Isola di Madeira: foreste, montagne e riserve marine

isola di Madeira CC Stephen Colebourne

Appendice coloniale del Portogallo, sorella minore delle Canarie nell’Oceano Atlantico, Madeira, assieme al suo piccolo arcipelago, è una meta tropicale di cui è il caso di fare la conoscenza. Di origine vulcanica, come le più famose isole spagnole poco più a sud, anch’essa al largo delle coste marocchine, è un’isola di grande bellezza, forse meno battuta dal turismo di massa. Si tratta di una terra dal carattere selvatico, visibile sin da subito nelle alte scogliere frastagliate che ne caratterizzano le coste per tutta la loro lunghezza.

E selvatica lo è davvero Madeira, coperta da foreste per più di due terzi della sua superficie, protette da una serie di parchi naturali. L’isola è una riserva biologica galleggiante, con un entroterra lussureggiante e verdissimo, in cui la flora e la fauna proliferano sulle pendici dei suoi rilievi vulcanici. La foresta Laurissilva, patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’Unesco, è una vasta area di paesaggi mozzafiato. Verdi vallate solcate dai molti corsi d’acqua fanno di Madeira, sorprendentemente ricca di risorse idriche. Cascate e laghetti incorniciati dalla natura incontaminata, sentieri di trekking considerati tra i più belli d’Europa per quanto riguarda le mete marittime e le isole.

Paesaggi simili, forse ancor più selvaggi, si trovano nel nord dell’isola, all’interno del parco di Queidamas. Anche qui lo spettacolo è assicurato dai corsi d’acqua: i sentieri più affascinanti portano infatti ai Caldeiraos, stupendi laghetti circondati da alte falesie appunto a caldera, scogliere circolari, bacini rocciosi riempiti dal tuffo delle cascate.

Parchi naturali Madeira

CC Stephen Colebourne

La natura domina anche al largo delle coste di Madeira e sui fondali dei suoi mari. La Riserva Naturale di Garajau si trova nei pressi dell capitale, Funchal. Si tratta di un’area molto famosa per gli appassionati di immersioni, un vasto parco sottomarino che tutela una delle più grandi ricchezze del pianeta in termini di biodiversità. Specie marine di grandi dimensioni, dalle murene alle molte specie di manta, accompagnate dai cavallucci marini e dalla cernia mediterranea. Sono invece gli isolotti disabitati attorno a Madeira ad ospitare l’abitante forse più caratteristico dell’arcipelago. Visitabili solo accompagnati da una guida, o raggiungibili in barca su permesso speciale, le Desertas sono isole di piccole dimensioni, riserva naturale importantissima per la sopravvivenza della foca monaca, minacciata di estinzione a livello mondiale, che trova qui, sin dagli anni novanta, un’isola di tranquillità e protezione. Anche le Desertas sono benedette da una vegetazione ricchissima, ed oltre alle foche è possibile avvistare moltissime specie di uccelli marini che trovano rifugio tra le fronde dei lauri.

Tra le meraviglie naturali dell’isola c’è spazio anche per la geologia. Oltre ai colori caratteristici delle rocce vulcaniche dell’isola, alle spiagge nere che testimoniano la sua origine, merita una visita alle moltissime grotte del Centro Vulcanologico di Sao Vicente. Un’occasione più unica che rara, un itinerario sotterraneo di oltre un chilometro all’interno di una rete di caverne scavate dalla lava. Ripercorrere il cammino compiuto dal magma durante un’eruzione di oltre 400.000 anni fa è un’esperienza mozzafiato che si conclude con il ritorno all’aria aperta, accolti dai meravigliosi giardini del centro.

Riserva di biodiversità, meta del turismo sottomarino, incantevole parco naturale, Madeira è tutto questo e molto di più. Visitabile durante l’intero arco dell’anno, gode di un clima invidiabile anche nei mesi invernali, grazie alla coda meridionale della corrente del Golfo che ne investe le coste e che mantiene primaverili e gradevoli le temperature, permettendo di godere delle sue calette rocciose e del suo mare cristallino in qualunque periodo. Un’occasione perfetta di staccare dalla quotidianità, di concedersi relax e lasciarsi stupire da un’isola incantevole.

Come arrivare. Il modo più semplice per raggiungere Madeira è arrivarci in aereo, all’aeroporto internazionale di Funchal, raggiungibile a costi piuttosto contenuti grazie ai voli di Tap Portugal e Portugalia Airlines, con scalo a Lisbona.

Dove dormire. Con la sua vista sull’oceano e le terrazze sul mare, il Dorisol Florasol è un hotel accogliente un po’ per tutte le tasche, sulle coste di Funchal. Sito nel centro storico del capoluogo l’Hotel Vine è uno dei più esclusivi dell’isola, con il ristorante pluripremiato e l’attrezzatissimo centro fitness. Rustico e caratteristico, il Dorisol Pousada Dos Vinhaticos è la perfetta base di partenza per esplorare l’entroterra. Sito al centro dell’isola, è anche un’occasione di gustare la più genuina e tradizionale gastronomia dell’isola.