Sintra, Portogallo: l’eden glorioso di Lord Byron

Sintra, PortogalloFoto di Sagrario Gallego (CC)

Il borgo di Sintra è una città incantevole, ricca di testimonianze artistiche e storiche che si estende sul versante settentrionale della Serra omonima, una catena montuosa nella parte occidentale del Portogallo nota nel mondo antico come Mons Lunae (montagne della luna). Qui ville, castelli, palazzi, cupole pittoresche e torrette variopinte, ma anche necropoli e dolmen, fanno capolino tra il verde rigoglioso del Parque Natural de Sintra-Cascais, una cornice naturale dal clima mite tutto l’anno. Se la città colpisce per l’eccentricità e la magnificenza di alcune architetture, il paesaggio stupisce per vigore e purezza. Ed è infatti l’intero pajsage e non solo la città di Sintra ad essere patrimonio UNESCO.

Scelta dai reali e dagli aristocratici portoghesi per i lunghi soggiorni estivi, Sintra è riuscita a conservare nei secoli un fascino autentico e al tempo stesso fiabesco, in cui natura e arte si fondono. Ogni attrazione, tra cui castelli, palazzi o parchi – quasi tutti con ingresso a pagamento – è raggiungibile attraverso sentieri nel verde, passeggiate nei boschi tra dirupi, sorgenti d’acqua dolce e ponti in legno al di sopra di freschi ruscelli.

Le tre aree più interessanti di Sintra sono collegate da un pittoresco groviglio di stradine collinari. Partiamo da Sintra Vila, la città antica, fatta di viuzze lastricate con locali di ottima cucina tipica, fontane ornamentali e musei, tra cui il Museu do Brinquedo (del giocattolo) con circa 30.000 oggetti da collezione. Ma a colpire qui è soprattutto il maestoso palazzo reale edificato nel XIV:: si tratta del Palacio Nacional de Sintra, situato nella piazza centrale, che dal 2013 fa parte delle European Royal Residences. All’esterno si distinguono gli archi gotici e una scalinata imponente, e anche elementi naturali come grotte e giardini. All’interno si aprono numerose sale a tema spesso decorate con azulejos, le piastrelle di ceramica smaltata tipiche dell’architettura portoghese. Attrazioni da non perdere sono poi l’Ufficio Postale e, oltrepassata la Volta do Duche, il Parque de Liberdade, splendido polmone verde cittadino, con il Miradouro das Murtas, uno dei tanti punti panoramici sulla valle e le alture di Sintra.

Lo! Cintra’s glorious Eden intervenes / In variegated maze of mount and glen. / Ah me! what hand can pencil guide, or pen, / To follow half on which the eye dilates / Through views more dazzling unto mortal ken / Than those whereof such things the bard relates, / Who to the awe-struck world unlocked Elysium’s gates?
Lord Byron (Childe Harold’s Pilgrimage)

Estefania ospita invece un altro grande parco pubblico che si sviluppa tra la stazione ferroviaria e la Camara Municipal (il Comune), un’imponente struttura neogotica di grande impatto scenografico. Nella zona, anche il Museu de arte moderna, che espone artisti portoghesi e internazionali, da Warhol a Appel.

sintra, portogallo: Castelo dos Mouros

Castelo dos Mouros | Foto di Natalia Filkina (CC)

Bisogna salire per raggiungere la terza zona, Sao Pedro, piccolo paesino collinare a cui si accede da via Visconde de Monserrat. Troverete panoramici miradouro, come il Miradouro da Vigia, la Chiesa di Santa Maria e la Chiesa di San Martino. Ma l’architettura più imponente è senza dubbio Palacio da Pena, che si staglia su un picco roccioso a 528 m di altitudine, anch’esso parte delle European Royal Residences. Torri gotiche, minareti arabi, cupole rinascimentali ed elementi barocchi, tutti tinteggiati di colori diversi, ne fanno una struttura unica nel suo genere. Un parco all’inglese di 210 ettari con ruscelli, laghetti e piante esotiche, celebrato a suo tempo da Richard Strauss, completa il tutto. Un sentiero, poco più a nord del palazzo, porta a Crus Alta, un trionfo di piante esotiche e autoctone e una commistione di stili architettonici. La costruzione più interessante è Casa do Regalo, residenza estiva della contessa Edla.

