Monaco di Baviera, cosa vedere in due giorni

Monaco di BavieraMarienplatz, Monaco di Baviera - CC Sébastien Launay

Boccali di birra, cameriere in costume tradizionale e atmosfera da Oktoberfest, piatti a base di würstel e crauti, fuori un po’ di fresco, se non già freddo, palazzi dalle forme nordiche e tetti a punta, mercatini se si è prossimi al Natale. Monaco impiega pochissimo a garantire ciò che l’immaginario più comune suggerisce. Ma c’è molto altro da vedere e scoprire, dai luoghi simbolo, come Marienplatz, a quelli meno noti come l’area dell’arte, ai grandi parchi, che insieme rivelano il volto storico, artistico della città e il suo temperamento.

Se arriviamo in auto o in treno dall’Italia, prima di giungere a Monaco di Baviera, per chilometri percorriamo boschi di conifere. Una città circondata dal verde e situata sulle rive del fiume Isar, così ci si presenta la seconda capitale della Germania, come spesso viene indicata. Per una visita di due, tre giorni è consigliabile trovare alloggio in prossimità del centro storico, in modo da muoversi comodamente e velocemente anche a piedi e passeggiare tra le vie più caratteristiche. Efficienti per gli spostamenti sia la rete metropolitana con fermate nei luoghi di maggiore interesse che la rete cittadina di superficie.

Primo giorno a Monaco di Baviera

ore 10 Ore 10. Iniziamo la visita dal cuore della città: Marienplatz è uno dei luoghi di maggiore richiamo e ospita due edifici simbolo, il vecchio (Altes Rathaus) e il nuovo municipio (Neues Rathaus), oltre alla Chiesa di San Pietro, la più antica di Monaco. E’ soprattutto il Neues Rathaus, costruito in stile neogotico nella seconda metà dell’800, ad attirare l’attenzione: la torre con l’orologio contiene il più grande carillon della Germania (uno dei più grandi al mondo) con statue che ogni giorno, alle 11 e alle 12 (in estate anche alle 17), al suono delle campane del Glockenspiel, iniziano a muoversi rievocando il ballo che storicamente i mercanti di cavalli mettevano in scena per scongiurare la peste. Una passeggiata intorno alla piazza è occasione per fermarsi in uno dei caffé più tipici: Schmalznudel – Cafe Frischhut.

ore 12 Ore 12. Vicino a Marienplatz troviamo alcuni notevoli edifici religiosi. Tra i più importanti, a 5-10 minuti a piedi prendendo Weinstrasse, si trova il Duomo di Monaco, o meglio Frauenkirche, la Cattedrale di Nostra Signora. Costruita in stile gotico tra il 1468 e il 1488 dove precedentemente sorgeva una basilica romanica, danneggiata e restaurata dopo la seconda guerra mondiale, oggi l’imponente struttura domina la città con i suoi campanili alti quasi cento metri e sovrastati da cupole in ottone a forma di cipolla, particolare che richiama il Duomo di Colonia. All’interno, interessanti esemplari di arte gotica e l’organo quattrocentesco. A pochi minuti a piedi dal Duomo, seguendo Augustinerstrasse, sorge la Chiesa di San Michele, luogo nevralgico della storia religiosa della Germania. Costruita a fine ‘500 per l’ordine dei Gesuiti, la chiesa e l’adiacente monastero erano sede del potere cattolico tedesco e da qui prese vita la Controriforma. L’edificio è riconoscibilissimo dalla sua facciata in stile manierista. Su tre differenti livelli sono distribuite nicchie che contengono le statue di signori bavaresi e imperatori impegnati nella difesa del Cristianesimo, mentre nella parte inferiore domina la statua in bronzo di San Michele che uccide il diavolo. A Monaco hanno sede alcune chiese luterane, tra le quali la più caratteristica è sicuramente la St. Lukas, sul fiume Isar, che già in lontananza risalta per le sue cupole azzurre.

ore 13 Ore 13. Per pranzo, possiamo fermarci in uno dei locali che offrono i tradizionali panini con würstel, salsicce, salumi, aringhe o varianti vegetariane, rimandando alla cena l’immancabile appuntamento con una delle più tipiche gasthaus. Alternativa, uno dei fast-food di pesce della catena Nordsee presenti in città e non lontano da Marienplatz (Viktualienmarkt, 11).

ore 14 Ore 14. Direzione Kunstareal: andiamo alla scoperta del quartiere più artistico della città. Da Marienplatz prendiamo la metropolitana scendendo a Odeonsplatz; da qui l’autobus 100 (o il 150) ci accompagna proprio di fronte ai musei. Nella prima metà dell’800 la cosiddetta area dell’arte fu realizzata con l’intento di concentrare in un unico quartiere le sedi reali che ospitavano capolavori provenienti da tutto il mondo. Qui si trovano le tre pinacoteche più importanti di Monaco di Baviera, Alte Pinakothek, Neue Pinakothek e Pinakothek der Moderne, e il Museo Lenbachhaus, dedicato a impressionismo, espressionismo ed Art Nouveau. L’Antica Pinacoteca, la Nuova Pinacoteca e la Pinacoteca di arte Moderna raccolgono numerosissime opere, dal rinascimento italiano (Leonardo, Raffaello, Tintoretto) e tedesco, tra cui il celebre Autoritratto con pelliccia di Durer. Si possono inoltre ammirare diverse opere dei maestri fiamminghi, francesi (Poussin), spagnoli (Velasquez, El Greco), fino ad Andy Warhol e al design contemporaneo. E’ possibile acquistare a 12 euro un biglietto unico per far visita a tutti i musei. Apertura: 10-18 (ogni museo un giorno alla settimana rimane aperto fino alle 20). Qui tutte le informazioni.

