Avenue Verte: da Parigi a Londra in bici

Si chiama Avenue Verte il percorso lungo 465 Km che collega Parigi e Londra. Un itinerario alternativo inaugurato nel 2012 fatto di prati verdi, piccoli borghi, maestosi palazzi e fortezze, suoni e profumi di campagna e spicchi di mare, tutto da percorrere in bicicletta.

Il tratto francese conta 246 Km, attraversa la Normandia e arriva a Dieppe dove basterà caricare la propria bici su un traghetto della DFDS Seaways (partenze giornaliere, durata 4 ore) per raggiungere, attraversato il Canale della Manica, la cittadina inglese di Newhaven. E poi su fino a Londra, attraverso altri scorci bucolici e paesi centenari.

L’itinerario si snoda tra viali condivisi da altri mezzi e le cosiddette greenways, strade nel verde, a contatto con la natura, deputate ad una circolazione dolce. Oggi le greenways rappresentano il 35% di tutta l’Avenue, ma l’obiettivo futuro è quello di aumentarle fino a convertire l’intero percorso in strada green o verte, a seconda della sponda.

La maggior parte dei tratti è accessibili ai più, anche ai ciclisti meno esperti. Altri tronçon, più dissestati, necessitano invece di un po’ di allenamento sulle due ruote. La pista è disseminata di ristoranti, alloggi e uffici del turismo dove trovare indicazioni e opuscoli dedicati. Le biciclette possono essere noleggiate nelle diverse località rivolgendosi ad appositi rent, ma non esiste ancora un sistema di rete valido per tutto l’itinerario.

Avenue Verte: le 8 tappe principali

1ª tappa: Parigi – Conflans
(Km: 54, difficoltà: facile/esperti)
La prima tratta, con partenza dall’île de la Cité, precisamente dalla Cattedrale di Notre-Dame, raggiunge Conflans-Ste-Honorine seguendo il corso della Senna, tra parchi e isolotti incontaminati dagli scorci “impressionisti”. Tra le città toccate, Saint Denis e la sua splendida Basilica del 1100, Nanterre e Le Pecq, oltre ai centri minori di Argenteuil e Sartrouville, che rappresentano altrettante mete in cui suddividere il primo tratto dell’Avenue.

2ª tappa: Conflans – Asnières sur Oise
(km: 39 Km, difficoltà: intermedia)
La seconda tratta conduce alla scoperta di città e villaggi come Pontoise e Auvers-sur-Oise la cui chiesa è stata resa immortale dalla tela di Van Gogh che qui morì nel 1890. Di nuovo atmosfere d’arte, ma questa volta il lungofiume è quello dell’Oise sulle cui rive si sviluppa anche la città di Asnières sur Oise e l’antica Abbazia di Royaumont.

3ª tappa: Asnières sur Oise – Beauvais
(km: 91 Km, difficoltà: intermedia)
Questo tratto di pista si contraddistigue per le bellezze architettoniche di cui è costellato: l’Abbazia di Saint-Germer-de-Fly, il Castello Chantilly e la Cattedrale di Beauvais, gioiello gotico di Francia, ne sono un esempio. Anche il paesaggio non è da meno: piane coltivate a limo e foreste rigogliose, come quelle di Chantilly e Halatte, e grandi centri ricchi di storia e cultura, come Clermont, rendono ancor più piacevole la pedalata verso nord.

Lungo la Avenue verte

Foto di Med PhotoBlog (CC)

4ª tappa: Conflans – Vernon
(km: 114, difficoltà: intermedia/ facile)
Questo tratto di pista non è una vera e propria prosecuzione dell’Avenue, quanto una sua sezione che passa per la città di Gisors e solca la regione di Vexin, delimitata dai fiumi Oise, Senna ed Epte, tra distese pianeggianti e villaggi rurali dove fanno capolino le torri di antichi palazzi e castelli. Un’ulteriore deviazione verso Giverny, catapulterà il ciclista nelle tele di Claude Monet che qui visse a lungo per poi morirvi nel 1926.

5ª tappa: Beauvais – St-Vaast d’Equiqueville
(km: 100 Km, difficoltà: intermedia)
Su e giù per le verdi colline del Pays de Bray e i campi da frutta fino alla Normandia. La greenway diretta alla quinta tappa raggiunge i centri di St-Aubin-en-Bray, Saint-Germer-de-Fly, Gournay, Forges-les-Eaux, tra i più bei angoli di Francia, Neufchâtel-en-Bray e arriva nella regione di Dieppe, sul Mare del Nord, amata da Renoir, Pissarro, Degas e molti altri artisti del XIX secolo.

6ª tappa: St-Vaast d’Equiqueville – Dieppe
(Km: 21, difficoltà: facile/intermedia)
Questo breve tratto conduce ai faraglioni in alabastro sul Canale della Manica. Con il Castello di Arques-la-Bataille sullo sfondo, costruzione del XII secolo che nonostante l’attuale stato decadente conserva l’imponenza del passato, si raggiunge Dieppe, ultima località francese della Avenue Verte.

7ª tappa: Newhaven – Redhill
(Km: 114, difficoltà: intermedia/ facile)
Dopo aver attraversato la Manica in battello, si approda sulle coste britanniche sempre con bici al seguito. Ad accogliere il visitatore, le scogliere bianche che incorniciano il piccolo porto di Newhaven da cui, percorrendo una bella campagna collinare punteggiata da piccoli borghi e regali architetture, si arriva senza difficoltà alle porte di Londra (basta ricordarsi di guidare a sinistra.

8ª tappa:Redhill – Londra
(Km: 44, difficoltà: intermedia)
L’Avenue Verte giunge al termine e si collega per gli ultimi 20 Km al “Wandle Way”, un parco a sud di Londra che segue il fiume Wandle – rientra nel circuito del National Cycle Network nazionale, strada 20 e 21 – che ci conduce alla meta, seguendo gli argini del Tamigi.

Dove dormire. Lungo la Avenue Verte si trovano alberghi di diversa categoria. Inserendo qui la categoria prescelta e la tappa interessata, è possibile scegliere tra una serie di alloggi corrispondenti alle singole esigenze.