Dopo 2,5 Km di strada scoscesa e panorami mozzafiato, puntando vero nord, si raggiunge il Castelo dos Mouros (VII secolo) che con le sue mura merlate manifesta l’imponenza di un tempo. Da qui, lungo i sentieri circostanti, in un unico sguardo si ammirano centro città, Palacio de Sintra e Palacio de Pena e, all’orizzonte, vaste pianure e la linea azzurra dell’Atlantico.

I dintorni di Sintra. Prendendo la strada per Colares, località portoghese celebre per i suoi vini rossi e la spiaggia di Azenhas do Mar, si incontra il Palacio de Seteais (oggi albergo di lusso) costruito nel XVIII secolo sul modello di Versailles. Il palazzo di Quinta de Monserrat rappresenta invece una delle attrazioni più spettacolari dei dintorni soprattutto per via del giardino vittoriano, tra i più spettacolari al mondo. Merita una visita anche il Convento dos Capuchos immerso in un parco magnifico sulle rovine di un piccolo monastero del 1500 e nei pressi di Cabo de Roca, il punto più occidentale d’Europa.

dintorni di sintra

Convento dos Capuchos| Foto di Paulo Guerra (CC)

Informazioni utili per visitare Sintra

Dove dormire a Sintra. Consigliamo lo Chalet Saudade (€€), guest house ottocentesca arredata ad arte, in posizione strategica, con un bel giardino e un’abbondante colazione inclusa nel prezzo. Per chi vuole spendere il meno possibile suggeriamo il Moon Hill Hostel (€) in centro con camere personalizzate (bagno privato o in comune), colazione e connessione Wi-Fi incluse nel prezzo.

Dove mangiare a Sintra. Tacho Real in Rua da Ferraria 4 (tel. +351 21 923 5277), è un posticino in centro con musica dal vivo e personale cordiale, che offre carne e pesce dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Restaurante Dom Pipas si trova invece in Rua Joao de Deus 62 (tel. +351 21 923 4278) ed è una trattoria tipica molto frequentata dai locali, con ottimi prezzi e ottimi piatti caserecci.

Come arrivare a Sintra. Per raggiungere Sintra cercate un volo low cost per Lisbona. Ce ne sono numerosi da Alitalia a Pat Portugal, da Easyjet a Rayaner. Potete confrontare i prezzi, ad esempio su, Skyscanner.it. Una volta arrivati raggiungete la stazione di Rossio (sulla linea verde della metropolitana) e prendete il treno che in 30 minuti vi porterà a destinazione. Si tratta di un servizio ferroviario diretto ed economico gestito dalla compagnia nazionale, con partenze circa ogni quarto d’ora dalle sei del mattino a mezzanotte. Il costo di una singola tratta è di 2,15 €.

Assistenza in viaggio e risarcimenti. Per tutelarvi in caso di problemi di salute durante il viaggio, basta essere in possesso della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), la vostra Tessera Sanitaria, che vi permette di accedere direttamente ai servizi e alle cure del Paese ospitante alle stesse condizioni dei residenti. Se volete un’assicurazione che preveda anche l’eventuale rimpatrio con aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese, potete appoggiarvi ad esempio ad Allianz, che offre soluzioni a partire da 15 € che includono spesso anche il risarcimento in caso di smarrimento o danni al bagaglio. Invece, in caso di problemi col volo potete rivolgervi a www.flightright.it per assistenza legale e risarcimento, giusto per darvi un’idea: per un ritardo di almeno 3 ore si possono ricevere fino a 400 euro, mentre per ritardi superiori alle 5 ore si può recedere dal volo. Il costo del servizio è del 25% sul risarcimento ottenuto e solo se questo viene accordato.