Giglio Campese: la Spiaggia dell’Isola del Giglio

Giglio Campese, spiaggia © Ileana Ongar

Non potremo mai dimenticare gli splendidi tramonti dell’isola del Giglio e in particolare quelli di Giglio Campese, con l’isola di Montecristo infuocata che trascolora all’orizzonte. È un posto perfetto per fare mare. La baia è impreziosita da una magnifica spiaggia, con molta probabilità la più estesa dell’isola e la più soleggiata, certamente la più comoda per chi è in compagnia di bambini, e gli scogli di granito la rendono meta ideale per chi ama i tuffi.

Il porticciolo di Giglio Campese è più piccolo di quello di Porto, ma è ugualmente animato e durante tutto il giorno c’è un via vai di barchette che salpano per gite, per andare a pesca, o per dirigersi verso uno dei numerosi siti per fare immersioni e ammirare i magnifici fondali.

Faraglioni - Giglio Campese

© Ileana Ongar

Il golfo che incornicia Giglio Campese è custodito da due sentinelle d’eccezione: da una parte il Faraglione, raggiungibile anche via terra attraverso un sentiero segnato, semplice, non molto lungo, che porta anche ad altre calette sul percorso (tipo la spiaggia ciottolosa di Pozzarelli); dall’altra la Torre Medicea arroccata su un isolotto di granito, che la sera, illuminata, offre una visione suggestiva. La torre fu costruita a fine Seicento come difesa dalle incursioni saracene e per il controllo della pesca di corallo. Sul finire dell’ottocento la torre passò al Capitano Enrico A D’Albertis, antropologo, astronomo, navigatore, che realizzò la meridiana visibile su una casa vicino alla Torre.

Molti sono i sentieri che si diramano da Giglio Campese. Uno su tutti ci è rimasto impresso, quello che si inoltra verso la boscaglia  per aprirsi all’improvviso, dopo una breve salita, su un anfiteatro naturale di calcare lavorato dal vento: la caletta dell’Allume. Che meraviglia quel giorno, eravamo soli, abbiamo fatto un bagno che non ce lo scorderemo mai, ci siamo crogiolati al sole e la sera con un’ottima pizza da Tony ci siamo beati ammirando il rosso dell’imbrunire che avvolgeva tutto.

Dove dormire? Trovate i nostri consigli su appartamenti e hotel dell’Isola del Giglio su questa nostra guida di viaggio.

Come arrivare? Raggiungete Porto Santo Stefano e da qui prendete il traghetto della compagnia Toremar che in 60 minuti vi condurrà a destinazione.