Alto Adige, in bici sulla sulla Strada del Vino

Alto Adige strada del vino - Foto di suedtirol.altoadige Alto Adige, sulla strada del vino | Foto di suedtirol.altoadige

Il Lagrein, il Pinot bianco, il Gewürtraminer sono alcuni dei vini più conosciuti tra quelli prodotti in Alto Adige. Vi proponiamo un itinerario di una trentina di chilometri lungo la Strada del Vino, durante il quale vi imbatterete in antiche cantine, boschi, magnifiche tenute e manieri. E per rendere tutto più suggestivo vi suggeriamo un mezzo che vi permetterà di godere ampiamente del paesaggio e allo stesso tempo renderà agevoli i vostri spostamenti: la bicicletta. Allora in sella, si parte!

1. Caldaro sulla Strada del Vino

L’itinerario inizia a Caldaro, località famosa per il suo vino rosso, la Schiava, che nasce da un vitigno autoctono. Qui potete già fare una prima interessante sosta alle cantine vinicole Kellerei Kaltern e Erste + Neue, all’enoteca Weinhaus Punkt o alle tenute vinicole Steflhof, Klosterhof, Peter Sölva & Söhne o Unterhofer. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Se tuttavia non volete appesantirvi prima della partenza sappiate che alcune cantine offrono la possibilità di farsi consegnare i propri acquisti direttamente in albergo con un contributo spese, comoda alternativa al trascinarseli dietro lungo il viaggio.

Caldaro oltre a essere importante centro di produzione vinicola è anche ricco di edifici storici. Una visita, specialmente d’estate, merita anche il Lago di Caldaro, che è balneabile ed è il più caldo tra quelli nel territorio. Da Caldaro dirigetevi verso Cornaiano. Costeggerete distese di vigneti ma anche cipressi e ulivi e attraverserete un bosco ombroso fino a raggiungere i suggestivi Laghi di Monticolo, anch’essi balneabili.

2. Cornaiano

Vino Alto Adige

© VinoFamily

Dopo una breve sosta rifocillante rimettevi in sella e raggiungete Cornaiano, un paese dal fascino particolare che ha una tradizione storica di produttori di vino e nelle sue viscere cela enormi cantine sotterranee. Qui potete sbizzarrirvi tra cantine e tenute vinicole che permettono visite e degustazioni. Ve ne citiamo alcune tra cui scegliere: Distilleria Maso Fischerhof, Cantina Girlan, Josef Niedermayr sono le più antiche e famose. Vino tipico della zona è il Pinot bianco. Lasciate momentaneamente le vostre bici e avventuratevi per il paese: il suo caratteristico stile architettonico vale una passeggiata.

3. San Paolo

Dopo aver soddisfatto le vostre papille gustative riprendete la bici e rimettetevi in cammino: San Paolo vi aspetta. Qui non potete mancare una visita allo storico Ansitz Schreckenstein, che si trova proprio nel centro di San Paolo e ha una cantina e un’enoteca annessi. Si tratta di una grandiosa casa antica con celle sotterranee che secondo la leggenda era sede di una corte che comminava sentenze e castighi particolarmente crudeli, da ciò il nome “Schreckenstein” che in italiano vuol dire “pietra della paura”. Durante i secoli è passata di famiglia in famiglia ed è stata poi trasformata in enoteca e struttura ricettiva.

4. San Michele

San Michele, nel comune di Appiano, “terra dei castelli, dei laghi e dei vini”. In questa zona sono due le cantine che meritano una sosta: Cantina San Michele Appiano e J. Brigl. A questo punto, ormai sazi di vino, vorrete riempire i vostri stomaci anche con qualcosa di più sostanzioso, vista anche l’intensa attività fisica finora svolta. Siete nel posto giusto. Lungo questo percorso incrocerete Stroblhof, azienda vinicola e ristorante in cui potrete gustare le specialità della regione.

5. Castel d’Appiano

Dopo una bella mangiata, vi suggeriamo di incamminarvi verso il Castel d’Appiano, che si trova a Missiano, altra frazione di Appiano, e da cui si gode una meravigliosa vista sulla Valle dell’Adige e sulle Dolomiti. Il maestoso castello è in stile medievale e secondo gli studiosi risalirebbe al XII secolo. Caratteristica è la piccola cappella rettangolare che custodisce affreschi in stile romanico piuttosto ben conservati. Poco distante c’è un altro monumento interessante: il Kreideturn. Una torre quadrangolare che deve forse il nome all’intonacatura bianca che un tempo la ricopriva e di cui restano delle labili tracce. Quando sarete pronti inforcate nuovamente le vostre bici.

6. Ritorno a Caldaro

Vi attende l’ultima tappa di questa biciclettata per le strade del vino dell’Alto Adige: il ritorno a Caldaro. Per chi fosse particolarmente interessato c’è anche la possibilità, in primavera e in estate, di visite guidate seguendo le varie fasi di produzione del vino, dalla coltivazione alla degustazione.

Come arrivare a Caldaro: treno o autobus.
Per noleggiare la bici: a Caldaro, in piazza Rottenburg 4, vicino alla fermata dell’autobus.
Dove dormire. Hotel Seegarten a Caldaro