Spiagge da film: 10 imperdibili location del cinema hollywoodiano

spiagge da filmCC Nicolas Vollmer

Vi è mai capitato, guardando un film, di sognare di trovarvi sulla spiaggia dorata in cui è stato girato? Vi sveliamo qualche location d’eccezione, tra film belli e meno belli, degli ultimi 50 anni di cinema hollywoodiano.

Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo (2007) di Gore Verbinski – Nel terzo episodio della saga cinematografica prodotta da Jerry Bruckheimer, una lingua di sabbia bianca in mezzo al mare turchese rapisce il cuore agli spettatori. La scena è quella in cui Elizabeth, Barbossa e Jack incontrano Will, Beckett e Jones, e la ragazza, ormai Re dei Pirati, propone a Beckett lo scambio tra Will e Jack. Il “banco di sabbia” si trova nell’arcipelago di Exuma, alle Bahamas, e di preciso a sud di White Cay, vicino a Little Exuma Island.

The Beach (2000) di Danny Boyle – Siamo a Ko Phi Phi, in Tailandia, nell’ormai quotatissima Maya Bay. Pare che la produzione abbia livellato alcune dune sabbiose, tagliato palme per dar respiro ai totali, strappato intere zolle erbose, finendo in tribunale col Governo Thai; ma la devastazione più radicale e tragica è purtroppo arrivata dopo il film, col tristemente famoso tsunami del 2004. Ora, mentre la ricostruzione continua, il film si avvia verso l’oblio, ma la bellezza dell’ambiente rimane superba, anche se perde un po’ di fascino per via dell’orda di turisti che vi si riversa ogni anno.

Cast Away (2000) di Robert Zemeckis – La spiaggia di Monuriki, nelle Isole Mamanuca, arcipelago Fiji, è diventata una meta turistica dopo il successo (mondiale) del film. Si tratta di un’isoletta deserta che sembra uscita da una cartolina, circondata dalla barriera corallina e completamente disabitata, è raggiungibile con gite in giornata.

Lezioni di piano (1993) di Jane Campion – La spiaggia con il pianoforte abbandonato è uno dei momenti più suggestivi ed onirici del film, grazie anche alla colonna sonora di Michael Nyman. Ci troviamo in Nuova Zelanda e più precisamente sulla spiaggia Karekare vicino a Auckland. Vento, onde e sabbia vulcanica nel mezzo del Waitakere Rangers Regional Park che regala altre meraviglie al visitatore, come le cascate omonime a pochi minuti a piedi dalla spiaggia.

spiagge da film: lezioni di piano

Location “Lezioni di piano” | CC russellstreet

Point Break (1991) di Kathryn Bigelow – Le onde da sfidare e domare sono quelle del litorale di Kaua’i, precisamente nella Waimea Bay, compresa nel Waimea Bay Beach Park, alle Hawaii, dove è stato girato anche Lost. Un consiglio: le spiagge sono belle e l’abbronzatura è importante, per carità; ma le meraviglie naturali che riservano le zone interne delle isole (soprattutto Kauai) sono introvabili altrove e valgono un bagno in meno.

Voglia di tenerezza (1983) di James L. Brooks – Jack Nicholson che guida come un pazzo la sua Corvette, in piedi praticamente fuori dall’auto, lungo una immensa spiaggia deserta, è una scena memorabile. Siamo nella più grande spiaggia del Texas, la East Beach che si trova sull’isola di Galveston nel golfo del Messico. È in realtà molto meno deserta di come appare nel film, infatti è famosa per i numerosi festival e concerti estivi.

Laguna Blu (1980) di Randel Kleiser – La scoperta dell’amore, platonico e non, di due adolescenti naufragati alle Fiji – per la precisione nell’isola di Nanuya Levu. L’isola è privata, ma è tutta per voi grazie al Turtle Island Resort: il film è stato girato lì, senza complicazioni. I due protagonisti fotomodelli non riuscivano a essere credibili, e crescendo non hanno certo acquistato credibilità; ma il posto è ancora oggi di una bellezza incredibile e più romantico non si può.

Lo Squalo (1975) di Steven Spielberg – Una spiaggia da incubo, per quelli che arrivano fino al bagnasciuga e raramente mettono piede in acqua, magari per paura delle meduse: andate in Massachussets, nel circondario di Edgartown, precisamente a Martha’s Vineyard. Cercate Oak Bluffs e puntate decisi verso Joseph A. Sylvia State Beach. Guardate l’oceano e tenete d’occhio la torretta di avvistamento!

Blue Hawaii (1961) di Norman Taurog –  La promozione turistica delle Hawaii comincia con le improbabili avventure sentimental-canore di Elvis Presley. Amori, bella gioventù, scorci da cartolina e soprattutto resort di lusso. Elvis gigioneggia tra rock e ukulele a Waikiki Beach, Diamond Head, Mount Tantalus e Hanauma Bay. Il Coco Palms Resort a Wailuā, Kauaʻi dove molte scene sono state girate è abbandonato dai tempi del devastante uragano Iniki del 1992.

The Endless Summer (1966) di Bruce Brown – Un compendio delle spiagge leggendarie per i surfisti, al tempo stesso chicca per cinefili al di fuori del mainstream hollywoodiano, è il documentario sui vagabondaggi sportivi di due nomi storici del surf: Michael Hynson e Robert August dalle Hawaii alla California, dall’Africa all’Australia, dalla Nuova Zelanda a Tahiti.

spiagge da film: point break

Location “Point break” | CC Patrick Rudolph