Guimarães 2012, in Portogallo la capitale europea della cultura

Guimaraes Guimaraes - CC Mario Sánchez Prada

Il prestigioso riconoscimento di Capitale europea della cultura assegnato ogni anno dall’Unione Europea, nel 2012 ha premiato Guimarães, in Portogallo e Maribor, in Slovenia.

Guimarães è una città portoghese di una bellezza straordinaria, al punto che il suo centro storico medievale è stato incluso dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità. Eppure questa località non è molto conosciuta dai turisti. L’occasione di visitarla nel 2012 è perciò ghiotta, sia perché non è (ancora, ma presto lo sarà, probabilmente) tra gli itinerari più affollati sia perché per l’occasione le offerte culturali proposte saranno irripetibili.

Gli eventi previsti sono per tutti i gusti e spaziano dal cinema al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dall’architettura all’arte di strada. Oltre a una visita turistica, può essere anche interessante approfittare della nomina di Capitale europea per tutti gli artisti, in particolare per i settori di cinema, musica, arte contemporanea, design e architettura: il Fondo Roberto Cimetta e Guimarães 2012 hanno infatti previsto dei fondi speciali (RCF/Guimarães Mobility Fund) che includono la copertura delle spese di viaggio e altre agevolazioni per chi vuole proporre un progetto artistico in collaborazione o per chi vuole organizzare o partecipare ai workshop.

Tra le ragioni che hanno portato all’assegnazione del premio, oltre la storia della città e il fatto di essere la culla culturale del Portogallo, c’è sicuramente il Festival Manta, ospitato nel modernissimo e gigantesco Centro Culturale del palazzo di Vila Flor, con sale per le esposizioni e per le conferenze, gli auditorium, le sale computer e i caffè. Il Festival Manta si svolge nell’ultima settimana di luglio e si snoda in una serie di concerti che si tengono ogni notte intorno alle 22 nei giardini dell’edificio. Per lo più si tratta di musica rock e alternativa con ingresso gratuito, come gratuito e aperto 24 ore su 24 tutto l’anno è l’accesso al Centro.

Passando dal moderno all’antico e alla storia, bisogna precisare che Guimarães, che si estende tra le colline, si può considerare come il luogo di nascita del Portogallo. Nel 1139, infatti, fu la prima capitale del paese per volontà di Dom Afonso Henrique, il primo re. La storia della città risale al X secolo, quando la Contessa Mumadona Dias, vedova di Hermenegildo Mendes, fece edificare un monastero che divenne in breve un luogo di richiamo e di aggregazione che diede vita all’insediamento del centro abitato. Proprio a difesa dell’insediamento Mumadona ordinò che sulle colline fosse costruito un castello, che originiò un secondo insediamento. La Rua de Santa Maria fu poi costruita per collegare i due nuclei che oggi costituiscono il centro medievale, ottimamente conservato e rappresentato dal meraviglioso Castello de Sào Miguel e dalla celebre Chiesa di Nossa Senhora da Oliveira.

La Rua de Santa Maria conduce a Rua Conde Dom Henrique dove si può visitare lo splendido Palazzo dos Duques, risalente al XV secolo e restaurato nel 1933, dopo un lungo periodo di abbandono. Al suo interno è situato un piccolo museo con collezioni di tappeti persiani e fiamminghi e il magnifico dipinto di Josefa de Óbidos,  O Cordeiro Pascal. Tra gli altri musei bisogna poi citare almeno il Museu Alberto Sampaio situato in un chiostro romanico nella Rua Alfredo Guimarães, con arte sacra, azulejos, ceramiche e cimeli storici. E ancora, il Museu Martins Sarmento, con una vasta collezione archeologica di reperti che risalgono all’età  del ferro, tra cui il famoso Colosso di Pedralva, un’antica statua in pietra alta circa 3 metri.

A proposito di reperti archeologici vale sicuramente la pena anche di fare un giro fuori porta, per chi è interessato a questo genere di attrattive. In particolare si può segnalare il villaggio dell’età  del ferro di Citânia de Briteiros, a 15 chilometri a nord, il più importante sito archeologico portoghese, che conserva le fondamenta di circa 150 case, alcune interamente ricostruite. Infine, è consigliabile fare un salto anche a Cabeceiras de Bastos, piccola località tra le montagne che un tempo era un importante insediamento moresco, dove sono state trovate le Bastos, statue di pietra che rappresentano guerrieri celtici.

Tornando agli appuntamenti del 2012, durante il mese di giugno, si svolgerà l’appuntamento più atteso nel quartiere di Nossa Senhora da Conceição, interamente rinnovato e dedicato agli spettacoli di canto e danza tradizionali. L’anno di Guimarães culminerà il 20 dicembre con l’evento Krisis, curato dalla band d’avanguardia del rock lusitano, i Mão Morta.

Dove dormire a Guimaraes: Hotel Da Oliveira.