Tallinn, cosa vedere nella Capitale della Cultura 2011

Tallin, cosa vedere Lennusadam Teemu Mäntynen

Tallinn, capitale della piccola Repubblica Estone è una città incantevole, con il suo centro medievale perfettamente conservato nei secoli, uno dei porti storicamente più importanti del Mar Baltico. Designata nel 2011 Capitale Europea della Cultura, preserva con grande orgoglio il suo passato architettonico, con la sua intatta cerchia di mura e le torri che vigilano sugli stretti vicoli, dichiarati partimonio dell’umanità dall’Unesco. E tuttavia è una piccola modernissima città, all’avanguardia nella produzione di sistemi informatici e ricca di servizi per cittadini e turisti.

Cosa vedere a Tallin: la Città Vecchia

La Città Vecchia si sviluppa intorno a piazza Raekoja disseminata di bar e ristorantini tipici e teatro dei principali eventi della città come il Tallinna Vanalinna Päevad, uno dei più importanti festival che si tiene a tarda primavera, e i mercatini di Natale che nel 2009 sono stati segnalati dal Times tra i 20 più belli d’Europa. Qui trovate il vecchio municipio che risale al 1248. Si tratta non solo del palazzo più antico della città, ma anche dell’unico esempio in stile gotico del Nord Europa.

Percorrete poi la “strada lunga”, Pikk Tanav, che attraversa tutta la Città Vecchia dalla Grande Porta Marittima alla collina di Troompea per trovare le sedi delle antiche Gilde tra cui la Gilda maggiore al civico 17 costruita nel 1410 per i cittadini più importanti e oggi sede dell’Ajaloomuuseum, il museo della storia dell’Estonia. Proseguendo fino al civico 71 troverete le Tre Sorelle, forse le tre case più famose di Tallin, edificate nel 1362 in stile tardo gotico con i tipici tetti spioventi che ospitano The Three Sisters Boutique Hotel, una scelta perfetta per la notte se non avete limitazioni di budget. Imboccate la via Vene e passate per il Katariina käik, il passaggio di Santa Caterina, una stretta via decorata con lapidi, animata da osterie tipiche, artisti e botteghe, e impreziosita da arcate. E una volta giunti alla collina di Toompea – che secondo la leggenda fu costruita pietra dopo pietra dalla principessa Linda come mausoleo per l’amato condottiero Kalev – salitevi. Vi troverete la chiesa omonima, la più antica dell’Estonia che ospita oggi il Parlamento, la Cattedrale Alexander Nevsky, i resti del Castello e Casa Stenbock sede del Governo.

All’incrocio tra la Pikk Tanav con le vie Lai c’è la Oleveiste kirik, uno dei simboli di Tallinn. La chiesa vicino al porto grazie al suo alto campanile caratterizza lo skyline di Tallinn. Per diverso tempo fu considerato l’edificio più alto al mondo, oggi rimane un punto di riferimento per la gente del posto e un ottimo punto panoramico. Altre chiese da non perdere sono Pühavaimu kirik, la Chiesa dello Spirito Santo, con la sua torre ottagonale che ospita la più antica campana dell’Estonia e con il più antico orologio collocato sulla facciata laterale; e Niguliste Kirik, la Basilica dedicata a San Nicola di Bari, con all’interno un auditorium e un museo di arte religiosa che custodisce uno dei capolavori dell’arte estone, la “Danza macabra di Lubecca” di Bernt Notke.

"danza macabra" Bernt Notke

Particolare della “Danza macabra” di Bernt Notke

Meritano attenzione anche i due chilometri di mura che circondano la Città Vecchia con le 16 torri a difesa, tra cui Paks Margareeta e Kiek in de kök, che oggi ospitano musei, localini, hotel e ristoranti che offrono una visuale privilegiata sui tetti della città.

Cosa vedere a Tallin: quartiere Kalamaja

Kalamaja significa in estone “casa del pesce”, era infatti un tempo villaggio di pescatori a ridosso del porto. Oggi è uno dei quartieri più interessanti e vivaci di Tallinn con i suoi vicoli disseminati di bar, locali e casette di legno colorate eredità del periodo industriale. Tra le numerosissime attrazioni non perdete il Kultuurikilomeeter, il chilometro culturale, in realtà due chilometri e mezzo di passeggiata nella storia del quartiere, e il Lennusadam, zona del porto adibito a museo che include un hangar per idrovolanti.

Cosa vedere a Tallin: parco Kadriorg

Lo Zar Pietro il Grande donò alla moglie Caterina il Kadriorg, che in estone significa “valle di Caterina”, un parco con un suo palazzo bianco e rosso in stile barocco realizzato da all’architetto Nicolò Michetti, collocato poco fuori la Città Vecchia.

All’interno troverete il museo d’arte straniera, ma la vera attrazione sono le sale e in particolare la Grande Sala il cui soffitto è decorato ispirandosi a Le Metamorfosi di Ovidio. Perdete la cognizione del tempo passeggiando nel grande parco tra i suoi alberi secolari, i laghetti e le statue. Raggiungete l’estremità est per visitare il KUMU, il museo d’arte estone.

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