Bergamo, cosa vedere in due giorni

Bergamo, Città Alta Bergamo | Matvey Smychkov

Da alcuni anni il nome di Bergamo, complice la fama dell’aeroporto di Orio al Serio, campeggia su brochure turistiche, blog e guide. Tuttavia, nonostante il gran numero di turisti stranieri e la recente visibilità sulla stampa internazionale, in Italia sono ancora pochi a poter dire di aver visitato e conosciuto la città.

Bergamo è insolita perché composta da due città: il centro storico, un terrazzo raffinato in mezzo al verde, e la sottostante città moderna, signorile ed elegante; sullo sfondo il profilo delle Alpi Orobie. Entrambe meritano una visita, ma la città alta è senza dubbio la protagonista, con le sue imponenti mura, gli scorci mozzafiato, il profumo di erbe aromatiche e le chiome di alberi secolari.

Per una gita in giornata, per un fine settimana o come tappa di un itinerario di viaggio che comprenda anche il vicino Lago d’Iseo, Bergamo merita una visita. Per farlo prendetevi un weekend o un paio di giorni. Potrete così dedicare il giusto tempo a ognuna delle sue due anime e concedervi una notte nel silenzioso e suggestivo centro storico.

Primo giorno a Bergamo: Città Alta

La stazione ferroviaria è la porta di accesso principale alla città, il viale antistante inquadra la Città Alta richiamando subito l’attenzione del viaggiatore con le sue torri e campanili. Raggiungere Bergamo Alta è facile, le linee 1, 1A (da e per l’aeroporto) e tre autobus cittadini permettono di raggiungere la quota più alta in circa venti minuti e partono ogni dieci minuti dalla stazione (la fermata si trova all’uscita della stazione, sulla destra, il biglietto potrete acquistarlo direttamente sull’autobus. Un consiglio: portatevi spiccioli e monetine, spesso le macchinette non danno resto). Oppure, in prossimità dell’ampia curva di Viale Vittorio Emanuele II, c’è la funicolare che permette di raggiungere piazza Mercato delle Scarpe in cinque minuti. Però, se avete tempo, concedetevi il gusto di salire le scale che fiancheggiano ville e giardini, riuscirete ad assaporare ogni sfaccettatura e a immergervi gradualmente nell’atmosfera.

Bergamo, le mura di Città Alta

La città si appoggia su un sistema di mura di origine veneziana, perfettamente conservate, recentemente classificate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Il perimetro disegna una forma a triangolo nei cui vertici sono collocate le tre porte principali: Porta San Giacomo a sud, Porta Sant’Agostino a est e Porta Sant’Alessandro a nord-ovest. Le mura hanno una lunghezza di circa cinque chilometri e ospitano un parco che regala panorami straordinari (nelle giornate più terse si scorgono Milano e gli Appennini). Andateci al tramonto, quando il diffuso mondo artificiale della pianura luccica, facendo dimenticare la sua brutale estensione.

Orientarsi in città alta è facile. I due principali punti di accesso sono largo Colle Aperto (in prossimità di Porta Sant’Agostino), dove arrivano autobus e auto, e piazza Mercato delle Scarpe, dove arriva la funicolare. La piazza e il largo sono collegati tra loro dalla spina dorsale del tessuto urbano, costituita da via Gombito e via Colleoni, su cui si affacciano le principali piazze, gli eleganti portoni di ingresso di chiese e palazzi, i tranquilli e ripidi vicoli, i negozi e i ristoranti. Nonostante i dislivelli possano confondere, oltre che in certi casi affaticare, aiutano ad orientarsi: se state scendendo siete in direzione sud-est verso la città bassa, se salite siete in direzione ovest (verso Colle Aperto, una città alta dentro la città alta). Permettetemi una nota: indossate scarpe con le suole comode, le strade sono tutte lastricate di splendido pavè.

