A Fort Galle il passato coloniale dello Sri Lanka

Fort Galle - Sri Lanka Foto di Anja Leidel (CC BY-SA)

Galle è la capitale della provincia meridionale dello Sri Lanka, situata sulla punta sud-occidentale del paese, a circa cento chilometri da Colombo. Questa cittadina di mare deve la sua fama al bellissimo Forte, ad oggi la fortezza coloniale meglio conservata di tutta l’Asia, sito Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Camminando per le stradine del Forte di Galle, dove i palazzi d’epoca fanno sfoggio delle loro incantevoli facciate, ci sentiamo lentamente trasportare nel passato. Un passato ricco e fascinoso che si perde nella notte dei tempi, addirittura fino al Vecchio Testamento. Sir James Emerson Tennent, viaggiatore e politico irlandese dell’800, sosteneva, infatti, che Galle era il “Tarshish” descritto nella Bibbia, il porto in cui attraccavano le navi del re Salomone per procurarsi avorio, spezie e metalli preziosi. Anche se la veridicità di tale affermazione non è mai stata confermata, camminando tra le stradine di Forte Galle, non è difficile immaginare quel passato sontuoso in cui ricchi mercanti vendevano oro e argento ai commercianti di passaggio.

A costruire il Forte come lo conosciamo oggi, furono i portoghesi alla fine del Cinquecento e poi, nel secolo successivo, gli Olandesi diedero un ulteriore impulso alla cittadella, ampliandola e consolidandone lo stile coloniale. Nato come importante snodo commerciale tra l’Est e l’Ovest, Galle fu il principale porto marittimo dello Sri Lanka per oltre 200 anni.

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Dopo lo tsunami che nel 2004 si abbatté sulla costa e devastò gran parte della cittadella, il Forte ha conosciuto una vera rinascita grazie a investimenti e intelligenti ristrutturazioni ed è oggi una delle destinazioni più “trendy” del paese. All’interno delle antiche mura lambite dall’oceano Indiano, camminando per le strette vie della cittadella fortificata si rimane abbagliati dal susseguirsi di caffè, ristoranti e boutique alla moda che hanno dato nuova vita agli splendidi palazzi d’epoca, mantenuti con grande cura e rispetto storico. All’esterno delle mura, sulla costa, si estende la parte nuova della città con i suoi hotel scintillanti e i resort di recente costruzione che affacciano su spiagge dalla sabbia dorata e un mare di colore blu intenso, dove i tramonti colorano il cielo di arancione e i surfisti volano sulle onde.

Cosa vedere a Galle

La parte a cui dedicare più tempo è il Forte di Galle da scoprire con calma, perdendosi tra le sue stradine, a piedi o in bicicletta, andando alla ricerca di archi e chiavi di volta con le date scolpite nella pietra, come in una caccia al tesoro attraverso la storia. Una delle prime mete verso cui indirizzarsi è la Chiesa riformata olandese, uno dei più antichi luoghi di culto protestanti in Sri Lanka, risalente al 1755, la cui struttura originaria sembra datare almeno 100 anni prima. L’ambiente interno è il punto forte di questa chiesa dalle mura bianche che brillano sotto il sole bollente dei tropici: il pavimento è ricoperto dalle lapidi degli ex cittadini olandesi, mentre alzando gli occhi si nota un pulpito finemente scolpito e un soppalco per l’organo accanto a varie tavolette a muro che ci raccontano la vita di quei coloni britannici che un tempo popolavano la cittadella.

Faro di Galle

Foto di Jean-Pierre Jordaan – Travelleap.co

Sri Lanka: Galle

Foto di Jean-Pierre Jordaan – Travelleap.co

Seguendo il rumore delle onde si arriva alle mura che si affacciano sull’oceano. All’estremità meridionale del promontorio di Galle, si trova un faro bianco tuttora funzionante, alto 27 metri risalente al 1939, anche se le fondamenta furono erette già nel 1848. Dal lato opposto, occupando l’angolo nord-ovest dei bastioni, con stupenda vista sul porto di Galle e sullo stadio di cricket, si trova il Sun Bastion (Bastione del Sole), una fortificazione inizialmente costruita dai portoghesi nel 1620 e successivamente rafforzata dagli olandesi, a quei tempi armata da 15 cannoni.

