Lloret de Mar e Tossa de Mar: i due volti della Costa Brava

Tossa de Mar, Costa Brava Tossa de Mar | Foto di Jesus Abizanda (CC)

Esistono due località di mare così vicine e così assolutamente diverse per spirito, attrattiva, tipo di turismo e apparenza visiva come Tossa de Mar e Lloret de Mar? A poca distanza da Girona, raggiungendo verso sud ovest la Costa Brava, questi due paesi distano circa 15 chilometri l’uno dall’altro. Ad accomunarli soltanto il mare, a dividerli praticamente tutto il resto. Tra le più famose e frequentate località di mare della Spagna, rappresentano i due volti opposti dell’estate catalana.

Tossa de Mar, Costa Brava. Tossa è un paesino arroccato sulla scogliera, una vera e propria perla di paesaggio e di storia. Cittadina di meno di cinquemila anime, con un centro storico antico e perfettamente conservato, unico borgo medievale ancora intatto dell’intera Costa Brava, monumento vivente ed affascinante dichiarato bene storico artistico nazionale nel 1931. Oggi sede di un turismo raffinato che incontra la suggestione delle sue vie trecentesche, delle tre torri cilindriche che dominano la città, delle mura erette a difesa contro i pirati mori. Tossa de Mar fu definita “Paradiso Blu” dal pittore Chagall, rapito dai colori intensissimi del suo mare limpido e pulito, delle scogliere irte e della spiaggia della sua piccola baia. Atmosfera rilassata, ritmi lenti, spettacolo al sapore antico: questi sono gli ingredienti che fanno di Tossa una tappa quasi irrinunciabile della Costa Brava.

Pochi chilometri più in basso Lloret. Una città di quasi quarantamila abitanti che, in estate, crescono vertiginosamente, abbassandone verticalmente l’età media, con ogni probabilità. Perché Lloret, in Spagna come in tutta Europa, è sinonimo di divertimento forsennato, di vita notturna, locali che non chiudono mai e orde di giovani che ne affollano le vie e le moltissime discoteche. Frotte di ragazzi spagnoli, italiani e francesi sciamano per le strade dall’ora di cena sino all’alba. Una cittadina fatta di palazzi e di cemento, che poco ha da raccontare di secoli passati, molto da dire alle nuove generazioni. I monumenti di Lloret si chiamano Hollywood, Tropic, Univers, discoteche famose a livello internazionale che la rendono uno dei paradisi del divertimento estivo.

Caotica, rumorosa, chiassosa lo è senz’altro. Persino brutta, secondo alcuni. Ma solo se ne giudicate strade e palazzi. Come abbiamo detto è il mare l’unica cosa che accomuna Lloret e Tossa. Basta infatti spingersi verso le spiagge per scoprire che questa Rimini spagnola (o è Rimini ad essere la Lloret italiana?) gode di un mare limpidissimo, di coste praticamente immacolate, incorniciate dalle scogliere tipiche della Costa Brava, non insultate dalle attrezzature eccessive e ancora libere, protette a volte da meravigliose pinete alle loro spalle.

Lloret de Mar, Costa Brava

Foto di Albert Torelló (CC)

Solo la spiaggia centrale di Platja de Lloret è affollatissima ed un po’ claustrofobica. Spingersi oltre i boschi della cala di Fenals, sulle spiagge bianchissime di Santa Cristina o quelle dorate di Cala Treumal, nella zona sud della città, consente invece di scoprire la parte intatta della natura di Lloret, sorprendente per chi partisse dall’Italia con l’idea di trovare una replica della Riviera Romagnola.

Più prevedibile, ma non meno affascinante, la bellezza delle spiagge di Tossa. Stesso blu intenso, permiato qui come a Lloret con la Bandiera Blu, a Platja del Reig, da raggiungere superando la bellissima barriera di scogli alle sue spalle, e a El Codolar, piccola baia visibile dal centro storico della Città Vecchia e accessibile grazie alle ripide scalette che ne discendono la scogliera.

Più in generale, tra Tossa e Lloret, moltissime calette, insenature, terrazze di scogli da scoprire, nella tipica varietà e alternanza di sabbia e rocce della Costa Brava, si aggiungono al pittoresco doppio volto di questa coppia di cittadine, occasione perfetta per godersi il mare di Catalogna in tutte le sue declinazioni, da giovanile e sfrenata a tranquilla e raffinata.

Come arrivare. Lloret e Tossa si trovano a circa quaranta chilometri a sud di Girona e a un centinaio di chilometri da Barcellona, seguendo la costa verso nord est. L’autostrada E-15 che collega i due capoluoghi è la strada a rapido scorrimento più vicina. L’aeroporto più vicino è appunto quello di Girona, raggiungibile con voli low cost.

Dove dormire. Ovviamente moltissime le soluzioni di pernottamento. A Lloret moltissimi i campeggi e le sistemazioni in appartamento, come El Trull Apartaments. Tendenzialmente più tradizionale l’accoglienza di Tossa, spesso dall’atmosfera familiare. L’Hotel Don Juan, centralissimo, è asoli 200 metri dalla spiaggia cittadina. Sui colli fuori città, l’Hotel Giverola offre una splendida vista sul panorama della baia di Tossa.