Dedicate la mattina alle vie del centro, affollate di arte e architettura. La piazza principale è piazza Vecchia (realizzata agli inizi del Quattrocento) che riunisce i monumenti simbolo del potere religioso e politico della città. Gli edifici, dalle facciate plastiche ed espressive, sono disposti in un modo insolito e perfetto, frutto di ricollocamenti rinascimentali. Il piano terra del Palazzo della Regione, aperto con archi e colonne e la Fontana Contarini sono i simboli della piazza e, insieme alla Torre Civica – detta anche il Campanone – e al Palazzo Nuovo delimitano l’area del potere politico. Dietro le arcate e le colonne si affollano invece i luoghi di culto, veri e propri tesori dell’architettura lombarda: la Cattedrale di Sant’Alessandro, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Battistero e la famosa Cappella Colleoni. Ognuno di questi luoghi merita una visita, a voi la scelta, magari ponderatela seduti in qualche caffè della piazza o sui gradini dell’imponente scalone del Fontanone, da cui si gode di un punto di vista ancora più particolare su questo complesso delle meraviglie.

Cappella Colleoni, Bergamo

Cappella Colleoni, Bergamo

Il centro, per quanto piccolo, è davvero denso di tesori, tanto più affascinanti quanto più nascosti. Per questo non abbiate paura di abbandonare la strada principale, di varcare portoni e cortili, di allontanare il passo dai percorsi segnalati.

Per il pranzo affidatevi al cibo di strada, pasticcerie e panetterie sapranno conquistarvi. Fate una sosta tranquilla all’ombra degli alti alberi di piazzetta Angelini, dietro la Torre Gombito. Panchine e muretti fanno da cornice ad uno splendido lavatoio ottocentesco, molto ben conservato e in uso fino al 1950. È il luogo ideale per riposare e programmare i passi successivi, gustandovi uno dei deliziosi tranci di Il Fornaio, un vero must in fatto di pizze e focacce. Ad un centinaio di metri dalla piazzetta, il profumo ne annuncia le vetrine, strabordanti di ingredienti genuini e accostamenti originali. L’interno è spesso affollato di clienti, ma non fatevi scoraggiare, armatevi solo di un po’ di pazienza. Il picnic improvvisato e la vostra gola vi ringrazieranno.

Nel pomeriggio concedetevi qualche ora frivola e di svago, la città alta ha una vena poetica anche per quello che riguarda lo shopping. I negozi sono curati, particolari e originali. Troverete vetrine piene di caramelle e scatole di latta, capi di sartoria unici, artigianato di qualità, accessori ricercati. Insomma si respira l’aria affascinante del commercio, quello fatto dai mercanti, che tra un tessuto e un sapore, tra un pellame e una ceramica, scovano ed espongono tesori.

Non perdetevi infine l’opportunità di raggiungere i punti più alti, in cima alle torri o al Castello di San Vigilio, soprattutto all’ora del tramonto. Se avete tempo e siete curiosi potrete inoltre scendere nelle radici della città, con un affascinante tour nei sotterranei. L’ufficio d’informazione turistica, alla base della Torre Gombito (nella via omonima), vi saprà fornire informazioni complete e dettagliate su visite, eventi, itinerari.

Bergamo Alta è sempre molto viva e dinamica. Sede di prestigiose università, durante il giorno si riempie di studenti, mentre di sera si trasforma nel luogo perfetto per cene romantiche ed eventi intimi. Soprattutto nel fine settimana la strada principale è affollata e festosa, i musicisti di strada occupano angoli e piazzette e i locali risuonano di voci e profumi.

Piazza Citta Alta, Bergamo

Piazza Citta Alta, Bergamo | Allan Parsons

Dove mangiare. Non mancano ristoranti e trattorie che offrono menù invitanti a base di piatti della tradizione (polenta, casoncelli e carni arrosto). Tappe consigliate sono Il Circolino, il Ristorante da Mimmo (con un menù più mediterraneo che bergamasco) la Trattoria La Colombina (appena fuori le mura, a fianco alla casa di Donizetti, offre un panorama straordinario e un menù tradizionale ma non scontato).

