Würzburg, vino e bicicletta in Baviera

wurzburg Vigneti a Würzburg - Foto di Niccolo' Traverso Ziani

L’autostrada più lunga d’Europa, la Autobahn 7, parte dall’Austria e arriva in Danimarca, tagliando a metà la Germania. E’ gratuita, e per lo più non ci sono limiti di velocità, ma quando i tedeschi rientrano dalle vacanze al mare, si intasa e diventa un inferno. Fortunatamente, più o meno a metà, si può uscire e visitare Würzburg, e, perché no, trascorrere qualche giorno in questa piacevole città della Baviera settentrionale. I motivi per farlo non mancano, in tutte le stagioni.

Il primo motivo è la Residenz, gigantesco palazzo settecentesco sopravvissuto solo in parte alla seconda guerra mondiale. L’affresco della volta dello scalone, dove Tiepolo ha raffigurato il mondo conosciuto all’epoca, merita da solo la visita. Al centro dell’affresco c’è il principe vescovo della Franconia che, come Apollo, porta la luce ai quattro angoli della terra, mentre attorno al cornicione i continenti sono rappresentati da figure femminili. L’Europa, il continente civile, è dominata dalle arti e dalla religione che vincono sulla potenza militare, tanto che il cannone serve solo come sedile. L’Africa è una donna nera bellissima, circondata da merci pregiate, un cammello ed uno struzzo. L’America, il continente selvaggio, è seduta su un coccodrillo e circondata da indigeni. L’Asia è una principessa, seduta su un elefante, attorniata da opere d’arte esotiche.

Vino e gastronomia

Due volte all’anno la Residenz acquisisce uno spirito più ludico grazie ad uno dei protagonisti indiscussi della vita di Würzburg: il vino. Le colline intorno a Würzburg sono coltivate a vigna da secoli e i risultati sono eccellenti per quanto riguarda i vini bianchi: Silvaner, Riesling, Bacchus. In primavera, si possono assaggiare nelle cantine della Residenz tra le antichissime botti, mentre d’estate, negli splendidi giardini, si può provare il flammkuchen, versione franco-tedesca della pizza.

Per un festival del vino con musica e tavoli direttamente tra i i filari bisogna aspettare luglio e recarsi alla Cantina Stein, dalla quale si gode di una splendida vista sul centro della città. In assenza di festival tra le vigne, è tradizione per gli abitanti di Würzburg, inclusi gli studenti della prestigiosa università, prendere un bicchiere di vino, uno spritz o un hugo sul ponte vecchio. Da qui si gode di una splendida vista sul municipio, sulle statue dei principi vescovi (qui tristemente famosi per i roghi delle streghe) e sulle chiatte che lentamente percorrono il Meno; l’atmosfera è estremamente piacevole.

wurzburg residenz

Würzburg Residenz – CC Axel

D’inverno ci si scalda col gluhwein, una sorta di vin brulè, che monopolizza l’offerta gastronomica del tipico mercatino di Natale. Se quello di Norimberga (a circa cento chilometri da Würzburg) è tra i più grandi e quello di Rothenburg è tra i più suggestivi, il mercatino di Würzburg è tra i più autentici: proprio perché fuori dal circuito turistico natalizio, ha un’atmosfera decisamente più genuina. C’è chi lavora la pelle, chi il legno e chi vende mestoli in gomma colorata, regalo molto apprezzato dai locali. Inoltre il mercatino si trova nella piazza del mercato, a due passi dal duomo e dal suo anomalo museo di arte sacra contemporanea. A Würzburg nevica raramente, tuttavia, se si ha la fortuna di vederla imbiancata, è bello salire al castello, la Festung Marienberg, e vedere i bambini discendere il ripidissimo pendio in slitta.

In primavera, la gastronomia ha un protagonista assoluto: l’asparago. Se vicino ad Ingolstadt questa verdura ha addirittura un museo dedicato, a Würzburg è divertente assistere al sorgere di piccoli gabbiotti dove è possibile acquistare gli asparagi bianchi più freschi.

A Würzburg non mancano i buoni ristoranti. La cucina tradizionale ed i vini locali sono serviti da Juliusspital, Buergerspital , Backöfele, Am Stein e Vinothek Tiepolo. Per chi preferisce la cucina asiatica, qui estremamente apprezzata, c’è il ristorante thailandese Mae Dee. Se siete appassionati di birra, non perdetevi una sosta presso un biergarten: la Jahnterrasse, sulla sponda del Meno opposta al centro, regala uno splendino panorama sui campanili.

Sport, bici e attività all’aperto

La primavera è anche il momento migliore per vivere Würzburg in bicicletta. Lungo il Fiume Meno si sviluppa una lunghissima e ben attrezzata pista ciclabile che permette di pedalare dalla medievale Bamberga, alla moderna Francoforte.

Senza spingersi troppo lontano, partendo da Würzburg, è molto piacevole risalire il corso del fiume. Il tratto iniziale, un bellissimo parco urbano, è il paradiso del barbecue, tradizione molto radicata. Successivamente si attraversa Randersacker, piccolo borgo medioevale la cui vita è incentrata sul vino e che d’estate offre i migliori accessi balneabili al fiume, tra i rami dei salici piangenti. Una decina di chilometri più avanti, si torna, per così dire, in Germania: nella splendida Ochsenfurt si può bere un’ottima birra bionda (Kauzen o Ochsener) nei dehors tra le case in stile alsaziano.

Vigneti e pista ciclabile a Würzburg

Vigneti e pista ciclabile a Würzburg – Foto di Niccolo’ Traverso Ziani

Würzburg è una cittadina giovane, aperta e sportiva, non solo perché ha dato i natali al cestista tedesco più famoso (Dirk Nowitzki ha imparato a giocare a basket nel DJK Würzburg), ma perché è un punto strategico per più sportivi: a Karlstadt (mezzora di macchina) c’è una organizzatissima struttura con piscina all’aperto riscaldata tutto l’anno, mentre Fraenkische Schweiz, a circa un’ora, è un paradiso per gli appassionati di bicicletta, mountain bike, arrampicata, rafting e golf.

Tra le attrazioni e motivi per visitare Würzburg non si può infine dimenticare, nel mese di maggio, l’Africa Festival, il più importante evento europeo di musica e cultura africana.

Dove dormire. Va tenuto in conto che Würzburg è un luogo turistico e quindi conviene prenotare. L’offerta è buona e differenziata. Non mancano gli hotel in stile tradizionale come, ad esempio, l’Hotel Grüner Baum, con un costo intorno ai 95 euro a notte. Se avete una macchina o ancora meglio una bicicletta, in estate considerate anche gli alberghi e i ristoranti di Randersacker.

Come arrivare. Würzburg si trova a un’ora e mezza di distanza con il trasporto pubblico dall’Aeroporto di Francoforte Flughafen , dove operano diversi voli low cost provenienti dall’Italia. Un’opzione interessante, alternativa all’aereo, è il treno, utilizzando la linea Milano – Verona – Monaco di Baviera (oppure Roma – Verona – Monaco ). Da Monaco si prosegue per Würzburg con i treni ad alta velocità delle ferrovie tedesche.