Sciare in Lombardia: la Top 5

sciare in LombardiaCC Eduards Pulks

La Lombardia condivide con la Svizzera il cuore delle Alpi. Circa 110 vette al di sopra dei tremila metri, alcune tra le valli più densamente abitate dell’arco alpino, e più di dodicimila chilometri di piste di discesa ripartiti fra le sue 70 località sciistiche, la rendono uno dei paradisi internazionali dello sci. Ma nell’imbarazzo della scelta, quali monti accolgono le piste più belle? Quali pendii conviene scegliere negli inverni innevati? Dov’è meglio sciare in Lombardia?

1. Bormio

La regina dei comprensiori lombardi è senz’altro Bormio. La località dell’alta Valtellina è da sempre una delle mete più rinomate d’Italia per le vacanze invernali. Piste famose in tutto il mondo per la loro bellezza e difficoltà, come la celebre Stelvio, una discesa libera tra le più importanti del circo bianco, affiancano campi scuola e vie di sci nordico per i principianti e i meno avventurosi. Gli impianti risalgono la costa dei monti dall’abitato di Bormio sino alle piste di Bormio 3000. Bormio non soddisfa soltanto i piaceri degli sportivi: le rinomate terme della valle sanno riscaldare sia le membra stanche degli sciatori che quelle pigre degli amanti del relax.
Dove dormire: Appartamenti Bormio

2. Livigno

A pochissima distanza da Bormio, c’è Livigno, nota zona franca al confine con lo stato elvetico e forse la migliore risorsa sciistica lombarda, da un punto di vista tecnico. In poche altre località si riscontra una tale concentrazione e densità di belle piste di difficoltà medio alta. Famosa anche per i molti fuori pista raggiungibili dagli impianti di risalita, Livigno non è comunque riservata agli sciatori più esperti. Comprensorio tra i più elevati d’Italia per altitudine, gode di un leggendario innevamento naturale e, dunque, di una neve qualitativamente superiore rispetto a molte concorrenti. Da segnalare la grande tradizione di snowboard che da sempre caratterizza Livigno, dotata forse del migliore snowpark d’Italia, nella Ski Area Mottolino.
Dove dormire: Appartamenti Livigno

3. Ponte di Legno – Passo Tonale

A cavallo tra la provincia di Brescia ed il Trentino, Ponte di Legno è storicamente la principale attrazione sciistica della Valcamonica. Una posizione rafforzata, negli ultimi anni, dalla realizzazione delle nuove piste del comprensorio e dalla realizzazione della funivia che, dai campi da sci appena fuori l’abitato risale fino agli impianti del Passo del Tonale, collegando i due poli un tempo indipendenti. Punto di forza di Ponte di legno è sicuramente la varietà degli ambienti e delle situazioni che le piste offrono. Suggestivi itinerari fra i boschi e tatto tecnico elevato a Temù e Ponte, ambiente alpino e piste di medio livello al Tonale ed infine la splendida nera “Paradiso” e le pendenze del ghiacciaio Presena sul versante nord del Passo soddisfano tutti i palati degli sportivi, assieme ai tre anelli per lo sci di fondo di Valbione, del Tonale e di Vermiglio e alle splendide vie sci-alpinistiche del Pian di Neve, ai piedi dell’Adamello.
Dove dormire: Hotel Ponte di Legno

Passo Tonale

CC Josef Grunig

4. Madesimo

Di nuovo nella provincia di Sondrio, ma questa volta in Valchiavenna, si incontra il piccolo borgo di Madesimo, sede di una delle più frequentate mete dello sci lombardo. Ai piedi del passo dello Spluga, nella stretta valle che ne prende il nome, Madesimo è il comune italiano più lontano dal mare e la sede di una stazione sciistica piccola, ma altamente competitiva. Soltanto dieci impianti di risalita, ma un’offerta di piste affascinanti e divertenti che attraggono gli sciatori più esperti. Su tutte la celebre Canalone che lo scrittore Dino Buzzati definiva “mille metri di dislivello secco, uno dei più begli scenari delle Alpi“. E davvero, uno dei valori aggiunti di Madesimo è l’aspetto paesaggistico, lo scenario di una valle ancora selvatica e arroccata come la Valle Spluga.
Dove dormire: Hotel Madesimo

5. Foppolo

Sita nelle conche naturali dell’alta valle Brembana, Foppolo è la località sciistica di più alto lignaggio della provincia di Bergamo. La regina delle Orobie è facilmente raggiungibile dal capoluogo bergamasco, da Milano e in generale dalle zone di pianura lombarde. Grazie agli ottimi collegamenti con le stazioni di Carona e di San Simone, riunite nel comprensorio Brembo Ski, è senz’altro la località delle basse alpi dall’offerta sportiva più completa, con le sue molte piste nere, tra cui la splendida Valgussera, in grado di mettere in difficoltà anche gli sciatori più esperti. Un attrezzato snowpark per gli amanti dello snowboard, e i due lunghi itinerari di sci di fondo la mettono in grado di competere per prestigio con le grandi stazioni invernali delle alte valli.
Dove dormire: Hotel a Foppolo