Passare la notte in città alta è un’esperienza da provare soprattutto per godere dell’assoluta pace notturna e delle prime ore del mattino quando, sacrificando qualche ora di sonno, potrete ammirare in solitudine tutta la bellezza degli spazi tra chiese e monumenti, finalmente vuoti: il momento migliore per portare con sé la macchina fotografica.

Dove dormire. B&B La Torre, grazie alla sua posizione centralissima a Bergamo Alta è perfetto come punto di riferimento, situato proprio di fronte alla Torre Gombito. Si respira un’atmosfera accogliente e famigliare. Le stanze sono molto confortevoli e la proprietaria vi riceverà con un bel sorriso, pronta ad ascoltare la vostra giornata se la vorrete raccontare. Davvero ricca e ottima la colazione.

Vista sulle Orobie da Bergamo Alta

Vista sulle Orobie da Bergamo Alta

Secondo giorno a Bergamo: la città bassa

Dopo il risveglio tra le mura silenziose concedete qualche ora di attenzione anche alla città bassa, vi aiuterà a rientrare nel tempo presente. Passeggiate sul Sentierone (via XX Settembre) la via commerciale con negozi e palazzi eleganti, fiancheggiata da alberi e portici, dove si affaccia il Teatro Donizetti, intitolato al compositore bergamasco. Le chiese accompagneranno i vostri passi fino a Borgo Pignolo, area museale della città. Qui infatti potrete scegliere quale dei superbi musei bergamaschi visitare, passando qualche ora tra arte e cultura.

L’Accademia Carrara è una delle più ricche collezioni d’Italia con opere di Botticelli e Raffaello. Il Museo Bernareggi, ospitato in un meraviglioso palazzo del Cinquecento, è una vera e propria cassaforte di arte sacra legata alla Chiesa orobica; infine la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) è il fiore all’occhiello della città, propone capolavori di Balla, Boccioni e Kandinskij e offre una ricca programmazione di eventi, mostre temporanee e spazi per il tempo libero (il momento dell’aperitivo al GAMeC è davvero piacevole).

Dove mangiare. Per il pranzo o la cena in città bassa, non scordate di fare una tappa all’Osteria d’Ambrosio da Giuliana che prepara piatti casalinghi, proposti con menù scritti a mano e su tavoli d’altri tempi. Si trova vicino al Parco Locatelli, appena oltre il Sentierone. Se avrete ancora energie per un fine pomeriggio o una serata allegra non mancate di concedervi un bicchiere in piazza Pontida, punto di ritrovo delle movida urbana.

Come arrivare. Se l’Aeroporto di Orio al Serio è la principali porta d’accesso a Bergamo per chi arriva dall’estero, va pur ricordato che la città orobica è raggiungibile da Milano in treno o in auto in circa 45 minuti.

Nei dintorni

Se volete prolungare il vostro weekend, Bergamo è un ottimo punto di partenza non solo verso le molteplici destinazioni europee servite dall’aeroporto, ma anche per escursioni e passeggiate nelle vicine e splendide Alpi Orobie, montagne poco conosciute, ma con panorami e natura straordinari.

Le valli Brembana e Seriana, Valbondione e Val di Scalve sono luoghi selvaggi e autentici, adatti ad escursioni sia per il turismo invernale (Foppolo e Schilpario) che estivo (sentiero delle Orobie, San Pellegrino, miniere di Schilpario), o ancora per itinerari culturali (tra cui il borgo Cornello Tasso, le cittadine di Clusone e Crespi d’Adda, unico esempio di archeologia industriale italiana, Patrimonio Mondiale dell’Umanità).

Non dimenticate infine il Lago d’Iseo: la sponda bergamasca si raggiunge in meno di un’ora, è meno frequentata e più selvatica rispetto a quella orientale, poco edificata e con le montagne che si immergono nel lago, con i caratteristici borghi di Tavernola e Lovere e magnifiche insenature come il Bogn di Zorzino.

Bogn di Zorzino, Lago Iseo

Bogn di Zorzino, Lago Iseo