Australia “on the road”: to Canberra

Questo articolo è una tappa del viaggio di Thomas in Australia. Leggi l’itinerario completo qui »

L’avventura inizia dalla scelta del mezzo di trasporto e dai primi 300 km di natura australiana alla volta della capitale. Essendo un viaggio “on the road”, ad un certo momento della vacanza, nel nostro caso dopo un mese e mezzo di vita a Bondi, diventa necessario adempiere alla “missione” scelta del mezzo di trasporto. Anche in questo caso Sydney rivela la sua natura “easy mate!”: sulle vetrine di ogni internet cafè e nelle bacheche di tutti gli ostelli è facile trovare un collage multicolore di fogli e foglietti, più o meno retrodatati o postati di recente, più o meno comprensibili e stropicciati, di offerte di condivisione di un posto auto (e di spesa per la benzina) con indicazioni di rotte di viaggio generiche (a nord verso Brisbane o a sud-ovest verso Melbourne); in alternativa le offerte sono di vendita diretta del mezzo a quattro ruote da parte di backpackers che hanno appena finito il loro viaggio motorizzato nell’outback e che cercano di “passare il testimone” ai nuovi avventurieri prima del ritorno in Europa.

Australia on the road

Dopo diversi tentavi e incontri tramite annunci, decidiamo di provare la terza via, cioè recarci a un parcheggio-market di auto usate (King’s Cross Parking Station Car Market). Qui ragazzi appena tornati dai rispettivi girovagheggi, se a corto di soldi, passano i giorni vivendo in questo parcheggio coperto dotato di tutti i confort (bagni e tavolo da ping-pong), pagando un prezzo minimo ai gestori e trasformandosi in imbonitori-venditori d’auto quando si presentano possibili acquirenti (come noi) oppure pagando il posto del veicolo, al cui interno lasciano un recapito telefonico da contattare in caso di prova su strada pre-vendita.

Ammetto che bisogna essere un po’ di “bocca buona” e abbastanza ottimisti, entrando in questo modo nel pieno spirito australiano on the road, per quanto riguarda la selezione del veicolo. Ma tant’è, il destino vuole che il nostro bolide sia un veterano Nissan Nomad da 7 posti con optional di tenda da campeggio e fornelletto inclusi, con 180.000 km di avventure alle spalle (ne contrattiamo il prezzo con un trio di irlandesi per 1000 australian $) e ancora tanta voglia di viaggio, nonostante qualche acciacco all’olio-motore e ai fusibili delle frecce di posizione, alla cui guida rigorosamente anglosassone e rigorosamente non oltre le 80 miglia orarie imbocchiamo la rotta Sud-sudovest verso Canberra, the Capitol City.

Australia on the road: Murramorrang National ParkIl paesaggio appena usciti da Sydney si trasforma in una fitta giungla di eucalipti che costella tutta la costa e che saltuariamente cede il passo a lagune, a spiagge chilometriche e a prati all’inglese costellati qua e là di piccoli paesi e cittadine sull’oceano, i cui bar sono meta necessaria dell’approvvigionamento e della ricarica delle sofisticate apparecchiature di bordo (cellulari, mac e videocamera). Segnalo e consiglio il Murramorrang National Park dove poter fare una sosta notturna in compagnia di funambolici opossum, aspettando i canguri all’alba e passare una giornata su una spiaggia isolata tra il respiro silenzioso della foresta e lo sciabordio delle onde su una sabbia gialla e granulosa che solletica i piedi.

Abbandoniamo la strada statale a due corsie che serpeggia verso sud (la mitica Princess “Highway”) e svoltiamo a ovest verso l’interno in direzione Canberra.

Altre foto dell’Australia su thomasronchetti.com

Il viaggio in Australia continua… A Canberra