Cinque parchi nazionali da non perdere in Costa Rica

Costa Rica, Pappagallo Ara M CC Emilie Chen

È tra i paesi più ecologici del mondo e per alcuni il più felice. Il Costa Rica, confinante con Nicaragua a nord e Panama a sud, è sicuramente la nazione centroamericana meno turbolenta e detiene molti primati invidiabili, tra i quali il fatto di aver rinunciato a un suo esercito nel 1949.

La pace e la natura regnano sovrani, tra vulcani imponenti, foreste pluviali, giungle e spiagge tropicali di sabbia bianca e nera bagnate, a est dal Mar dei Caraibi e a ovest dall’Oceano Pacifico.

Il Costa Rica detiene il 5% della biodiversità terrestre (le specie animali e vegetali sono più di 500 mila) e il 26% del territorio è tutelato dal Sistema Nazionale delle Aree Protette. Con una ventina di parchi nazionali e 160 riserve biologiche, è una destinazione per amanti dell’ecoturismo e per chiunque sogni paesaggi incontaminati. Vediamo quali sono i 5 migliori parchi costaricani.

 

1. Parco Nazionale Tortuguero

Lungo la costa caraibica, 80 chilometri a nord di Limón, il Tortuguero National Park è uno dei parchi più visitati in Costa Rica. Confina a sud con la foce del fiume Parismina e a nord con un’altra riserva, il Barra del Colorado Wildlife Refuge. Presenta una grande varietà di habitat, foreste tropicali, boschi, colline composte da antichi coni vulcanici, come Tortuguero Hill e Lomas de Sierpe. E ancora paludi, laghi e canali naturali abitati da lontre, lamantini e coccodrilli.

Ma sono soprattutto le zone costiere modellate dalle correnti caraibiche ad attirare visitatori in questo parco, grazie alla nidificazione delle tartarughe marine che ogni anno, puntualmente, si ripete. L’area tutela la sopravvivenza a rischio della tartaruga liuto, della tartaruga verde e della tartaruga embricata Per muoversi nel territorio del parco spesso si utilizzano le imbarcazioni locali che solcano le acque scure delle zone lagunari e dei molteplici canali navigabili, tra scenari vegetali lussureggianti.

Dove dormire: Cabinas Icaco Tortuguero, camere e appartamenti fronte spiaggia.

2. Parco Nazionale Braulio Carrillo

Tra i parchi più estesi (440 Kmq), il Braulio Carillo fu inaugurato nel 1978 e intitolato al presidente costaricano che più di altri si è distinto per la salvaguardia dell’ambiente. Nel cuore verde del Costa Rica, ad appena 20 chilometri dalla capitale San José, questo parco è occupato per il 90% da foreste e il restante da altri variopinti habitat, tra cascate, distese di orchidee. E vulcani inattivi come il Cerro Cacho Negro e il Barva, costellato da laghetti a più di duemila metri di quota.

Solcato, tra gli altri, dal Rio Sucio, riconoscibile per le acque giallo ocra per via dello zolfo del vicino vulcano Irazu, il Braulio Carillo ospita circa seimila specie vegetali e 150 specie animali, tra scimmie, tapiri, tucani. La principali attrazioni faunistiche sono il trogone splendido, uccello originario dell’America centrale, e il bushmaster, serpente velenoso lungo fino a cinque metri e mezzo. Questa riserva protetta si visita facilmente percorrendo una strada principale che taglia in due l’intera area.

3. Parco Nazionale del Vulcano Arenal

Altro santuario verde è il Parco Nazionale del Vulcano Arenal, dal nome del più famoso vulcano del paese, tuttora in attività. La riserva si sviluppa nella zona nord-occidentale del Costa Rica ed è un concentrato di diversi scenari naturali, con fiumi, sorgenti termali, vertiginose cascate e un grande lago artificiale. Oltre ai classici itinerari escursionistici, presenti in ogni area protetta, qui è possibile godere di una vista dall’alto per buona parte del parco. Guide in loco organizzano infatti i canopy tour, escursioni di mezza giornata che conducono alla scoperta delle foreste passeggiando su passerelle sospese tra gli alberi e appendendosi a funi alte 30 metri da terra.

Dove Dormire: Castillo del Arenal

 

4. Parco Nazionale del Corcovado

Altra dose di adrenalina al Corcovado che occupa buona parte di una penisola che si estende nella regione sud-occidendale del paese, tra il Pacifico e il Golfo Dulce. Si tratta di uno dei parchi più emozionanti del Costa Rica, non solo perché è tra le zone al mondo con la più alta concentrazione di habitat diversi, ma perché si può esplorare unicamente a piedi, attraversando paludi, boschi e una foresta tropicale in cui vivono formichieri, felini e gufi dagli occhiali (una delle oltre 400 specie di uccelli che qui nidificano). E la più grande colonia costaricana di pappagalli del tipo Ara Macao.

Dove Dormire: Vistadrake Lodge

5. Parco Nazionale Cahuita

Gli amanti delle acque cristalline e brulicanti di vita sottomarina non potranno rinunciare a una visita al Cahuita, il parco che stima la più grande barriera corallina del Costa Rica e che ospita diversi centri diving e snorkeling. Siamo sul Mar dei Caraibi, 40 chilometri a sud di Puerto Limon. La barriera conta una trentina di coralli diversi ed è popolata da centinaia di specie, dai polpi, alle aragoste e alle tartarughe, fino ai più temibili squali e barracuda. Profonda fino a 11 metri, la barriera raggiunge a tratti anche la costa, che rispetta il classico immaginario caraibico, con sabbia bianca e fine e palme da cocco. L’entroterra è popolato invece da scimmie dalla fronte bianca, aironi e altre centinaia di mammiferi e specie ornitologhe che vivono tra mangrovie e foreste paludose.

Quando andare

I mesi migliori per viaggiare in Costa Rica sono tra novembre a maggio, il periodo più soleggiato e dal clima secco.

Come arrivare

Diverse compagnie aeree hanno voli dall’Italia e dall’Europa per l’Aeroporto Internazionale di San José. Su Skyscanner confronta le tariffe per volare in Costa Rica.