Inverno 2015: 5 mete imperdibili

inverno 2015Cayes centrali, Belize | Foto di Nick M (CC)

La voglia di partire a questo punto è tanta. E’ arrivato il momento di scegliere la destinazione delle proprie vacanze. Attenzione a non ricadere su destinazioni trite e ritrite o fare un salto nel buio pur di cambiare.

Puntate su mete meno note – spesso non solo più interessanti, ma anche più economiche – e scegliete in base ai vostri gusti ovviamente, ma anche a eventi e ricorrenze particolari di quel dato anno, di quel dato momento. Seguendo queste indicazioni, vi suggeriamo le nostre 5 mete dell’inverno 2015. Pronti, partenza, via.

Per un bagno di cultura: Mons, Belgio

inverno 2015 - mons

MONS 1015 – Wooden Structure – Arne Quinze © Droits Réservés

Sarà la capitale europea della cultura nel 2015 e proporrà un ricco programma di eventi a partire dal 24 gennaio. Mons, capoluogo dell’Hainaut e centro culturale della Vallonia, si trova a 70 Km a sud ovest da Bruxelles, fin’ora nota soprattutto per vicende legate alle guerre mondiali. Il centro, vivo e pulsante, si sviluppa al di sopra di una ripida collina e vanta un ricco patrimonio storico e artistico da visitare anche in bicicletta (meglio se elettrica) con il pratico servizio blue-bike messo a disposizione dalla città. Tra le attrazioni, Beffroi (torre civica) patrimonio Unesco, così come l’evento folcloristico che si tiene a Grand Place, il Doudou (o Ducasse), festa della patrona Sainte Waudru cui è dedicata anche la chiesa gotica Collégiale (all’interno una delle collezioni di oreficeria più preziose del Belgio). Da vedere poi l’Hotel de Ville, imponente edificio del 1400, riconoscibile per la scimmietta “porta fortuna” all’ingresso e i dintorni, tra cui spicca il Grand Hornu, sito minerario di nuovo Unesco.
Dove dormire: B&B A la Malogne

Per una fuga romantica: Strasburgo, Francia

Nel 2015 anche Strasburgo offre una motivazione in più per essere visitata. L’anno prossimo sarà infatti l’anniversario della fondazione della sua Cattedrale, Notre Dame, che compirà ben 1000 anni. Fondata nel 1015, misura 142 metri in altezza ed è una delle chiese più apprezzate al mondo, anche grazie al suo orologio astronomico, gioiello rinascimentale. Davanti alla cattedrale, dal lontano 1570, viene allestito il mercatino di Natale che conferisce alla città alsaziana, già fascinosa di per sé, un’aria ancor più magica. Da novembre 2014 e per tutto l’anno seguente, la città si animerà di eventi in musica, teatro e molto altro, secondo un ricco cartellone. Chi vorrà potrà approfittare dell’occasione per esplorare una delle città più suggestive d’Europa. Oltre al Parlamento Europeo, da vedere chiese, palazzi, giardini, antiche fortificazioni, ponti medievali preservati nei secoli, e ancora locali alla moda frequentati dai giovani universitari. Il tutto per una città che guarda al futuro ma mantiene vive tradizioni secolari, al centro dell’Europa continentale.
Dove dormire: Appartements Le 32

Per la pace interiore: Myanmar

inverno 2015 - Birmania

Foto di Staffan Scherz (CC)