ore 19 Ore 19. Una passeggiata di circa mezzora, prendendo un po’ di aria fresca dopo la full immersion museale, ci riporta nel centro città, dove scegliamo di cenare in uno dei più tipici e antichi locali bavaresi, l’Hofbraeuhaus, storica birreria la cui inaugurazione risale al 1589, che propone le specialità più tradizionali (stinchi, gnocchi, verze) accanto a piatti più contemporanei con varianti di verdure, insieme a una ricca selezione di birre (a fiumi) e anche vini.

ore 22 Ore 22. Una puntatina a uno dei pub della zona o, per gli appassionati del genere, al vicino Hard Rock Café. Nei feriali la metro chiude alle 00.50, nei festivi alle 2.10.

© dom fellowes - Hofbräuhaus

Hofbräuhaus – CC dom fellowes

Secondo giorno a Monaco di Baviera

ore 10 Ore 10. Fermata della metro Odeonsplatz, cinque minuti a piedi, magari caffè in un localino in stile liberty (o più velocemente nel vicino Starbucks). Eccoci pronti per l’immancabile visita al Münchner Residenz, uno dei palazzi reali più spettacolari e maestosi d’Europa, per secoli luogo di residenza e sede del governo dei duchi, in seguito dei principi elettori e infine dei re di Baviera. Una mescolanza di forme e stili, rinascimentale, barocco, rococò e classicismo, caratterizza la Residenza che include tre complessi architettonici (Königsbau, Maximilianische Residenz, il Festsaalbau) e dieci cortili. Entrata 6 euro, orari di visita dalle 9 alle 18 in primavera-estate, dalle 10 alle 17 in autunno-inverno.

Residenz - © Polybert49

Residenz – CC Polybert49

ore 13 Ore 13. Uscendo dal Residenz, per pranzo, senza allontanarci troppo, prendiamo un’insalata, un panino o un piatto caldo al bistrò FilmCasino, a lato del parco Hofgarten.

ore 14 Ore 14. A pochi passi vi è l’English Garten, il polmone verde della città, che si estende per circa quattro chilometri lungo il fiume. Si tratta di uno dei parchi più grandi del mondo, realizzato nel 1789 come giardino per i militari, aperto ai primi dell’ottocento anche ai civili, divenendo il primo parco pubblico della Germania. In estate il parco è il luogo ideale per godersi il sole in città, nuotare (e fare surf) nei tanti canali collegati all’Isar o nel lago e stare a contatto con la natura. Una delle particolarità del parco è che al suo interno, vicino all’ingresso, ospita un’area riservata ai nudisti. In questo immenso giardino ci sono alcuni edifici singolari che è possibile visitare, come la struttura giapponese che si trova all’ingresso, denominata Japanische Teehaus, offerta dal governo di Tokyo alla città di Monaco per le Olimpiadi del 1972, oppure il tempio in stile greco Monopteros. Altro parco bellissimo da non mancare nella bella stagione è il Westpark, poco fuori dalla città, raggiungibile con alcune fermate di metro.

ore 16 Ore 16. Prima di rilassarci un po’ in hotel e quindi goderci una cena in una gasthaus, concludiamo la visita alla città con il più grande museo dedicato alla scienza e alla tecnologia mai realizzato al mondo, il Deutsches Museum di Monaco, costruito nel 1903. Particolarissima e suggestiva la location, su un’isoletta dell’Isar, in origine Isola del Carbone poi Museumsinsel (isola del museo). Il museo è attrattivo sia per gli adulti sia per i bambini, per i quali sono allestiti giochi, esperimenti, attività.

Monaco di Baviera – Informazioni utili

Vita notturna. Numerosissimi i pub, le birrerie e i locali per una vivace vita notturna. Dai club più moderni ed esclusivi ai locali alternativi e frequentati soprattutto da studenti: Ksar BarclubBackstage, Atomic Café.

Manifestazioni. La storica e famosissima Oktoberfest, manifestazione dedicata alla birra si svolge ogni anno più o meno da metà settembre ai primi di ottobre, dopo che il sindaco di Monaco di Baviera spilla la prima botte e pronuncia il tradizionale “O’zapft is!” (“è stappata”). I Christkindlmarkt (letteralmente “mercato del bambin Gesù”), ovvero i Mercatini di Natale. Oggi diffusi in tante città europee, hanno avuto origine in Germania (probabilmente nella zona dell’Alsazia) nel ‘400 e qui conservano una forte tradizione. A Monaco di Baviera, il mercatino storico si svolge tutti gli anni in Marienplatz per un mese, dal 25 novembre circa fino alla vigilia di Natale.

Dove mangiare e bere: AugustinerHofbraeuhaus, Haxnbauer
Dove dormire: Derag Livinghotel, Pension Belo