie Ampère, Maurice Béjart (e sono solo alcuni tra i più famosi); è stata fondata dai Greci di Focea nel 600 a.C.; è uno dei porti più importanti del Mediterraneo e un vero e proprio crogiolo di razze tanto da essere da sempre la città più multietnica di tutta la Francia (forse d’Europa) – insomma: Marsiglia ha un pedigree di tutto rispetto per essere una delle Capitali Europee della Cultura 2013.

Le iniziative partiranno il 12 gennaio a Aix-en-Provence: alle 13, la flotta acrobatica dell’Aviazione francese sorvolerà la zona piroettando nel cielo per la coreografia di Kitsou Dubois, coreografo che ha avuto la folle e affascinante idea di specializzarsi nella danza a gravità zero, seguendo sui voli parabolici i piloti che si esercitavano per le missioni spaziali. Quello stesso giorno, alle 17, a Marsiglia si inaugurerà uno spettacolo di luci e suoni proiettati lungo la zona costiera, per accendere la magia del mare e del panorama del Vecchio Porto.

Da quel momento in poi sarà tutto un fiorire di spettacoli, mostre d’arte, installazioni, documentari, poesia, circo, tavole rotonde, feste per tutti i gusti e tutte le idee. Se l’ufficialità vi sta stretta, poi, potrete pure seguire la contro-programmazione del Festival alternativo, che significativamente si è dato il nome di 2013OFF, ugualmente vitale e ricco di appuntamenti.

Si comincia col circo acrobatico: dal 25 gennaio al 24 febbraio un intero mese dedicato a questa forma di spettacolo che ora sta rinascendo e che a dire il vero in Provenza ha sempre goduto di una costante fortuna (una delle più famose compagnie circensi è l’Archaos, ad esempio). Ecco un po’ di nomi: Cirkus Cirkor (dalla Svezia), La Putyka (dalla Repubblica Ceca), Orit Nevo (Israele), Les Colporteurs, Ludor Citrik, Gilles Defacque, Cahin Caha, Trottola, Pré-O-ccup… Il programma ufficiale prevede inoltre un’invasione pacifica di clown per le strade, flash mobs a raffica e una sana follia diffusa per una regione che tra l’altro ha uno dei Carnevali più festosi, quello di Nizza.

Uno dei centri di aggregazione sarà Le Silo, un’arena per concerti ricavata, con un progetto ardito, da un vecchio, enorme silo sul porto, che da tempo era caduto in disuso, diventando un’ingombrante presenza nel panorama, e che nel 2011 è stato recuperato. Ci sono già eventi in corso, ovviamente: qui ve ne potete fare un’idea.

Un altro polo sarà il CeReM (Centre Régional de le Mediterranée), avveniristico edificio su progetto dell’architetto Stefano Boeri, posto sul lungomare tra il Forte Saint Jean e la Cattedrale La Major. La sua caratteristica è di avere due aree pubbliche: una all’aria, sull’enorme terrazza; l’altra sott’acqua! Sede di una mostra permanente dedicata all’interculturalità mediterranea.

Un altro edificio recuperato, un vecchio hangar, da sempre pugno nell’occhio per lo skyline del porto, ora sarà il quartier generale di Marsiglia2013: si chiama J1, 2000 m² di spazio espositivo e una superba vista sul mare. Lì davanti troverete anche i traghetti per le isole del Frioul, riserva naturale che gli appassionati di letteratura ricorderanno per l’isoletta di If (sì, quella del Conte di Montecristo…).

Se amate l’arte contemporanea, cercate il FRAC (Fonds Régionals de l’Art Contemporain), la cui sede è stata progettata da Kengo Kuma; oppure Le Panorama, la nuova ala della Friche de la Belle de Mai, la vecchia fabbrica di tabacco vicino alla stazione di Saint Charles, dal 1992 recuperata come centro culturale.

Annotatevi poi questi appuntamenti: da Gennaio a Marzo, al FRAC, “La Fabrique des Possibles”, incontro visionario tra scienza, matematica e arti sperimentali; fino ad Aprile, a La Vielle Charité, nella cappella Puget, una ricostruzione 3D di un tempio greco per immedesimarsi negli antichi Focesi; 15 febbraio-19 maggio, al Museo Cantini, la mostra sul Surrealismo “Matta, il Surrealismo e la Storia”; fino al 12 maggio, al Vecchio Ospedale del Porto (un altro bellissimo luogo sottratto al degrado), la collezione “Reflets de la Mediterranée” esposta da Regards de Provence; a Giugno, apertura del nuovo Museo dell’Arte Mediterranea, attorno al Forte Saint Jean; la “bastide” del Parco Borely aprirà al pubblico come nuovo museo di arti decorative, della moda e della ceramica; nel quartiere de Les Aygalades chiudendo alcune vie verrà creata un’area riservata agli spettacoli di strada, chiamata La Cité des Arts de la Rue; il Vecchio Porto, da tempo ormai assediato dal traffico caotico e soffocato da clacson e gas di scarico, verrà in gran parte reso zona pedonale.

Segnatevi anche questo: a Marzo sarà pronto il sentiero GR2013 – 360 km. di “un circuito periurbano unico al mondo”. Vi rifugerete lì quando ne avrete abbastanza di mostre, spettacoli, file, musiche e spintoni tra la folla e vorrete finalmente un po’ di silenzio in una terra piena di meraviglie.