Mercatini di Natale in Europa: 5 destinazioni insolite

Mercatini di Natale in Europa CCAugustusTours

A Dicembre l’Europa si ricopre, oltre che di neve, dei cosiddetti Mercatini di Natale o Mercatini dell’Avvento. Le offerte spaziano dalla Scozia alla Lituania, toccando Parigi, i paesi di lingua tedesca, l’Olanda, Budapest. Ve ne segnaliamo 5 tra i più particolari. A voi la scelta.

Il mercatino sottoterra: Valkenburg, Olanda

C’è un mercatino di Natale che si snoda tra le viscere della terra per chilometri con le bancarelle che illuminano le pareti rocciose delle cavità naturali. In Olanda, a Valkenburg, sul confine con Belgio e Germania, sulle estreme propaggini delle Ardenne. Una città che per gli abitanti dei Paesi Bassi, abituati a territori sprofondati sotto il livello del mare, è costruita “sui monti”. In realtà il monte più alto della regione di Valkenburg è alto 110 metri. Per gli standard del resto d’Europa sarebbe una collina; ma qui lo chiamano “Monte” ed è comunque il punto più alto di tutta l’Olanda. Anche in città c’è una ripida collina: ci hanno costruito sopra un castello.

Ma la vera particolarità della città non svetta: sta sotto – sono le cave di marna, scavate già dagli antichi Romani. La maggior parte del labirinto sotterraneo risultato dopo secoli e secoli di scavi non è visitabile, ma la parte attrezzata è uno spazio usato nel tempo non solo come prezioso deposito di materiale da costruzione, ma anche come rifugio, e poi come centro di aggregazione al riparo dalle intemperie, fino ad essere addirittura sede oggi, in alcuni tratti, di percorsi ciclabili. Fino al 23 dicembre, nella Grotta di Velluto, quest’anno potete trovare le bancarelle del mercatino di natale – tutte le informazione le trovate qui.
Dove dormire: Dieteren

Il mercatino più alto: Pilatus Kulm, Svizzera

Pilatus-Bahn, Svizzera

Foto di Amanda Walker (CC)

Fatevi un giro tra le bancarelle a 2132 metri. Non male come passeggiata per lo shopping natalizio, eh? Quaranta bancarelle piene di dolciumi e degli immancabili regali di Natale – ma di sicuro senza la solita inevitabile ressa dei mercatini dell’Avvento. Siamo al Pilatus Kulm, in Svizzera, sul picco della vetta più alta delle Prealpi di Lucerna. Ci potete arrivare o con la funivia che parte da Kriens o con la ferrovia a cremagliera più ardita del mondo, la Pilatus Bahn che parte proprio da Lucerna. La traduzione della vetta suona come “Picco di Pilato”, perché è lì che si ritiene sia stato scagliato dal Diavolo, con disgusto, il corpo di Ponzio Pilato, dopo che la sua anima se n’era finita all’Inferno. Questo secondo una leggenda medievale, beninteso. In realtà in vetta troverete un albergo quasi di lusso, che ha ben poco a che spartire con i rifugi alpini: è attorno alle sue spesse mura che si svolge il mercatino.
Dove dormire: The Hotel

Il mercatino più antico: Dresda, Germania

Il primo mercato dell’Avvento documentato risale al 1434 e si tenne in Germania, a Dresda. Da 600 anni, dalla fine di Novembre a Natale, nella piazza un tempo riservata ai tornei cavallereschi, la Piazza del Vecchio Mercato, l’Altmakt, 250 casette ospitano gli espositori dello Striezelmarkt, probabilmente il più antico del mondo. Perdetevi tra i pizzi, le stoffe di Lausitz dalla caratteristica lavorazione in blu, i legni intagliati dagli artigiani dei Monti Metalliferi, e poi le ceramiche della Sassonia, le palle di vetro soffiato di Lauscha, scialli, maglioni, figurine in stagno, le statuine in legno (Rauchermannchen), candele – e per ritemprarsi tra una bancarella e l’altra, Stollen (una sorta di torrone tutto tedesco) preparati con le ricette più disparate, mandorle arrostite, frutta candita, vin brulè, i biscotti in panpepato e soprattutto la specialità della città, gli Spazzacamini di prugne secche, i famosi Dresdener Pflaumentoffel.

Quello in Altmarkt è il più antico, ma sparsi per i quartieri ne trovate altri, ognuno con una sua caratteristica – in particolare, però nel quartiere del Castello merita una visita lo Stallhofische Adventsspektakel che è una vera e propria rievocazione storica medievale, tra saltimbanchi, suonatori, e il primo Striezelmarkt ricreato con tanto di costruttori di lanterne, candelai, argentieri, stampatori e profumieri. Il Mercatino di Dresda, va detto, si contende il primato con quelli di Strasburgo e di Norimberga.

Dresda è tra le più belle città della Germania: quello che resta del centro storico devastato dai bombardamenti alleati della Seconda Guerra Mondiale (due giorni di raid aerei dal 13 al 15 febbraio 1945) è ancora sufficiente per giustificare una visita a questa città mitteleuropea sull’Elba, ai confini con la Repubblica Ceca, soprannominata, per la ricchezza di opere d’arte e la bellezza dei suoi quartieri “La Firenze dell’Elba”. Per inciso, la Valle dell’Elba è Patrimonio Unesco dal 2009.
Dove dormire: Therese-Malten-Villa

Il mercatino vittoriano: Gloucester, Inghilterra

A Gloucester, in Inghilterra, per vivere le suggestione di un Canto di Natale alla Dickens: la ricostruzione di un mercato natalizio d’epoca vittoriana, con costumi e antichi artigiani. C’è persino la piccola fiammiferaia. Follia e humour che solo gli Inglesi sanno trasformare in pretesto spettacolare per ritrovarsi insieme: ne troverete anche a Bedford, Huddersfield, Keswick, Plymouth, North Shields, Portsmouth e Warwick. Per maggiori informazioni su Gloucester, visitate questo sito.
Dove dormire: The Lock Apartment

Il mercatino mediterraneo: Paphos, Cipro

È quello di Cipro. Strano ma vero. In realtà è una baracconata per turisti, perché è organizzato all’interno dell’Aphrodite Hills Resort, a Paphos, davanti alle acque che secondo il mito avrebbero visto la nascita di Afrodite, la Dea dell’Amore. Se siete lì a Natale, vuol dire che di renne e neve vi interessa davvero poco. Però quelli del Resort lo organizzano tutti gli anni, per iniziare degnamente l’intrattenimento del periodo natalizio, che prevede poi carole e concerti come nei paesi più a Nord decisamente meno mediterranei. Lo so: è terribile, ma quello completamente diverso da tutti gli altri ci voleva. Prendetelo semmai come un consiglio sul mercatino di Natale da cui stare alla larga.