In feluca sul Nilo, una crociera alternativa

In feluca sul Nilo Foto di Alessandra Voir (CC)

Scoprire l’Egitto dall’acqua cullati da un’antica imbarcazione. Scorgere il profilo di un maestoso tempio tra i campi di granoturco e le distese di erba medica. E infine, dormire sotto le stelle. Tutto questo è possibile se si decide di fare una crociera sul Nilo e se si sceglie la feluca come mezzo di trasporto. Questa barca a doppia vela latina, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, è l’ideale per i viaggi sotto costa che da Assuan conducono alla scoperta di un Egitto meno noto. Sembrerà così di fare un salto nel passato, quando a bordo della feluca egiziana salivano faraoni, merci, schiavi o lavoratori terrieri, che sulle sponde del fiume, le uniche fertili del Paese, ormeggiavano per coltivare la terra e pregustarne i frutti. Oggi questo tipo di crociera risulta un’esperienza unica, da assaporare con lentezza, tra i rumori della natura e i canti della gente, lasciandosi trasportare dalle calme acque e dalla brezza.

Le tratte da percorrere sono molteplici e conducono ai luoghi più interessanti disseminati lungo la sponda del Nilo. Raggiunta la terraferma sarà possibile affidarsi a guide del posto, spesso già a bordo, o girare per conto proprio. A pranzo si potrà gustare la cucina locale direttamente in barca (le consumazioni sono quasi sempre incluse nel costo dell’escursione) e a volte ci si potrà cimentare in prima persona nella preparazione dei piatti, di solito a base di carne e pesce cotti alla brace e accompagnati con pane arabo. La sera, massimo alle 20, la navigazione si interrompe e capita spesso che viaggiatori ed equipaggio cenino insieme concludendo la giornata tra chiacchiere e momenti goliardici, quando si intonano canti della tradizione locale. Col calar della notte, le possibilità sono due: i più intraprendenti potranno dormire a bordo della feluca sotto il cielo stellato muniti di sacchi a pelo (automunirsi: gli organizzatori forniscono, a volte, le coperte); gli altri potranno invece scendere a terra e pernottare nelle pensioni e piccoli alberghi lungo costa, oppure nelle stesse case dell’equipaggio munite di camerate con molti “dekka”, letti in legno tipici del luogo.

Quasi tutte le crociere in feluca partono da Assuan e puntano il nord, in direzione Luxor, seguendo il corso naturale del Nilo, dato che la forte corrente permette alle feluche di navigare anche senza vento.

Procedendo da sud a nord, vi illustriamo solo alcune tra le tratte possibili: il percorso più breve è quello che da Assuan porta a Kôm Ombo, a 40 Km a nord, cittadina che sorge sulla riva orientale del Nilo in mezzo a una pianura coltivata a canna da zucchero. Qui si trova un doppio tempio costruito in onore del dio coccodrillo Sodek e del dio Haroeris, dalle fattezze di falco. Questa tratta richiede 2 giorni di navigazione e 1 notte.

Templi Egitto

Foto di Dietmar Temps (CC)

Anche la tratta Assuan-Edfu, della durata di 4 giorni e 2 notti, merita un approfondimento e non è un caso che sia l’itinerario più battuto. A Edfu, città sulla sponda occidentale e a 113 Km da Assuan, si trova il tempio di Horus costruito dal faraone Tolomeo XIII, padre di Cleopatra, e oggi perfettamente conservato nella sua canonica architettura egizia. A Edfu da visitare anche la necropoli circondata da palme e aree desertiche delimitate dalla spettacolare ansa che il Nilo disegna proprio all’altezza della città.

Un altro percorso collega Assuan e la città di Esna in 4/5 giorni di navigazione. Il centro, situato sempre sulla riva ovest del Nilo, a 55 km a sud di Luxor e c.a 150 da Assuan, custodisce un tempio risalente al II secolo a.C dedicato al dio Khnum, rappresentato con la testa da ariete.

La tratta più lunga misura 200 Km e collega i due centri di Assuan e Luxor, per un totale di 5/6 giorni di navigazione. Anche le due città alle estremità di questo viaggio via fiume meritano una visita accurata. A cominciare da Assuan, uno dei centri con il clima più secco del pianeta, fino a Luxor, riserva inestimabile di tesori archeologici, primo fra tutti il grandioso complesso templare.

Le crociere in feluca possono essere anche giornaliere o della durata di poche ore per girovagare tra le isolette del Nilo, come l’isola di Sehel con le iscrizioni su roccia, l’isola Kitchener con il giardino botanico e, di fronte ad Assuan, l’isola Elefantina che ancora oggi conserva l’antico Nilometro, lo strumento che un tempo misurava l’inondazione annuale del Nilo; o raggiungere piccoli villaggi nascosti da palme di dattero e alberi di banane, sullo sfondo degli schiamazzi dei bambini del posto che sguazzano divertiti tra le acque dolci. Piccoli privilegi che solo una navigazione lenta può regalare.

Consigli per organizzare una crociera in feluca sul Nilo

Il periodo ideale è da novembre a marzo, ma anche ottobre e aprile sono mesi buoni e meno frequentati.
Le crociere possono essere organizzate direttamente in loco prendendo accordi con i barcaioli. E’ il modo più conveniente, ma bisogna stare molto attenti a non prendere delle fregature: diffidate delle proposte che vi vengono fatte dai procacciatori nei piccoli hotel a meno che non vi siano stati raccomandati; raggiungete direttamente i barcaioli sulla sponda o nei ristorantini lungo il fiume e confrontate più offerenti: gli itinerari che propongono, i prezzi e le attività incluse, oltre a vitto e alloggio, senza dimenticare di dare un’occhiata allo stato dell’imbarcazione (che deve avere contenitori d’acqua, tende per l’ombra e coperte). Trattate, ma diffidate dei prezzi troppo competitivi e infine non pagate tutto in anticipo, potreste trovarvi a interrompere la crociera prima del previsto causa “guasto”! Altrimenti potete sempre appoggiarvi ad agenzie e tour operator locali ad Assuan e Luxor oppure prima della partenza affidarvi alle proposte formulate da tour operator italiani attivi anche in Egitto come Planet viaggi. Conviene munirsi di crema solare e anti-insetto, cappello e occhiali da sole, sacco a pelo ed evitare di immergersi nelle acque ricche di parassiti. Alle donne che viaggiano sole conviene sempre aggregarsi a qualche turista di sesso maschile. Ricordate infine che ogni imbarcazione contiene al massimo otto persone, inclusi i due membri dell’equipaggio e che non è dotata di alcun servizio igienico.

Dove dormire ad Assuan.
» Anakato Nubian Houses
» Ounaty Ka Guest House