Sud Africa: le perle della Garden Route

Garden Route, Sud Africa: Plettenberg Bay

Garden Route, Sud Africa: Plettenberg BayLa superstrada N2 che da Cape Town conduce a Port Elisabeth, coincide nella parte centrale, da Mossel Bay a Tsitsikamma National Park, poco oltre Plettenberg Bay, alla rinomata strada panoramica conosciuta come Garden Route, una delle principali attrazioni del Sud Africa.

Purtroppo noi la vediamo sotto una pioggia battente con le nubi basse che spengono i colori della foresta indigena, piena di fiori in ogni stagione, e della magnifica costa frastagliata con spiagge di sabbia fine affacciate sull’Oceano Indiano. La Garden Route è descritta come un susseguirsi di paesaggi spettacolari, ma è bene sapere che percorre lunghi tratti lontano dalla costa e per vederne i punti più suggestivi è necessario allontanarsi dalla via principale. A dire il vero ce l’aspettavamo più panoramica, anche se probabilmente l’impossibilità di addentrarci verso il mare e il cattivo tempo hanno contribuito a non farla apprezzare al meglio.

Dopo soli 20 minuti da George, il nostro punto di partenza, passiamo per Wilderness, una delle “perle” della Route ai piedi delle montagne Outeniqua, località sempre più popolare grazie a km di spiagge selvagge, lagune riparate e al vicino Wilderness National Park, con laghi, paludi, fiumi che lo rendono un paradiso per gli amanti del birdwatching. Superiamo Buffalo Bay con la sua spiaggia deserta battuta da forti onde, e arriviamo alla città più importante, Knysna, centro turistico affacciato su una meravigliosa laguna, famoso per l’artigianato e le ostriche migliori del Sudafrica.

Sono passate da poco le 17 quando raggiungiamo la nostra meta, Plettenberg Bay, detta Plett, altra perla della Garden Route. Il centro, piacevole e rilassante dall’atmosfera tipica della località di vacanza, si trova su un promontorio a picco sul mare, pieno di negozi e ristoranti. A poche centinaia di metri troviamo una camera deliziosa all’Amakhaya Backpackers con una bella terrazza vista mare (R350). Nonostante sia diventata località di moda per il jetset locale e di conseguenza piuttosto costosa, si possono trovare guesthouses economiche.

Monkeyland, Sud AfricaL’indomani ne approfittiamo per visitare le rinomate Riserve di Monkeyland e Birds of Eden, a Crags, a solo 16 km da Plett. Le 2 riserve hanno l’obiettivo di reinserire in habitat naturali scimmie antropomorfe, lemuri e uccelli, tenuti precedentemente in zoo e case private. Monkeyland è il primo parco al mondo di multi specie di primati in libertà, universalmente noto per il suo lavoro di riabilitazione. Il safari nella foresta è molto interessante e abbiamo la fortuna di vedere praticamente tutte le 9 specie che si possono incontrare, dal Gibbone Bianco accanto a noi che gioca con i piccoli, ai lemuri del Madagascar, presi di mira dagli scherzi dei “parenti” notoriamente più intelligenti. Il vicinissimo Birds of Eden, invece è l’aviario più grande al mondo, una gola di due ettari di splendida foresta indigena disseminata di cascate e passerelle sopraelevate, dove vivono oltre 3500 uccelli. Un po’ di pazienza e un binocolo sono indispensabili per gli avvistamenti.

Splende il sole e sulla via del ritorno abbiamo finalmente la fortuna di godere del meraviglioso paesaggio offerto dalla baia di Plettenberg, uno dei più belli del Sudafrica, là dove spiccano la selvaggia Robberg Peninsula e km di spiagge incontaminate di sabbia dorata. Da Keurboomstrand a Robberg Nature Reserve si può spaziare tra 15 km di spiagge, scogli, lagune, estuari e partecipare ad adrenaliniche attività all’aperto come il bungee jumping più alto al mondo, avventure offshore, parapendio, gite in kayak e numerosi trekking tra cui segnaliamo l’Otter Trail nello Tsitsikamma National Park, 41 km di passeggiata tra i più spettacolari del Sudafrica adatto a persone allenate e in buona forma fisica.

Sud Africa: Plettenberg BayApprofittiamo subito per un po’ di mare nella vicina Central Beach, scendendo per una strada molto ripida di 2 km che parte dal centro di Plett. La lunga spiaggia è bellissima e quasi deserta. Nonostante il vento e l’acqua un po’ troppo fredda, è bello camminare affondando i piedi nelle onde che decise toccano la riva. Ci rendiamo conto del passare del tempo solo quando il tramonto inizia a cambiare i colori di questo luogo straordinario ed è ora di affrontare la salita.

Per cena ci fermiamo in un ristorante di pesce molto invitante e dal nome che è tutto un programma Cornuti al Mare (1 Perestrella Street). Non ricordo il significato di questo strano nome, ma di certo non è quello che intendiamo noi… La cena è ottima e dalla terrazza il panorama sulla baia illuminata dai toni caldi della sera, è molto suggestivo.

L’indomani in attesa di partire per Port Elisabeth facciamo colazione al Market on Main da Chez Laurent, un francese che vive a Plett da diverse decine di anni e che non ha alcuna nostalgia dell’Europa. Ci lamentiamo del vento di Plett ma Laurent ci informa che non è niente rispetto a quello che troveremo a Port Elisabeth…

Attenzione: Outeniqua Choo-Tjoe, il treno a vapore panoramico sulla Garden Route, da George a Knysna è interrotto dal 2010 a causa di forti inondazioni che hanno danneggiato la linea.

Il viaggio in Sud Africa continua… A breve Port Elisabeth con le sue antiche township ➔