Madrid, cosa vedere in due giorni

Madrid, cosa vedere Madrid, Plaza Mayor - Jean-Pierre Dalbéra

In Spagna ogni città ha una propria identità, poco conta che tu abbia già visto Barcellona o Siviglia, se non ti sei ancora buttato nella movida madrilena. Molto grande è Madrid e tante le cose da fare e da vedere. Ecco la nostra scelta per un weekend di due giorni, all’insegna del divertimento, del verde e dei principali monumenti.

Primo giorno a Madrid

Ore 9, Puerta del Sol e Calle Mayor. Il mattino ha l’oro in bocca e il centro di Madrid merita di essere visitato quando ancora è poco frequentato. Se hai scelto di soggiornare in un hotel vicino dalla Puerta del Sol raggiungere il centro e la Calle Mayor sarà un gioco da ragazzi: potrai farlo a piedi o usufruendo della metropolitana cittadina, puntuale ed efficiente. La Calle Mayor è larga e abitata quasi esclusivamente di negozi di souvenir e ristoranti: c’è letteralmente da perderci la testa. Seguendola tutta si raggiunge con semplicità la Plaza Mayor: si tratta di una piazza antica, che brulica di gente, bar e ristorantini nascosti sotto i portici. Se la giornata lo consente puoi goderti un caffè sotto il sole.

Ore 10, Palazzo Reale. Poco distante dalla Plaza Mayor sorge l’imponente Palazzo Reale, che è possibile raggiungere comodamente a piedi. Residenza ufficiale dei sovrani spagnoli molti dei suoi ambienti sono oggi visitabili: da non perdere ad esempio i Giardini di Sabatini progettati negli anni trenta del secolo scorso, la Sala del Trono e la Cappella del Palazzo Reale.

Ore 12, Cattedrale dell’Almudena. Anche la Cattedrale ha un certo fascino, letteralmente tuffata contro il Palazzo Reale e dedicata alla patrona della città, la Virgen de la Almudena. Lo stile neogotico, slanciato e imponente ti sorprende fin da subito, insieme con le belle vetrate, i marmi bianchi e gli ampi spazi a disposizione.

Ore 13 – Pranzo in Plaza Mayor. Visitare le bellezze architettoniche cittadine mette un certo appetito, questo è poco ma sicuro. Il posto migliore per mangiare, specie se la giornata è soleggiata, è Plaza Mayor. Ci sono un’infinità di bar e piccoli ristorantini che apparecchiano accostati ai portici e per rendere più semplice la scelta del cliente in bella mostra espongono un menù con tanto di prezzi: scegliere per un menù turistico non costerà un patrimonio, ma se si vuole risparmiare si può ordinare un panino con jamon e una cerveza.

Ore 15 – El Prado. Dopo un riposino si può ripartire alla volta de El Prado, una vera e propria sorpresa anche per chi i musei non li ama. La struttura è enorme e non basterebbe un giorno per visitare tutte le sale e ammirare le opere di grandi artisti quali Botticelli, Caravaggio, Goya, Velázquez, solo per citarne alcuni. All’ingresso offrono una piantina che consente di orientarsi e selezionare le sale in base ai propri interessi.

madrid, el prado

madrid, el prado – Jean-Pierre Dalbéra

Ore 18 – Calle Mayor e Museo del Jamon. All’imbrunire la Calle Mayor si colora di luci e di vita. Tutti in Spagna si fermano con piacere per un aperitivo e delle tapas in compagnia di amici e in ogni angolo si incontrano venditori ambulanti che propongono castagne e pannocchie arrosto: una vera e propria delizia. Dopo aver gustato una buona cerveza il consiglio è quello di fare un salto al Museo del Jamon: no, non ci sono prosciutti storici esposti. Si tratta di un frequentatissimo bar ristorante dove è possibile consumare un delizioso panino in piedi, gustare del prosciutto al bancone o piatti tipici della tradizione locale.

Ore 22 – Le cervecerías di Madrid. Dirigendosi verso la Puerta del Sol si possono incontrare una marea di locali e cervecerías, dove gustare tapas, birre e sangria. Se volete andare sul sicuro raggiungete Plaza Santa Bárbara, qui troverete un pilastro della città, la cervecería Santa Bárbara.

Secondo giorno a Madrid

Ore 10 – Museo Reina Sofia. Insieme con il museo del Prado, il Reina Sofia è una tappa imperdibile. Iniziamo così la giornata all’insegna dell’arte del ‘900, con 6 euro potrete ammirare la collezione che annovera tra gli altri Guernica di Picasso e Ragazza alla finestra di Dalì.

Ore 13 – El parque del Buen Retiro. E’ un favoloso polmone verde in Plaza de la Independencia, particolarmente frequentato dagli abitanti di Madrid specie durante le belle giornate primaverili. C’è musica in ogni angolo, giocolieri, artisti di strada e venditori ambulanti; le coppie possono provare l’ebbrezza di affittare una barchetta a remi per un romanticio giro sul lago, e si possono visitare numerosi punti di interesse come il Palazzo di Cristallo, il Palazzo di Velázquez, il Bosco degli scomparsi e La Rosaleda. L’ingresso è gratuito e chi lo desidera potrà mangiare in uno dei tanti bar presenti all’interno del parco che rimane aperto da marzo a novembre dalle 7 alle 23.00 e d’estate dalle 6.00 alle 23.

Ore 19 – La Chueca di Madrid. Trascorrere una serata nel barrio de Chueca, un vero e proprio carnevale di colori, un quartiere nel quale a farla da padrone è la controcultura, la libertà e il divertimento. Qui si può gustare della buonissima paella, deliziose tortillas e della cerveza fresca. Lasciatevi guidare dall’istinto, dai colori e dai profumi.

Parque del Buen Retiro

Parque del Buen Retiro – Imagea.org

Come arrivare: trova e confonta tariffe di voli economici per Madrid.
Dove dormire: Hostal Alexis, B&B Hotel Fuencarral 52