Oslo, un itinerario artistico sul fiordo

Oslo, Teatro Opera Oslo, Teatro Opera - - Copyright by VISITOSLO/Tord Baklund

La capitale norvegese oggi più che mai guarda alla creatività. E’ questo per Oslo un momento di grande modernizzazione dove gli spazi dell’arte diventano co-protagonisti della natura, per secoli signora indiscussa in terra di Norvegia.

Tra isole, boschi e prati verdi spuntano sempre più incursioni artistiche e audaci proposte architettoniche. Ma è soprattutto con il fiordo che Oslo mantiene un legame indissolubile tra architettura e paesaggio, ed è proprio lungo le sue coste che si concentrano le più importanti strutture vocate all’arte. Ecco allora, da ovest a est, un itinerario per scoprire i luoghi culturali con vista sull’Oslofjord.

Cominciamo da Bygdoy, la penisola dei musei, raggiungibile in traghetto o in autobus. Nata come area di villeggiatura per i norvegesi, offre paesaggi dal fascino desolante, quelli che probabilmente hanno ispirato il genio di Munch e quelli in cui oggi si concentrano i musei cittadini che più celebrano il rapporto tra uomo e natura: il Kon Tiki con le sue imbarcazioni preistoriche; il Fram Museum con le sue storie sull’Artico e sull’Antartico e la simulazione dell’Aurora Boreale; il Vikingskipshuset, dedicato alle navi vichinghe e il Norsk folkemuseum, omaggio al folclore norvegese, dalla pratica del taglio degli alberi alla pittura delle rose.

Procedendo verso il centro città, incontriamo, proteso sul mare, l’Astrup Fearnley, museo di arte contemporanea realizzato nel 2012 su progetto di Renzo Piano. Ciò che colpisce di questa struttura è la divisione in due padiglioni avveniristici collegati da esili strutture metalliche: uno dei due custodisce la collezione permanente con opere di Damian Hirts, Anselm Kiefer, Francis Bacon e Matthew Barney; l’altro e dedicato alle mostre temporanee. E’ questo uno dei migliori esempi di spazio recuperato e destinato alla cultura senza rinunciare all’elemento ambientale: l’Astrup vanta infatti un parco, una spiaggia e una torre panoramica con vista mare.

Restando nel bacino fronte città, sulla costa opposta all’Astrup, si trova il Castello e la Fortezza di Akershus, unica testimonianza storica del litorale. Costruita nel 1300 come baluardo a difesa della città, oltre a scenario per cerimonie di stato, si presta ad accogliere spettacoli teatrali, concerti e balletti all’interno del grande parco circostante, sempre con veduta sul molo.

Fram Museum Oslo

Fram Museum Oslo – COPYRIGHT BY VISITOSLO/TORD BAKLUND

Ultimo esempio di luogo deputato all’arte con affaccio sul fiordo è l’Operahuset, il teatro dell’opera di Oslo. Architettura d’avanguardia in marmo di Carrara e vetrate, è uno dei migliori esempi di fusione tra spazio culturale e ambiente circostante: come un grande iceberg che affiora dall’acqua, è dotato di rampe anch’esse in marmo che declinano dolcemente verso il mare, offrendo ai giovani un singolare ritrovo sociale sotto un sole che d’estate sembra non tramontare mai.

Informazioni utili. La Oslo Pass è il modo più facile ed economico per visitare la città. Consente l’entrata gratuita in musei e attrazioni cittadine, l’accesso ai trasporti pubblici e una serie di sconti per visite guidate. La carta si acquista presso l’ufficio di informazione turistica del Municipio (Fr.Nansen plass 5) e nella maggior parte degli alberghi del centro.

Come arrivare. Voli diretti per Oslo partono dagli aeroporti di Roma, Milano e altre città italiane. Trova l’offerta più conveniente.

Dove dormire a Oslo: Hotel boutique ecologico Oslo Guldsmeden.