Tenerife, spiagge e natura di un’isola dai due volti

Tenerife, Vista del Teide Tenerife, Vista del Teide - CC Jose Luis Tirado

Un’isola dalle molte facce, Tenerife. E’ la maggiore delle Canarie, propaggine vulcanica del continente africano, di fronte alle spiagge che fanno da confine tra il deserto del Sahara e l’Oceano Atlantico. Un paradiso per migliaia di turisti che durante tutto l’anno raggiungono le spiagge delle sette isole per sfuggire all’inverno, grazie alle temperature piacevoli.

Tenerife è il centro pulsante della vita dell’arcipelago, più popolosa e più vasta rispetto alle altre isole, anche se leggermente meno turistica rispetto alle vicine Lanzarote e Fuerteventura. Grazie alla sua estensione e alla varietà di climi ospitati (solo Gran Canaria, la seconda isola maggiore, può competere sotto questo aspetto), è anche l’isola che più sorprende i visitatori, per lo meno quelli abbastanza pazienti da esplorarla in tutti i suoi aspetti.

A diversificare i paesaggi di Tenerife è soprattutto la presenza del Teide, il vulcano perennemente innevato che domina la pianta triangolare dell’isola. Oltre 3700 metri sul livello del mare, cima più alta dell’intero Atlantico ed uno dei vulcani più attivi del mondo, il Teide è signore indiscusso della catena montuosa che proietta le sue ombre sulla parte nord di Tenerife, rendendola più fresca ed umida, popolando le sue valli di pinete e le sue coste di boschi di palmizi, rendendola perfetta per l’agricoltura tropicale tipica dell’isola. A sud invece si gode di una maggiore illuminazione diurna, di una temperatura più mite, al riparo dagli umidi venti atlantici che si infrangono sulle pendici dei monti e del vulcano.

Santa Cruz de Tenerife, spiaggia Las Teresitas

Santa Cruz de Tenerife, spiaggia Las Teresitas – CC .Robert. Photography

Tenerife dai due volti, quindi, polarizzata fra nord e sud e dai due grandi centri turistici dell’isola. Puerto de la Cruz a settentrione, per molti anni capitale dell’isola, che riposa nella verde baia dominata dalle nevi del Teide, e Playa de las Americas nella parte meridionale, la cittadina che attrae il maggior numero di turisti, da alcuni considerata come il centro di un’edilizia aggressiva ed eccessiva che minaccia la bellezza naturale delle coste. Due volti e molti paesaggi diversi tra cui orientarsi nel momento di scegliere un tour o una località in sintonia con la propria idea di viaggio o vacanza. Ecco alcune proposte tra le meraviglie di Tenerife.

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El Bollullo. Spiaggia poco famosa e piuttosto impervia, ma meravigliosa, El Bollullo è un tipico tratto di costa del nord di Tenerife raggiungibile da Puerto de la Cruz. Sabbie scure di origine vulcanica si lasciano accarezzare dall’oceano in un quadro di grande bellezza naturale. La Valle de Orotava, subito alle spalle dei pendii che conducono alla spiaggia, è un luogo incantevole, un gioiello naturale di Tenerife. Verde di palme e di bananeti, la valle discende i pendii del Teide per tuffarsi direttamente nel mare dalle spiagge tranquille ed appartate del Bollullo, circondate da prode fiorite e dai colori smeraldo della natura.

Dove dormire a Puerto de la Cruz: 4Dreams Hotel Chimisay.

Playa de la Arena. Tacoronte è un paesino della costa nord-occidentale di Tenerife, un luogo da visitare se si è alla ricerca di atmosfere e paesaggi tranquilli. E’ anche zona di pescatori e di ristorantini in cui mangiare ottimo pesce fresco. In una piccola baia, dominata e protetta da un grande e scoglio centrale, nella cornice di scogliere e pendii popolati di cactus, sorge la spiaggia di Playa de l’Arena. Spettacolare incontro tra le sabbie scure figli del vulcano e un mare che varia dal verde intenso al blu cristallino. Talvolta affollata ma molto bella.

Dove dormire a Tacoronte: Hotel Emblemático Casa Casilda.

El Medano. Acque tranquille e sole garantito. Niente a che vedere con i flutti spesso agitati e con il tempo a volte imprevedibile della costa nord. El Medano è una delle più grandi e delle più tipiche spiagge del sud di Tenerife. Rena dorata che si estende a perdita d’occhio lungo la costa, servizi onnipresenti per i moltissimi bagnanti che vengono qui per rilassarsi e per praticare il windsurf, grazie ai venti caldi che soffiano costantemente al largo. Alle spalle l’affascinante paesaggio della costa brulla e sabbiosa del sud dell’isola, con colline aride intervallate da macchie di vegetazione ed ogni tanto da qualche basso scoglio.

Dove dormire a El Medano: Casas Bioclimáticas Iter.

Los Cristianos. Poco distante da Playa de las Americas, nel cuore pulsante del turismo di massa di Tenerife, si trovano le spiagge di Los Cristianos. Litorale lungo e profondo, con sabbie chiare e finissime. Bella la passeggiata verso il piccolo promontorio di Punta del Camison, che si protende verso l’azzurro dell’oceano. Poco distante l’area pedonale del centro storico, davvero notevole per il suo tentativo, ben riuscito, di conservare questo antico borgo di pescatori. La spiaggia gode inoltre di una vista sull’isola di Gomera, importante sito naturalistico per l’osservazione delle balene e per la rigogliosa foresta subtropicale protetta dal parco nazionale di Garajonay.

Dove dormire a Los Cristianos: Ático Avenida Chayofita.

Come arrivare. Due gli aeroporti di Tenerife. Quello nel nord dell’isola è raggiungibile grazie ad Alitalia ed Iberia, con voli che fanno scalo in Spagna, solitamente a Madrid. Per quanto riguarda Tenerife sud, invece, l’aeroporto è servito anche da compagnie low cost come Ryanair e Easyjet, con voli diretti da diversi scali italiani. Dalla Spagna, le Canarie sono raggiungibili in traghetto dal porto di Cadice, servizio fornito da Transmediterranea.

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