Cosa vedere in Abruzzo: 5 mete alternative

Cosa vedere in Abruzzo Foto di Rino Peroni (CC)

L’Abruzzo è una regione disseminata di luoghi da scoprire: dalle testimonianze artistiche ai paesaggi suggestivi, dai borghi – 21 sono annoverati tra i più belli d’Italia – ai castelli arroccati, per non parlare dell’enogastronomia: è noto infatti per la varietà culinaria e prodotti d’eccellenza come i confetti tipici di Sulmona, lo zafferano di Navelli, gli spaghetti alla chitarra e il Montepulciano d’Abruzzo. Questa regione è considerata la più verde d’Europa per via dei numerosi parchi e delle riserve, ma è ancora relativamente poco nota al turismo internazionale. Vi conduciamo alla scoperta di 5 mete alternative che non potete assolutamente lasciarvi scappare se volete immergervi nella riservata atmosfera abruzzese.

Cosa vedere in Abruzzo: Rocca Calascio

cosa vedere in Abruzzo: Rocca Calascio

Foto di Paolo Fefe’ (CC)

Nel Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, si trova il castello di Rocca Calascio, con la vicina Chiesa di Santa Maria della Pietà, e il borgo sottostante, entrambi disabitati da secoli. Il meraviglioso panorama circostante, l’atmosfera sospesa, l’immaginario creato da film che ne hanno ritratto lo splendore – qui sono state girate scene di LadyhawkeIl nome della rosa – ne fanno una delle mete da vedere in Abruzzo. In un’ora di passeggiata si giunge a Santo Stefano di Sessanio, uno dei Borghi più belli d’Italia, di origine medievale, abitato da circa 120 persone e caratterizzato della pietra calcarea bianca con cui è costruito.
Dove dormire: Rifugio della Rocca.

Cosa vedere in Abruzzo: Alba Fucens‬

Sito archeologico che risale al 303 a.C., Alba Fucens si trova a 1.000 metri d’altitudine vicino al monte Velino. Per circa tre chilometri la cinta muraria custodisce i resti ben conservati di questa antica e importante colonia latina citata da Cicerone ne Le Filippiche: c’è il foro, il mercato, l’anfiteatro, le terme, la chiesa medievale di San Pietro che conserva i resti di quello che un tempo era il tempio di Apollo. Per visite contattare la cooperativa Alba Fucens al (+39)863.449642/(+39)339.4458783.
Dove dormire: B&B Petronilla

Cosa vedere in Abruzzo: Punta Aderci

Punta Aderci, Abruzzo

Foto di Luca Volpi (Goldmund100) – CC

Riserva naturale marina dal 1998, si estende per 285 ettari tra il comune di Vasto e la foce del fiume Sinello. Caratterizzata dalla natura selvaggia e dal panorama mozzafiato a 360° su tutta la riserva che si gode promontorio di Punta Aderci (26 m s.l.m.), custodisce un vero e proprio gioiello: la spiaggia di Punta Penna che nel 2014 si è posizionata al terzo posto nella classifica di Legambiente riservata alle spiagge più belle d’Italia per le caratteristiche dune sabbiose e l’acqua limpida che le lambisce. La Riserva è visitabile tutto l’anno e l’accesso è gratuito. Si possono affittare canoe presso la spiaggia di Punta Penna e mountain bike contattando il (+39)345.3378575.
Dove dormire: B&B Villa Marianna

Cosa vedere in Abruzzo: Valle dell’Orta‬

Il fiume omonimo che attraversa la valle ha scavato nel tempo un suggestivo canyon che con l’ambiente circostante rappresenta oggi una delle zone più selvagge d’Abruzzo. Collocata nel Parco Nazionale della Majella, la Valle dell’Orta offre itinerari che in poche ore conducono alla scoperta di scorci spettacolari come la cascata della Cisterna con la piscina naturale ai suoi piedi, la preistorica Grotta dei Piccioni, sito archeologico tra i più importanti, e borghi quali Musellaro.
Dove dormire: B&B Porta Maiella

Cosa vedere in Abruzzo: Scanno

Scanno

Foto di cybr_gio (CC)

Altro borgo più bello d’Italia, Scanno è stato reso celebre dagli scatti di numerosi fotografi tra cui Henri Cartier-Bresson e Mario Giacomelli catturati dall’antico fascino di questo paese cui contribuisce l’usanza dei suoi abitanti di indossare vestiti d’epoca. Scanno si distingue per le architetture, dalle facciate dei palazzi agli archi, dalle chiese alle fontane, e per le tecniche d’artigianato tramandate di generazione in generazione come quelle della lavorazione della filigrana. E’ interessante inoltre visitarne i dintorni col lago omonimo d’estate e il comprensorio sciistico di Colle Rotondo d’inverno.
Dove dormire: La Casa dei Nonni

L’articolo è stato realizzato col supporto dell’Ufficio del Turismo della Regione Abruzzo.