Ouaga-Dori, in autobus

Ouaga - Dori: autogrill © Carla Squaiella
Questo articolo è una tappa del viaggio di Mattia e Ileana in West Africa. Leggi l’itinerario completo qui »

Ma torniamo un attimo indietro. Ho corso troppo, in effetti è molto facile farsi trasportare dall’entusiasmo ripensando a questi luoghi. Vorrei soffermarmi meglio sui dettagli, non si sa mai che possano tornare utili a qualcuno.

Nella fattispecie, per raggiungere Dori da Ouagadogu con l’autobus ci sono tre possibilità: Sogebaf, TSR e STMB. La compagnia di trasporti a cui ci siamo affidati noi è Sogebaf ,che compie la tratta due volte al giorno. La scelta è stata dettata principalmente dalla vicinanza della stazione di partenza con l’albergo Pavillon Vert, che qui merita una breve descrizione. Si tratta di un piccolo affittacamere, non molto distante dall’aeroporto, ma già nella zona “non cementificata” della città. Con circa 20 stanze, mi sento di poter dire che è veramente grazioso. All’entrata si viene accolti da un bel cortile con un bar/cucina e qualche tavolino qua e là. Dal lì poi si accede alle varie camere. Piccole, low budget, ma caratteristiche. Arredate con semplicità, ma ben messe e pulite. Noi ci siamo trovati una stanzetta da cui si vedeva l’aia di una casa vicina e sbirciando abbiamo visto un po’ del quotidiano delle famiglie che abitano laggiù.

autogrill

© Carla Squaiella

La notte abbiamo sofferto il caldo, mancava l’aria condizionata e benché il mattino fossimo alquanto storditi, far colazione in quel cortiletto sotto la chioma di un grande mango ci ha rinfrancato gli animi.

Torniamo al viaggio. Partiamo dalla Stazione centrale alle 7 del mattino, l’altro autobus parte alle 16 ed è troppo tardi per arrivare a Dori quando c’è ancora luce e cercare un posto dove dormire. C’è da segnalare che, il mercoledì i bus Sogebaf e TSR per Dori partono alle 10 e fanno una tappa al vivace mercato di Gorum-Gorum. In questa caso il bus è sempre molto pieno, ma l’occasione è ottima per vedere una miriade di colori e immergersi nei costumi del posto. La domenica, sempre alle 10 c’è un bus che passa anche per Markoye. In ogni caso, il biglietto costa 5000 CFA, 8 euro circa. La compagnia STMB, invece ha solo un bus al giorno che parte alle 15, sempre a 5000 CFA. Le possibilità dunque sono diverse e a seconda delle necessità è facile trovare una soluzione.

Purtroppo la strada da percorrere è abbastanza dissestata e nei periodi di pioggia può creare non pochi problemi. E lo dico perché ne so qualcosa. Se infatti tramite bus è previsto che si raggiunga Dori in poco più di 5 ore (la tratta è di circa 247 chilometri) noi ci abbiamo mezzo la bellezza di 10 ore, esattamente il doppio, causa pioggia e strada impraticabile. Tanto per confermare il tutto, poco fa ho provato a dare un occhio su google map per vedere le distanze precise oltre al calco di percorso mi è uscito questo:

Queste indicazioni stradali servono solo per pianificare il viaggio. Le condizioni stradali potrebbero differire dai risultati delle mappe a causa di lavori in corso, traffico, meteo o altri eventi. Pianifica il tuo percorso considerando questi fattori.
Google map

Successivamente avrò modo di accennarvi qualcosa su questa nostra esperienza, su alcuni personaggi che abbiamo incontrato sull’autobus e lungo il percorso, le lunghe soste e magari sui mal di pancia, anche se no so quanto questo possa interessarvi. Resta il fatto che ripensando a quei momenti, difficoltà a parte, ora mi si riempie il cuore di nostalgia.

Il viaggio continua… Con l’arrivo a Dori e la visita al mercato di Gorom Gorom »