Milano, l’Ultima Cena e altri quattro capolavori del Rinascimento

Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1495-1498) Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1495-1498)

Verso la fine del 15° secolo Milano era tra le pochissime città europee a superare i centomila abitanti. Fu soprattutto sotto la reggenza di Ludovico il Moro (1494-1498) che la città visse il suo periodo d’oro, con la presenza a corte dei più grandi artisti dell’epoca, tra cui Leonardo da Vinci e Bramante. Numerosi sono, di conseguenza, i capolavori del Rinascimento che si possono oggi ammirare a Milano. Ecco qualche esempio, a cominciare da una delle opere d’arte più famose al mondo.

1. Ultima Cena di Leonardo da Vinci (1495-1498)

Da annoverare tra le più importanti opere d’arte di sempre, capolavoro realizzato tra il 1494 e il 1498 per conto di Ludovico il Moro, l’Ultima Cena di Leonardo (detta anche Cenacolo Vinciano) è un dipinto che rappresenta la scena dell’ultima cena di Gesù, l’attimo in cui Cristo, seduto al centro e circondato dagli apostoli, rivela l’imminente tradimento di uno di loro, che lo porterà ad essere crocifisso. L’opera, la cui conservazione presenta numerosi problemi, è conservata nel refettorio del Convento di Santa Maria delle Grazie, anch’esso di epoca rinascimentale e riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. I flussi di visitatori sono regolamentati. Per ammirare il Cenacolo Vinciano è necessario prenotare e acquistare anticipatamente il biglietto.

Dove: Santa Maria delle Grazie, M1 Conciliazione
Visite guidate: Leonardo a Milano

2. Pala di Brera di Piero Della Francesca (1472)

Realizzata a Urbino nel 1472 da Piero della Francesca, la Madonna con Bambino e i Santi, nota anche come Pala Montefeltro o Pala di Brera, raffigura la Madonna con il Bambino in grembo, circondata da quattro angeli e i santi. L’opera, uno dei massimi capolavori dell’artista urbinate è ospitata nella Pinacoteca di Brera di Milano. E’ una delle opere fondamentali del Rinascimento italiano, di grande complessità simbolica, ricca di significati teologici e considerata emblematica delle ricerche sulla prospettiva compiuti dagli artisti italiani della seconda metà del Quattrocento.

Pala di Brera di Piero della Francesca (1472) - Pinacoteca di Brera, Milano

Pala di Brera di Piero della Francesca (1472) – Pinacoteca di Brera, Milano

Dove: Pinacoteca di Brera, Via Brera 28, M2 Lanza

3. Cristo alla Colonna di Bramante (1480 – 1490)

Architetto e pittore, artista fondamentale per il Rinascimento italiano e lombardo, Donato Bramante soggiornò per molti anni a Milano nello stesso periodo di Leonardo da Vinci, prima di trasferirsi a Roma per lavorare alla Basilica di San Pietro. Tra le sue opere pittoriche di maggiore importanza, il Cristo alla Colonna rappresenta Cristo prima della flagellazione, legato alla colona e con la corda al collo.

Cristo alla colonna, Bramante - Pinacoteca di Brera, Milano

Cristo alla Colonna, Bramante – Pinacoteca di Brera, Milano

Dove: Pinacoteca di Brera, Via Brera 28, M2 Lanza

4. Cristo Morto di Mantegna (1475 – 1478)

Forse il dipinto più famoso ospitato dalla Pinacoteca di Brera, un’opera fondamentale del Rinascimento italiano per la potenza espressiva. Il Cristo Morto di Andrea Mantegna rappresenta con forte realismo Cristo nei momenti successivi alla sua morte in croce, in una dimensione più umana che divina, con i piedi e i fori provocati dai chiodi in primo piano.

Cristo Morto di Andrea Mantegna - Pinacoteca di Brera, Milano

Cristo Morto di Andrea Mantegna – Pinacoteca di Brera, Milano

Dove: Pinacoteca di Brera, Via Brera 28, M2 Lanza

5. Pietà Rondanini di Michelangelo (1552 – 1564)

La Pietà Rondanini è una scultura in marmo di Michelangelo Buonarroti, raffigurante la Vergine Maria che sorregge il corpo del Cristo morto, opera rimasta incompiuta e caratterizzata da una profonda spiritualità accentuata dall’esilità delle forme. Scolpita nel 1552-1553 (prima versione) e rilavorata dal 1555 circa al 1564, si tratta dell’ultima opera dell’artista che vi si dedicò fino a pochi giorni prima di morire, motivo per il quale è considerata il testamento spirituale di Michelangelo. Oggi è conservata nel Castello Sforzesco a Milano, nel nuovissimo museo Museo della Pietà Rondanini inaugurato nel 2015 all’interno dell’antico Ospedale Spagnolo. L’ingresso è gratuito in alcuni giorni e orari, per informazioni precise verificare sul sito ufficiale.

Pietà Rondanini di Michelangelo, Castello Sforzesco, Milano

Pietà Rondanini di Michelangelo, Castello Sforzesco, Milano

Dove: Castello Sforzesco, M1 Cairoli

Come arrivare

Il treno è certamente il mezzo più comodo ed economico per raggiungere Milano, soprattutto se si intende visitare il centro e l’ampia zona all’interno della cerchia dei bastioni, la cosiddetta Area C, dove l’accesso dei veicoli privati è regolamentato e soggetto al pagamento di un ticket.

Dalla Stazione Centrale la Pinacoteca di Brera si raggiunge facilmente con la Linea 2 della metropolitana, scendendo alla fermata Lanza. Il Cenacolo Vinciano e il Castello Sforzesco sono raggiungibili con la Linea 1 (rossa), scendendo rispettivamente alle fermate Conciliazione e Cairoli. A Milano è disponibile anche un servizio di Bike Sharing.

Dove dormire a Milano: Bed+Art Milano Centrale.