Capodanno in Spagna, le tre città della notte

Per chi desidera trascorrere un Capodanno all’insegna dell’allegria, una delle scelte migliori è sicuramente la Spagna. Nella notte più lunga dell’anno, metropoli come Madrid o Barcellona, divengono ancor più animate del solito e colme di divertimenti.

© Pierre Rocke Castell

Per chi desidera trascorrere un Capodanno all’insegna dell’allegria, una delle scelte migliori è sicuramente la Spagna. Nella notte più lunga dell’anno, metropoli come Madrid o Barcellona, già conosciute per la loro vivace vita notturna, divengono ancor più animate e colme di opportunità per intrattenersi fino allo spuntare dell’alba. Proponiamo qui una piccola guida alle tradizioni e ai divertimenti di Capodanno nelle principali città spagnole.

 

Capodanno a Madrid

Quando si pensa alla notte di San Silvestro a Madrid, la prima immagine che viene in mente è la marea di persone in trepidante attesa del nuovo anno nella bella Puerta del Sol. Tradizione vuole che allo scoccare della mezzanotte, per ogni rintocco di campana, si mangi un acino d’uva. Chi riesce a mangiarne dodici in tempo, avrà un anno prospero e pieno di serenità. Questo spassoso rituale di buon auspicio – non sempre semplice da attuare – è diffuso in tutta la Spagna, ma Puerta del Sol ne è l’emblema, con tanto di diretta televisiva. Dopo i fatidici dodici rintocchi e il doveroso scambio di auguri, la festa prosegue per le strade madrilene, tra gruppi di giovani armati di trombette e cappellini colorati, e nei tanti locali che offrono musica, feste e veglioni fino alle prime luci del mattino.

Locali consigliati:
il Joy Madrid (Calle del Arenal, 11), meta prediletta dei giovani madrileni e dei turisti; la discoteca Gabana (Calle Velázquez 6), frequentata soprattutto dagli over 30. Tra i suoi habitué vip spagnoli e gente dello spettacolo.
 

Capodanno a Barcellona

Torre Agbar

© kyle.wood

La tradizione dei dodici acini d’uva è viva anche nella capitale catalana. Il punto di ritrovo, in questo caso, è Plaça Catalunya, che viene letteralmente invasa da centinaia di persone, desiderose di festeggiare in un clima di spensieratezza assoluta. Molto in voga, negli ultimi anni, è anche l’abitudine di ritrovarsi sotto la Torre Agbar, famoso grattacielo ubicato nei pressi della Plaça de les Glòries Catalanes. Il meglio del Capodanno barcellonese arriva, comunque, dopo la mezzanotte, quando i giovani festaioli si riversano nelle Ramblas e nei club del lungomare. Il bello dei locali di Barcellona è che sanno accontentare ogni gusto e sono soprattutto alla portata di tutti, anche dei più squattrinati. Se in possesso degli appositi coupon reperibili in parecchi negozi cittadini, i più fortunati riescono a entrare gratis persino a Capodanno.

Locali consigliati:
Per gli appassionati di musica indie, rock e R&B, il Jamborree (Plaça Reial); chi ama le discoteche di tendenza può optare per il Sutton (Calle Tuset), abitualmente frequentato da star del cinema e dello sport.

 

Capodanno a Valencia

I festeggiamenti della notte di San Silvestro nella terza città spagnola non hanno nulla da invidiare a quelli che si svolgono nelle più note Madrid e Barcellona. L’offerta è davvero grande in ogni zona, a cominciare dal Barrio del Carmen, storico quartiere pullulante di pub, discoteche, ristoranti e bar de tapas e luogo indiscusso della vita notturna valenciana. Chi non vuole rinunciare allo spettacolo garantito da mare e spiaggia, può invece spostarsi nella zona di El Saler o nei locali in prossimità del Porto. Una volta conclusi i bagordi notturni, l’ideale è salutare il nuovo anno concedendosi una colazione a base di churros e chocolate, in uno dei bar del lungomare.

Locali consigliati:
il Vivir sin dormir (Paseo Neptuno, 42), protagonista cool della movida valenciana fin dagli anni ’80; il Pacha (c / San Vicente 305), appartenente all’omonima e storica catena di discoteche nata a Ibiza.