Sciare a Chamonix sulla leggendaria Vallée Blanche

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Chamonix, comune di 9 mila abitanti che appartiene alla regione del Rodano/Alpi, è una delle stazioni sciistiche più famose delle Alpi francesi. Il nome completo, Chamonix Mont Blanc, rivela una delle sue attrazioni principali, la vetta più alta d’Europa (4.810,45 m), che con i suoi ghiacciai, i fianchi granitici e le cime aguzze, fa ombra al grande centro urbano insieme alle cime del Grandes Jorasses (4208 m) e di Les Drus (3754 m), unite alle Aiguilles de Chamonix, uno dei profili alpini più famosi di Francia.

Collegata all’Italia dal tunnel del Monte Bianco, ‘Cham’ conquista per la grandiosità del paesaggio alpino. Ma non solo: chiese protestanti, facciate Art Déco, chalet e ville dai diversi stili architettonici, conferiscono al centro un aspetto cittadino più che montano. I comprensori sciistici che la circondano conducono alle cime più alte e selvagge dell’intero arco alpino, ricordandoci in quale fantastico ambiente naturale ci troviamo.

Sci, Itinerario Valleé Blanche

Se è vero che gli sciatori hanno l’imbarazzo della scelta tra i chilometri e chilometri di piste che circondano Chamonix, è anche vero che il percorso da non perdere assolutamente è la leggendaria Vallée Blanche. Si tratta di un itinerario da fare in giornata lungo circa 22 km che parte dall’Aiguille du Midi (se si prende la funivia da Chamonix) o da Punta Helbronner (se la si prende da La Palud, Courmayeur), attraversa la Mer de Glace e termina a Chamonix, se l’innevamento lo consente con una discesa tra boschi di pini, altrimenti con un pittoresco e antico trenino rosso che parte da Montenvers.

Non è necessario essere sciatori super esperti, ma è vivamente consigliata una guida (ce ne sono numerose che accompagnano ogni giorno gruppi di massimo 8 persone). L’itinerario da fare in parte con gli sci ai piedi in parte in spalla, dura circa cinque ore e affronta 2800 m di dislivello attraversando il cuore del Monte Bianco tra immensi ghiacciai innevati, imponenti guglie di granito e profondi crepacci. Già il solo punto di partenza vale la gita.

L’Aiguille du Midi con i suoi 3842 metri di altitudine, offre da un lato una vista mozzafiato sulle più imponenti vette francesi, italiane e svizzere come il Cervino, il Rosa e ovviamente il Bianco; dall’altro un panorama a strapiombo su Chamonix.

Da qui si prosegue per tratti scenografici lungo il Mer de Glace, il secondo più importante ghiacciaio delle Alpi lungo 7 Km e spesso 200 m, una distesa bianca a perdita d’occhio puntellata qua e là da grandi massi che emergono dalla neve, dove fermarsi per una sosta, picnic e un po’ di relax al sole. E poi via fino a Chamonix. Considerata il miglior fuoripista al mondo, è un’esperienza ineguagliabile.

Dove dormire. Le possibilità di pernottamento a Chamonix comprendono appartamenti indipendenti e hotel di ogni categoria.

Informazioni utili. Il periodo migliore per l’itinerario della Vallée Blanche è da Natale ai primi di maggio a seconda dell’innevamento. Da marzo in poi il manto nevoso può essere meno omogeneo ed probabile che dobbiate prendere il trenino. Il costo per persona si aggira intorno ai 90 € escluse funivie ed eventuale treno da Montenvers. Meglio utilizzare sci da freeride se la neve è abbondante. Per maggiori informazioni potete contattare l’Associazione delle guide del Monte Bianco (9 passage de la Varlope, Chamonix – Tel : +33(0)4 50 53 27 05) o l’ufficio del turismo (85 place du Triangle de l’Amitié, Chamonix – Tel : +33(0)4 50 53 00 24).