I quartieri di Madrid: Centro

Quartieri Madrid: Centro Plaza Mayor | Foto di Kus Cámara (CC BY)

Uscendo da una delle stazioni della metro Sol, vi troverete in una grande piazza dalla forma irregolare da cui partono diverse vie a raggiera. Si tratta della famosa Puerta del Sol di Madrid dove si trova il cosiddetto Kilometro Zero, il punto da cui si iniziano a contare i chilometri della rete stradale radiale spagnola. Qui si trova anche la statua dell’Oso y el Madroño (l’orso e il corbezzolo), il simbolo della capitale spagnola. Ci troviamo, dunque, nel pieno centro della città. La zona centro, chiamata in parte anche Madrid de los Austrias, in generale, ha come confini la Puerta del Sol a est, il Palacio Real ad ovest, la Gran Vía a nord, e la calle Segovia a sud.

All’interno del centro, una delle zone più monumentali è quella del cosiddetto Madrid de los Austrias, il Madrid degli Asburgo. Nel XVI secolo, quando la città venne scelta come capitale definitiva del paese, vennero costruiti una serie di edifici come simbolo della ricchezza imperiale spagnola. Nonostante ciò, questo tipo di architettura, lontana dagli sfarzi di altre città europee, si sviluppa lungo vie strette e oscure, a pochi passi da quello che oggi è il Palazzo Reale e la Plaza Mayor. In altre zone, come la Gran vía e le aree adiacenti, sono molto più recenti. Nel centro, infatti, si possono trovare diversi tipi di architettura, da quelli più antichi a quelli più moderni, a seconda delle epoche storiche e delle variazioni che subiva man mano la città nel corso dei secoli.

 Kilometro Zero, Madrid

Kilometro Zero | Foto di Paola Giura (CC BY-NC)

Madrid Centro: cosa vedere

Puerta del Sol è un vero e proprio simbolo della città. Qui si trovano alcuni degli emblemi più conosciuti della città. Oltre al Kilometro Zero e all’Oso y el Madroño, infatti, possiamo ammirare la statua centrale del re Carlos III, la Real Casa de Correos, sede della regione di Madrid, e la famosa scritta di Tío Pepe. Puerta del Sol è anche il luogo scelto per la maggior parte delle manifestazioni, come quella del 15M del 2011 dei cosiddetti indignados. È anche l’epicentro delle famose 12 campanadas, ossia i tradizionali festeggiamenti del capodanno trasmessi via televisione, quando gli spagnoli divorano dodici acini di uva a ogni rintocco dell’orologio della piazza.

Da Puerta del Sol possiamo scegliere una delle tante strade che partono dalla piazza. Seguendo una delle vie commerciali che vanno verso nord, come calle Preciados o calle Montera, ci troveremo su Gran Vía uno dei viali principali del centro e anch’essa simbolo della capitale. Parte da Plaza de España a ovest e, a est, sfocia in calle Alcalá, la strada più lunga della città. Qui, possiamo trovare tantissimi hotel e teatri di musical, l’Edificio Telefonica, primo grattacielo di Madrid inaugurato nel 1930, la Plaza del Callao, famosa per le sue anteprime cinematografiche, e l’Edificio Capitol, in stile art déco, e con la sua storica e colorata scritta della marca Schweppes. Attualmente, la maggior parte dei negozi storici della strada sono stati occupati dalle grandi catene internazionali anche a causa degli affitti molto alti. Questa grande via elegante è stata costruita all’inizio del secolo scorso per dare un tocco moderno alla città ma anche per evitare che il traffico crescente intasasse la zona di Puerta del Sol.

Scendendo da Callao verso calle Arenal, ritornando verso la Puerta del Sol, possiamo immergerci nel vero e proprio Madrid de los Austrias. Calle Arenal è attualmente una via commerciale invasa dai turisti e dagli amanti dello shopping. Tuttavia, le strade laterali custodiscono ancora il passato della città. In questa zona, ad esempio, possiamo trovare il Monasterio de las Descalzas Reales. Questo convento di clausura si apre ai turisti in diversi momenti della giornata per permettere di ammirare l’edificio in stile plateresco che conserva al suo interno affreschi, quadri e arazzi da non perdere. Continuando su calle Arenal, inoltre, ci si imbatte nella Iglesia de San Ginés, una delle chiese più antiche della capitale.

La strada termina nella Plaza de Isabel II dove si può ammirare il Teatro Real che si può visitare anche senza assistere a uno degli spettacoli in programmazione. Alle sue spalle, invece, ci troviamo nella impressionante Plaza de Oriente, da ammirare soprattutto al tramonto e di sera. Qui si trova il Palacio Real di Madrid, situato esattamente dove si trovava l’antico Alcázar distrutto da un incendio nel 1734. Utilizzato dai reali solamente in determinate occasioni, visto che i re spagnoli vivono nel Palacio de la Zarzuela, fuori Madrid, questo edificio attualmente riceve turisti di tutto il mondo che visitano le sue stanze e i Jardines de Sabatini. A fianco del Palazzo Reale, inoltre, si trova la Catedral de la Almudena, dedicata alla patrona della città, la Virgen de la Almudena.

El oso y el madroño

El oso y el madroño | Foto di M.Peinado (CC BY)

Una delle strade più importanti della zona, ricca di storia e di leggende, è senza dubbio la calle Mayor, simbolo della Madrid popolare. In questa via si apre la storica Plaza de la Villa, il centro nevralgico della vita medievale della città dove si trova, inoltre, la Casa de la Villa, che un tempo ospitava il Comune di Madrid. Alle spalle di questa piazza potrete trovare le strade strette e silenziose del Madrid de los Austrias, dove avrete la possibilità di fare una passeggiata tranquilla, lontani dal vociare dei turisti.

