Sardegna dreaming: quali sono le spiagge più belle?

Sardegna, spiaggia Cala Sisine Sardegna, spiaggia Cala Sisine - claire rowland

La Sardegna è una terra mitica, un’isola mediterranea dal paesaggio vario e unico. Come una pietra preziosa, è incastonata nell’anello d’oro delle sue spiagge. Le coste delineano a nord il golfo dell’Asinara, a est quelli di Olbia e di Orosei, a sud il golfo di Cagliari, a ovest quelli di Oristano e Alghero.

La linea delle coste sarde misura quasi 2000 chilometri e alterna tratti rocciosi, insenature e spiagge di sabbia. Durante un viaggio in Sardegna di solito il mare la fa da padrone. Per questo è utile individuare un rosa di spiagge favorite.

1) Lo splendore arido della Costa Verde: Piscinas

Nella Sardegna sud orientale la Costa Verde mostra un territorio arido, di roccia e sabbia. A Piscinas il deserto sembra incontrarsi con il mare. Immense dune chiare compongono il paesaggio, un luogo isolato che si raggiunge su strada sterrata. Qualche arbusto accartocciato interrompe a tratti l’ocra abbagliante. Il vento soffia senza interruzione e sospinge alte e lunghe onde che fanno la felicità dei surfisti.

Il Mediterraneo ha l’apparenza dell’oceano, ma mantiene il suo calore, più avvolgente del consueto. Entrare in acqua dà l’impressione di immergersi in un infinito idromassaggio, o un’attrazione acquatica di un parco divertimenti fuori dal comune. Tuffarsi nei cavalloni e farsi trasportare a riva dall’acqua caldina è una vera goduria.

Le dune della spiaggia di Piscinas

Le dune della spiaggia di Piscinas – Philippe Roos

Dove dormire. Agriturismo Rocce Bianche.
Come arrivare. In automobile, da Guspini si prende la SS126 in direzione di Ingurtosu, da dove parte la strada sterrata che arriva fino alla spiaggia.

2) La Costa del Sud: Tuerredda e Porto Teulada

La Costa del Sud regala altri spazi per godere del sole, nuotare, fare sport, rilassarsi. Il litorale è frastagliato, alto, roccioso, quasi disabitato. I punti di accesso al mare sono pochi, ma ancora più suggestivi.
Uno di questi è Tuerredda, a 3 chilometri da Chia, nell’insenatura di Malfatano, tra il capo omonimo e Capo Spartivento. È una delle mete più ambite della zona. La spiaggia di sabbia sottile, dorata, si estende per circa 600 metri. Il piccolo isolotto antistante è raggiungibile a nuoto. A trenta minuti di macchina, c’è Porto Teulada dove vengono organizzate immersioni ed è possibile noleggiare canoe e pedalò.

Tuerredda - Sardegna

Tuerredda – Sardegna – Ilaria

Dove dormire: Le Domus de Chia
Come arrivare. I pullman ARST arrivano fino a Teulada. In estate c’ un servizio di ollegamento che porta alle spiagge sulla costa. In automobile, da Cagliari si prende la SS195 e successivamente la SP71.

3) La Costa Rei

Sul litorale sud orientale dopo Villasimius inizia la Costa Rei, dove si trovano numerose spiagge. Il panorama dà sull’Isola di Serpentara e l’Isola dei Cavoli. La distesa di sabbia bianca si estende per chilometri, parallela a passeggiate dove trovare baretti e ristoranti. Tra giugno e settembre queste zone sono molto affollate. A 15 chilometri da Villasimius, Cala Sinzias offre un contesto naturalistico incantevole da cui non sono visibili costruzioni. Si trova in una piccola baia ed è ampia due chilometri, riparata da un fitto bosco di eucalipti e da un promontorio.

Costa Rei al tramonto

Costa Rei al tramonto – Andrea Tosatto

Dove dormire: Is Bisus a Castiadas.
Come arrivare. In automobile, da Villasimius si segue varso est la SP18 in direzione di Cala Sinzias e Costa Rei.

4) Le spiagge di Cala Gonone: Cala Luna e Cala Sisine

Lungo la costa orientale val la pena visitare le spiagge nei dintorni di Cala Gonone, un insediamento ai piedi di monti alti 900 metri, nei pressi di un porto naturale un tempo accessibile solo dal mare. Tra aprile e ottobre, da qui partono escursioni in battello verso calette riparate, come Cala Luna e Cala Sisine. Entrambe sormontate da alte e suggestive falesie, sono spiagge isolate e raggiungili a piedi attraverso stradine di ghiaia e sabbia.

Il sentiero che porta a Cala Luna è lungo 4 chilometri e costeggia il mare. Parte a sud di Cala Gonone alla fine di viale Bue Marino. Il fondo è sconnesso, pieno di sassi. Conviene equipaggiarsi di un paio di scarpe da ginnastica. Il viottolo che arriva a Cala Sisine inizia in località Planu ‘e Murta e si estende per 2 chilometri. È percorribile anche con fuoristrada o a cavallo.

Cala Luna

Cala Luna – Vasile Cotovanu

Dove dormire. Il Nuovo Gabbiano a Cala Gonone.
Come arrivare. I pullman ARST fermano in viale Bue Marino. In automobile si viaggia lungo la SS125. Due chilometri dopo Dorgali verso sud una svolta a sinistra immette nella SP26 attraversando una galleria sotto la montagna.

5) Nord-ovest: La Pelosa, Piana e Asinara

Nella costa nord occidentale, si trova una delle spiagge più note della Sardegna, La Pelosa. Da sopra Stintino l’arenile arriva fino a Capo Falcone. Qui è difficile prendere la tintarella in solitaria durante i mesi estivi. Il litorale è attorniato da colline punteggiate di case vacanza e villaggi turistici.

Dalla spiaggia La Pelosa si gode uno splendido panorama sulle isole Piana e Asinara. Tra Pasqua e settembre partono da qui escursioni in barca per fare il giro delle coste e raggiungere le due isole. Occorre portarsi da bere e da mangiare. Gli unici bar sono all’approdo di Cala Reale. L’asinello bianco dà il nome all’Asinara ed è specie protetta.

La Pelosa - Stintino

La Pelosa – Stintino – Tommie Hansen

Dove dormire: B&B Roccabianca a Stintino.
Come arrivare. I pullman ARST arrivano a Stintino da Sassari e fermano nella via omonima alla provincia.