Viaggio in Australia: Alice Springs

Australian road © Thomas Ronchetti
Questo articolo è una tappa del viaggio di Thomas in Australia. Leggi l’itinerario completo qui »

Proseguendo in direzione nord lungo la Stuart Hwy, maciniamo kilometri sotto il sole accecante mentre il colore attorno a noi passa dal giallo e rosa delle basse collinette di pietra dietro le quali si nascondono numerose miniere per l’estrazione dell’opale, al rosso/arancione tipico del deserto australiano. Nel senso di marcia opposto al nostro sporadiche e solitarie autovetture sono l’unica strombazzante traccia della presenza umana insieme ai “road-trains”, mastodontici autocarri spesso addobbati con led e luci colorate il cui frontale ricorda quello di astronavi dei b-movie di fantascienza. Ogni incontro è caratterizzato da un “alzarsi del dito indice dal volante” in segno di saluto, che noi ribattezziamo “il dito della fratellanza dei guidatori”. Sottolineo che si tratta del dito indice…

Dopo aver fatto un ennesimo rifornimento a Marna, un altro villaggetto di poche case abbracciato dal nulla, passiamo il confine entrando nel territorio dello stato del Northern Territory, il più arido e meno popolato di tutto il continente. Le due città più famose sono Alice Springs, a poco più di 100 km davanti a noi e Darwin, capitale affacciata sulla costa oceanica nord di rimpetto alla Papua Nuova Guinea.

Per molti viaggiatori, noi compresi, Alice (così viene chiamata familiarmente dai suoi abitanti) è una cittadina in cui fermarsi per rifornimento e per un momento di riposo dopo vari giorni di viaggio, e spesso la tentazione è quella di ripartire subito verso le mete naturalistiche più interessanti dei dintorni; in realtà anche qui vale la pena trascorrere un paio di giorni, giusto per scoprire le tracce e i segni che riportano ai tempi in cui l’uomo bianco venne a stabilirsi in questa regione: infatti, in soli 125 anni, Alice Springs si è trasformata da semplice stazione ripetitrice della linea telegrafica nella moderna cittadina ricca di manifestazioni culturali legate alla popolazione aborigena.

Ancora una volta consiglio, per il pernottamento, un ostello: il Toddy’s Resort, 41 Gap Road, ricavato all’interno di una struttura di una ex scuola che offre un’atmosfera tranquilla e accogliente nonostante le grandi dimensioni, e, meraviglia delle meraviglie, una piscinetta all’aperto all’ombra di alberi affiancata da un bar, capace in pochi minuti di far dimenticare la stanchezza del viaggio e la calura del sole del deserto, soprattutto galleggiando con una birra ghiacciata in mano.

Trephina Gorge National Park - AustraliaDopo un giorno a zonzo per le vie cittadine, tra musei e centri culturali, da non perdere la visita al centro di soccorso per animali feriti proprio di fianco all’ingresso dell’ostello, decidiamo di organizzare un’escursione giornaliera verso i Macdonnel Rangers, la catena montuosa che si estende a est e ovest di Alice Springs. Si possono fare semplici passeggiate o affrontare piste impegnative lungo innumerevoli sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta da crossroad. I paesaggi che i visitatori possono scoprire sono assolutamente spettacolari e incontaminati: gole rocciose, pozze d’acqua, che io incagliati nella roccia con pareti ripidissime caratterizzate da diverse specie di flora e fauna selvatica, capaci di comunicare quel senso di pace, di vuoto e di mistero raffigurati in diverse pitture rupestri aborigene che delimitano i luoghi a loro sacri. Appena fuori da Alice, lungo la Ross Hwy, si incontrano i due passaggi sacri per gli aborigeni nelle gole di Emily Gap e Jessie Gap; proseguendo per altri 60 km, dopo aver passato il letto sabbioso del Benstead Creek e un boschetto di eucalipti lungo 6 km, il Trephina Gorge National Park. Questo parco naturale presenta bellissimi sentieri di varia lunghezza, che salgono e si snodano lungo i crinali che danno sulla conca del fiume in secca, profonde piscine naturali, molti animali selvatici e zone adibite a campeggio per i più avventurosi che non vogliono perdersi l’esperienza di una notte nel buio della boscaglia tra i rumori della natura australe.

Altre foto dell’Australia su thomasronchetti.com

Il viaggio di Thomas in Australia continua a Uluru »