L’inverno è la stagione migliore per visitare il Myanmar (Birmania), nell’Asia sud-orientale, un paese sorprendente. Il paesaggio naturale e le architetture regalano un senso profondo di pace e tranquillità difficilmente riscontrabile altrove. Distese verdi, risaie terrazzate, spiagge, lunghi fiumi solcati da imbarcazioni tradizionali, sono gli elementi naturali dominanti tra cui spuntano abitazioni modeste, siti archeologici e migliaia di templi. Simbolo indiscusso del Paese sono le pagode, luoghi di culto di cui è disseminata. Quella di Shwedagon a Yangon, dove si trova l’aeroporto internazionale, misura 110 metri ed è ricoperta d’oro e diamanti. La città di Bagan ne conta oltre mille e tra queste spicca la “roccia d’oro” (Kyaiktiyo). Per tanti anni nonostante l’atmosfera pacifica che si respira nel paese, la Birmania si è resa nota per violazione dei diritti umani. La National Ligue of Democracy nel ’95 indisse il contestato boicotaggio del turismo che revocò nel 2010, a patto che il turista viaggiasse in modo indipendente e consapevole, così da far confluire la maggior parte del denaro direttamente alla popolazione e non al governo. In questo scenario storico, il 2015 sarà un anno importante per la Birmania che vede una progressiva spinta alla democratizzazione con l’avvicinarsi delle elezioni generali che si terranno alla fine dell’anno, una ragione in più per visitare questo Paese dai mille colori.
Dove dormire: qualunque sia il vostro tour optate per guesthouse a gestione familiare per favorire direttamente la popolazione.

Per vacanze nella neve in famiglia: Val di Fassa, Dolomiti

Il Trentino Alto-Adige, si sà, è una certezza in quanto a vacanze con bambini. Per l’inverno 2015 vi suggeriamo il Passo San Pellegrino in Val di Fassa, un balcone panoramico spettacolare che dà sulla Marmolada, il gruppo montuoso più alto delle Dolomiti.  Il Passo è il cuore della ski area Trevalli, uno dei comprensori sciistici più importanti del Dolomiti Superski, ed offre, grazie al collegamento sci ai piedi con Falcade, oltre 60 km di piste da discesa tra cui la scenografica Col Margherita (nera – rossa), una discesa di 3.3 km da fare tutta d’un fiato, o la Pista degli Innamorati, lunga 10 km che va dalla cima del Col Margherita fino a Falcade tra i boschi e panorami innevati; 20 km di soleggiate piste da fondo perlopiù ad anello e di svariata difficoltà che si snodano tra boschi e pascoli, tra cui la nera Campo d’Orso; un’area riservata agli snowboarder, il SanPe Snowpark, location prediletta da rider internazionali; tracciati di scialpinismo, percorsi per ciaspole e freeride. I più piccoli potranno poi cimentarsi con lo snowtubing lanciandosi in scivolate su gommoni colorati. Ci sono due piste dedicate nei pressi del Rifugio Flora Alpina (cui rivolgersi per il noleggio del gommone) aperte fino alle 23. E trascorrere intere giornate al Kid’s Paradise (dai 3 anni in su), un parco giochi in cui i bambini posono divertiri mentre i genitori si godono un po’ di tranquillità, che collabora con la Scuola Sci e Snowboard Moena Dolomiti.
Dove dormire: Hotel Costabella

Per isole tropicali e fondali da sogno: Cayes centrali, Belize

Paradisi tropicali, non così battuti dalla folla e non così cari. Un susseguirsi di piccole isole che sapranno conquistarvi per i meravigliosi fondali da esplorare con maschera e boccaglio, gli scenari tropicali con amache, palme da cocco e spiagge di sabbia finissima. A ognuno la sua isola: la piccola Tobacco Caye per chi cerca la classica isola alla Robinson Crusoe, economica, alla mano, disseminata di bungalow e turisti ‘fai da te’; South Water Caye è tre volte Tobacco e ha la metà dei resort, ma tutti decisamente più cari ed eleganti, offre punti per snorkeling fantastici; Thatch Caye per chi ama l’ecoturismo e cerca un’isola tropicale non affollata; Glover’s Reef offre non solo il meglio dello snorkling (la barriera qui è sito UNESCO), ma anche immersioni tra le più belle al mondo, è più distante e isolata, formata in realtà da 6 bianchissimi atolli, adatta a chi vuole allontanarsi da tutto per più di un paio di giorni.
Dove dormire: Long Caye Resort