La Plaza Mayor è senza dubbio uno dei luoghi più visitati di Madrid. Questa piazza rettangolare con la statua Felipe III al centro, i porticati e gli archi di ingresso (il più famoso è l’Arco de Cuchilleros) fu il palcoscenico di diversi eventi, dalle corride alle esecuzioni dell’Inquisizione. Attualmente, viene visitata dalla maggior parte dei turisti che passano per la capitale spagnola e ospita artisti di strada, ristoranti, bar, festival e fiere. Se volete ammirare la piazza in tutto il suo splendore e senza turisti, Plaza Mayor merita una visita notturna.

Dove mangiare

Colazione. Per fare colazione non potete farvi mancare due classici della città. Il primo è la pasticceria La Mallorquina, uno dei simboli della Puerta del Sol. Aperta dal 1894, fra un vai e vieni di personaggi del mondo artistico, qui è possibile degustare un caffè con le sue famose napolitanas, una sorta di croissant ripieno di cioccolato. Se invece preferite provare i churros, una pastella fritta allungata da intingere in una tazza di cioccolata calda, il luogo perfetto è la Chocolatería San Ginés. Fondata nel 1894, questa caffetteria è sempre piena di madrileni o di turisti seduti nella sala interna o all’aperto, sotto i caratteristici archi della strada. In entrambi i casi, è preferibile raggiungere questi bar di mattina presto per evitare la calca dei turisti. In alternativa potrete provare altri caffè storici come El Riojano, famoso per le sue torrijas pasquali.

Pranzo e cena. Come ogni città turistica, anche a Madrid bisogna far attenzione alle trappole per turisti quando si è alla ricerca di un bar o un ristorante. Se si evitano molti dei locali ubicati nelle principali piazze, si possono trovare tantissime alternative di qualità e a prezzi giusti. Tuttavia, se non volete perdervi una delle maggiori attrazioni del centro, fate un giro nel Mercado de San Miguel. Questo mercato centenario, sempre pieno di turisti, è il tempio della gastronomia e offre sia prodotti internazionali e di tutta Spagna che tapas.

Uno dei simboli gastronomici della capitale è, senza dubbio, il bocadillo de calamares, un panino ripieno di calamari fritti. Nonostante le tantissime proposte del centro, i migliori bar in cui provarne uno si trovano in una piccola strada che si trova vicino Plaza Mayor: in calle Botoneras potete scegliere uno dei due localini sempre pieni specializzati in bocadillo de calamares, La Ideal e La Campana.

Se invece volete assaporare i piatti tradizionali di Madrid comodamente seduti in un ristorante vi consiglio La Bola, con il suo cocido madrileño preparato in maniera tradizionale nei vasi di terracotta (è preferibile prenotare). Altri posti tradizionali da provare sono anche La Taberna del Capitán Alatriste o Casa Ciriaco. Infine, se volete provare l’esperienza di mangiare nel ristorante più vecchio del mondo, secondo il Guinnes dei Primati, prenotate da Sobrino de Botín, nella famosa calle Cuchilleros. Con prenotazione, potrete viaggiare nel tempo, fino all’anno della sua apertura, il 1725.

Madrid, cosa vedere

Foto di Paola Giura (CC BY-NC)

Vita notturna

Madrid offre una frizzante vita notturna in tutti i suoi quartieri, centrali e non. In questa zona, esistono tantissimi posti dove bere un cocktail o ballare fino a tardi. Iniziando dalle opzioni più classiche e tradizionali, per vedere uno spettacolo di flamenco, uno dei luoghi più famosi è il Tablao Las Carboneras, dove sorseggiare una bibita assistendo a uno spettacolo. Se cercate altri posti per la musica dal vivo, un punto di riferimento è il Café Berlín che presenta tanti stili musicali, dal jazz alla musica elettronica. Una delle discoteche storiche, invece, è il Joy Eslava, in calle Arenal. Inizialmente era un teatro dove passarono artisti del calibro di Lorca o Valle Inclán; nel 1981 si trasformò in discoteca e sala di concerti. Altri locali in cui trascorrere la sera o la notte madrilena, infine, sono l’Anticafé o la Charada.

Curiosità su Madrid Centro

Tío Pepe. E’ un grande cartellone pubblicitario che si trova in Puerta del Sol dal 1935, anche se, da qualche anno, è stato spostato su un edificio vicino. Si tratta di un’antica pubblicità di uno sherry spagnolo ancora esistente, il Tío Pepe, che promuove la bevanda come “Sol de Andalucia embotellado”, ossia sole di Andalusia imbottigliato.

Muralla árabe. Se volete scoprire le origini della capitale spagnola, bisogna ritornare indietro al IX secolo, quando l’emiro Mühammad I fondò e fortificò la città di Mayrit. Di quel periodo resta solamente un pezzo di muraglia della città, a pochi passi dalla Cattedrale dell’Almudena. Circa 120 metri di mattoni mostrano ciò che resta dell’antica Madrid musulmana.

DOVE DORMIRE A MADRID CENTRO
Economico: Hostal Patria; Room007 Sol
Design: LaNave
Edificio storico: Petit Palace Posada del Peine

COME ARRIVARE A MADRID CENTRO: metro Sol (linea 1, linea 2, linea 3), metro Ópera (linea 2, linea 5, linea Ramal), metro Callao (linea 3, linea 5), metro Gran Vía (linea 1, linea 5), metro Santo Domingo (linea 2), metro Plaza de España (linea 3, linea 5).

COME ARRIVARE A MADRID: trova voli economici per Madrid.