A Budapest per il Festival di Primavera

Budapest Budapest - Dennis Jarvis

Con la primavera alle porte Budapest vi riserverà una gradita sorpresa: l’annuale Festival di Primavera. Entrato ufficialmente a far parte dei primi cinque festival internazionali, il festival si terrà quest’anno dal 22 marzo al 7 aprile ed è il più importante della città con più di 200 eventi e 60 luoghi deputati in cui artisti da tutto il mondo si esibiscono in un caleidoscopio di musica, danza, teatro e arti visive.

Luoghi come il Teatro dell’Opera d’Ungheria o la splendida Chiesa di San Michele, diventano lo scenario ideale per le più illustri orchestre. Anche se non riuscite ad acquistare i biglietti per qualche concerto, fate comunque una visita al Teatro dell’Opera (Andrassy ut 22): in un paio d’ore si percorrono gli interni sfarzosi di questo tempio della lirica. Mentre la Chiesa di San Michele, costruita nella metà del Settecento, è famosa per il suo altare e i suoi interni, ma soprattutto per la notevole acustica che ne fa un luogo ideale per concerti. Anche l’Istituto culturale Italiano (Bródy Sándor) è protagonista con alcuni appuntamenti musicali.

Un festival dedicato alle arti performative, un’occasione unica per scoprire la capitale ungherese: una città vitale che si snoda elegante lungo le sponde del Danubio. Tra un concerto e un balletto non può mancare una passeggiata lungo il fiume, una traversata del Ponte delle Catene fino ad arrivare a Palazzo Gresham ed alla Basilica di Santo Stefano. E se avete abbastanza giorni, visitate il Parlamento e il Castello di Buda, sede di una delle corti più importanti d’Europa, che oggi ospita al suo interno il Museo di Storia, la Galleria Nazionale Ungherese e la Biblioteca Nazionale.

Perdersi tra le strade del centro, significa vivere appieno la vivacità culturale e artistica di Budapest durante il festival. I caffè storici e i monumenti si stagliano come una grandiosa scenografia per rappresentazioni all’aperto, balli folkloristici magiari e improvvisazioni di artisti di strada; ad ogni angolo spazi culturali allestiscono mostre ed esposizioni e teatri offre spettacoli di grande prestigio.

Non dimentichiamo poi i chioschi nelle piazze che offrono diverse prelibatezze, come gli stufati nelle enormi padelle, o le bancarelle che propongono vari oggetti d’artigianato. Spesso la manifestazione culturale si accavalla con la Pasqua e non è difficile trovare signore vestite in abiti sgargianti che decorano uova e biglietti d’auguri. Gli stand, come quelli in Vörösmarty Tér, piccola ma popolarissima piazza del centro, propongono veramente di tutto, dai costumi della tradizione ungherese a oggettistica di ogni tipo. Infilandosi poi in Vaci Utca, raccolta e affollata via pedonale ricca di ristoranti e negozi di ogni genere, vedrete sfilare compagnie in maschera, mimi e buskers.

Informazioni utili. Il programma del festival è davvero vasto e sempre più ricco di anno in anno: è possibile consultare tutte le attività per sede, per data o per tipologia e acquistare i biglietti visitando il sito.

Come arrivare. Ferihegy (BUD) è l’aeroporto internazionale di Budapest ed il principale aeroporto dell’Ungheria dove arrivano diversi voli dalle principali città italiane. Per arrivare in città dall’aeroporto di Budapest, in alternativa al taxi potete optare per il treno (ca. 25 minuti alla stazione di Nyugati) o per l’autobus (n° 200) che vi porta a Kőbánya-Kispest, capolinea della linea blu della metro.

Dove dormire. Tantissime le soluzioni a prezzi onesti, da hotel quali l’Eurostars Budapest Center, agli appartamenti come l’Art & Design Studio.