Per gli appassionati di storia, il Museo Archeologico Marino rappresenta una tappa obbligatoria. Riaperto nel 2010 dopo due anni di ristrutturazione, questo museo ha sede all’interno di un enorme magazzino di spezie costruito dagli olandesi e risalente alla fine del 1800. All’interno si trovano reperti archeologici e display interattivi che testimoniano il passato marittimo della città, tra cui anche i numerosi resti di navi affondate nelle vicinanze del Forte.

Quando il sole inizia a picchiare e camminare diventa faticoso, si può salire su uno dei numerosi tuck-tuck che pattugliano le strade e farsi portare fino alle spiagge più belle della zona. Unawatuna, villaggio adiacente a Galle città, è noto per la sua barriera corallina e le sue ampie spiagge ricamate da palme alte e sottili e rocce arrotondate dai secoli e dal vento. Sulla spiaggia troverete varie corde attaccate alla cima delle palme, da usare come altalene con cui lanciarsi sopra alle onde, sentendosi un po’ Tarzan e anche di nuovo un po’ bambini.

Dove mangiare a Galle

L’offerta culinaria di Galle è una delle attrazioni principali della città, da esplorare con curiosità e appetito. Uno degli locali più trendy all’interno del Forte è questo il minuscolo bar Hoppa dove sul menu ci sono variazioni divertenti e creative di una delle pietanze simbolo dello Sri Lanka: the hopper. L’hopper è un cugino della crepes, fatto con una pastella fermentata, di solito composta da farina di riso e latte di cocco con spezie. Vengono cucinati su un’apposita padella concava, così che una volta cotti sembrano delle piccole scodelle, pronte per essere riempite di varie delizie. L’hopper più famoso è quello all’uovo, che rappresenta la colazione standard in Sri Lanka.

Sri Lanka, tra le strade di Galle

Foto di Jean-Pierre Jordaan – Travelleap.co

Cosa vedere a Galle

Foto di Jean-Pierre Jordaan – Travelleap.co

In tipico stile inglese coloniale, un momento immancabile della giornata è il tè pomeridiano al bellissimo Hotel Amangalla che si trova all’interno delle mura del Forte. L’atmosfera coloniale ci trasporta indietro nei secoli, tra un pasticcino e un sorso di tè, a bordo piscina o sul balcone della veranda.

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The Fort Printers è un eccellente ristorante di pesce situato all’interno dell’omonimo hotel, in una villa del 1800 ristrutturata con eleganza, che fu prima un college e in seguito la sede di una tipografia tradizionale. Il menù è ricco e include tutte le varietà del pesce fresco della zona – dai calamari alla griglia al tonno pinna gialla scottato.

Dove dormire a Galle

Ci sono voluti undici anni per restaurare l’antica casa di un mercante dove ora si trova uno degli alberghi più chic, situati nel Forte, The Fort Bazaar. Ventagli di legno sui soffitti, tessuti tipici, stampe vintage e legno chiaro: l’eredità del diciassettesimo secolo che si fonde con luminosi elementi contemporanei.

Nel cuore della fortezza, in uno degli edifici storici più significativi, c’è poi il Galle Fort Hotel costruito più di 300 anni come dimora di un ricco olandese e successivamente utilizzato come magazzino . All’interno si trovano reliquie e mobili antichi, dando l’impressione di camminare attraverso le stanze di un museo.

Per chi cerca una soluzione più a buon mercato consigliamo il Windy Garden a detta di alcuni uno dei migliori b/b dello Sri Lanka… Di certo la colazione è ottima, come l’atmosfera familiare e l’arredamento semplice e curato.

Come arrivare a Galle

A circa 120 chilometri dalla capitale Colombo (su Skyscanner voli a partire da 395 €), Galle è raggiungibile col treno o con autobus che partono dalla stazione Bastian Mawatha di Colombo.