Cosa vedere a Riga: un giorno nella capitale dell’Art Nouveau

cosa vedere a RigaPiazza Livu © Carla Squaiella

Riga, capitale della Lettonia, è situata alla foce del fiume Daugava sul mar Baltico, ed è tra le città più vivaci e cosmopolite dei paesi baltici. Un museo a cielo aperto, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, per i quartieri medievali di Vecriga (centro storico) e gli splendidi palazzi della città nuova, mecca dell’Art Nouveau. In un mix perfetto di contemporaneità e architetture medievali, la città offre una ricca scelta di musei, un eccellente shopping ma anche efficienti trasporti pubblici e un’esuberante vita notturna.

Il modo migliore per visitarla è camminare per le stradine acciottolate del centro storico e gli ampi viali della nuova città. La visitiamo in un solo giorno perché siamo qui in transito, tempo sufficiente per ammirare le cose principali, ma Riga merita un soggiorno più lungo.

Dove dormire. Soggiorniamo per comodità nell’hotel dell’Aeroporto Lidosta, lo Sky High, di fronte c’è la fermata del bus 22 (2€) che collega Lidosta al centro di Riga in meno di mezzora. Ed è da qui che parte il nostro itinerario a piedi, dalla fermata del bus 11 Novembra Krastmara, subito dopo aver attraversato il ponte sul fiume Daugava.

ore 10 Ore 10. Partiamo dalla Casa delle Teste Nere, uno dei monumenti più noti di Riga per la splendida facciata in stile barocco, sita in piazza del Municipio. Sede nel XIV sec. della Gilda Grande (associazione di mercanti) la casa è così chiamata perché nel XV secolo fu abitata da congregazioni di giovani mercanti scapoli il cui patrono era il nord africano San Maurizio. Nella Piazza si trovano la statua di Rolando, il Museo dell’Occupazione e Museo del Sole. Proseguiamo per la chiesa di San Pietro che dista solo 200 metri, uno dei più antichi edifici gotici della città. Dalla cima della torre di 72 metri si gode di una splendida vista di Riga (orario d’apertura 9-17, ingresso 10 €). Il percorso per Skarnu iela ci conduce poi alla vicina Piazza del Duomo (Doma laukums) con l’enorme Cattedrale, la più grande chiesa medievale del Baltico, al suo interno il famoso organo con 6768 canne (orario d’apertura 9-17, ingresso 3€). La bella piazza è circondata da numerosi edifici storici tra cui la Borsa, il Museo d’Arte e la Commercial Bank, oggi sede della Latvian Radio.

ore 13 Ore 13. A circa 200 metri troviamo il Castello, sulle sponde del fiume Daugava, oggi residenza ufficiale del Presidente di Latvia e sede del Museo Straniero delle Arti e Museo Nazionale di Storia (orario d’apertura 10-18, ingresso 5€). Procedendo per Maza Pils iela incontriamo il Parunasim una caffetteria intima e graziosa, ideale per uno spuntino rapido ed economico.

Case dei 3 Fratelli, Riga

Case dei 3 Fratelli © Carla Squaiella

ore 14 Ore 14. Raggiungiamo le Case dei 3 Fratelli, tre storici palazzi che si assomigliano pur risalendo a epoche e stili diversi (il n° 19 ospita il Museo di Architettura) e proseguiamo verso la casa più fotografata della città, la Casa dei Gatti in stile Art Nouveau: il ricco proprietario fece issare i due animali di bronzo sui pinnacoli del tetto con il posteriore irriguardosamente rivolto al palazzo della Gilda Grande, in segno di spregio per essere stato rifiutato dall’associazione. Ben presto fu però costretto a girare i gatti verso la strada così come li vediamo oggi. Non perdete l’adiacente e vivace Livu Square, luogo di Riga dove si dice, non si dorma mai. Secoli fa la piazza era il letto del fiume, oggi in estate solo le sue splendide aiuole evocano le onde di un tempo, mentre in inverno si trasforma in pista di pattinaggio. L’ideale per una sosta caffè in uno dei graziosi barettini all’aperto, prima di riprendere il cammino verso la Porta Svedese e la Torre delle Polveri dal 1919 Museo della Guerra.

Percorriamo 1 km circa attraverso il romantico Parco della Collina del Bastione e Kalpaka Bulvaris fino al quartiere Art Nouveau della parte moderna della città. Quanto tempo dedicare a questo percorso dipende da quante fotografie scattate e quanto vorrete stare con il naso all’insù ad ammirare le elaborate facciate dei palazzi realizzati tra la fine del XIX secolo e il 1914, molti dei quali progettati dal celebre architetto Michail Osipovič Ėjzenštejn (padre del famoso regista Sergej). Alberta iela e Elizabetes iela sono le vie principali dell’elegante zona residenziale in cui si snodano i palazzi più caratteristici, tra cui Alberta iela 2,4,8, 12 (dove risiede l’interessante Museo Art Nouveau), 13 ed Elizabetes iela 10a, 10b, con una deviazione in Strelnieku iela 4° e Vilandes iela 10.

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ore 18 Ore 18. Per ritornare verso la città vecchia attraversiamo prima l’Esplanade, uno dei parchi più frequentati della città: tra i suoi sentieri ombrosi si trovano alcune interessanti costruzioni, il Museo Nazionale Lettone, l’Accademia d’Arte e la Cattedrale della Nascita di Cristo, la più grande chiesa ortodossa della città, adibita a planetario e ristorante durante il periodo sovietico. Per rientrare poi nel Parco della Collina del Bastione dove si trova il simbolo dell’indipendenza lettone, il Monumento alla Libertà, che rappresenta una giovane che solleva tre stelle dorate, le tre regioni della Lettonia. Altri 300 metri e concludiamo il nostro itinerario alla Latvian National Opera, Casa Bianca di Riga, simile al Bolshoi di Mosca, orgoglio musicale della capitale.

Freedom Monument, Riga

Freedom Monument © Carla Squaiella

ore 20 Ore 20. Col calare della sera la città s’illumina rendendo ancora più magica l’atmosfera di Vecriga, che offre di sé un’immagine diversa e suggestiva. Ceniamo al 4 Rooms, Meistaru iela 23. Ambiente tipico e accogliente con cucina lettone: ottime la carne e le zuppe, buona la birra. Non particolarmente economico, ma siamo nel centro storico accanto a una delle più belle piazze di Riga.