Dubai, cosa vedere in 2 giorni

Dubai, cosa vedere: Creek

Piccola città di mercanti beduini, Dubai è diventata in meno di 20 anni una metropoli tra le più moderne e cosmopolite del mondo, grazie non solo alle riserve petrolifere (95% del petrolio degli emirati appartiene a Abu Dhabi) ma alla lungimirante visione di sviluppo commerciale, finanziario e turistico dell’Emiro Mohammed bin Rashid Al Maktoum. 2 giorni non bastano per vedere tutto, noi abbiamo selezionato i must cercando di rendere vario il nostro itinerario.

Primo giorno a Dubai

Dubai, cosa vedere in 2 giorniore 14Ore 14. Dal moderno aeroporto Sheik-Al-Maktoum raggiungiamo con la nuova metropolitana il World Trade Center. Depositati gli zaini all’Hotel Ibis (in promozione a 75€ colazione a buffet) partiamo alla scoperta della città camminando paralleli a Sheikh Zayed Rd, la principale arteria di Dubai. Rimaniamo affascinati dallo skyline con le gemelle Emirates Towers o il sottile profilo del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo (828 metri 180 piani) che svetta imponente nel cielo. Consigliamo la risalita con l’ascensore dal Food Court del Dubai Mall che schizza a 64 km/h “At the top”, la terrazza panoramica del 124° piano (costo 400 Aed, “solo” 125 se prenotato via internet).

ore 18Ore 18. Quanto fermarsi al Dubai Mall, il centro commerciale più grande del mondo, è difficile a dirsi. Non è solo shopping con 1200 negozi, ma un centro divertimenti con più di 160 bar e ristoranti, l’acquario sospeso più grande del mondo, il parco giochi Sega Republic, la pista di pattinaggio su ghiaccio, un cinema con 22 sale… Se ciò non bastasse a pochi passi si trova il Souk Al-Bahar, elegante struttura arabeggiante con altri 100 negozi e 22 ristoranti. Ma l’attrazione principale del complesso rimane la Dubai Fountain con lo spettacolo di luci e suoni ovviamente da record, particolarmente suggestivo la sera.

Secondo giorno a Dubai

ore 10Ore 10. Iniziamo la giornata con la visita della Grand Mosque Jumeirah, l’unica moschea aperta ai non musulmani, secondo il programma di apertura tra varie nazionalità “Open doors. Open minds” (visita guidata dalle 10 escluso venerdì).

Dubai - Jumeirahore 12Ore 12. Una delle maggiori sfide dell’Emiro è la bizzarra isola artificiale a forma di palma, Palm Jumeirah con parco acquatico, ville e hotels di lusso tra cui lo spettacolare Atlantis, che ci accontentiamo di fotografare dall’esterno (per entrare prevedere una salata consumazione previa prenotazione). Lungo la litoranea si trova il simbolo per eccellenza di Dubai, il Burj Al Arab noto come la Vela, albergo 7* tra i più lussuosi del mondo. Proseguiamo a piedi per la vicina Madinat Jumeirah, riproduzione di una cittadina araba con edifici, souk, ristoranti avvolti da un tranquillo fiume artificiale, luogo ideale per una sosta e per immortalare la silhouette della Vela.

ore 16Ore 16. In metro raggiungiamo Deira nella vecchia Dubai, dove l’atmosfera ci riporta ad altri viaggi in Medioriente. Sulle rive del Creek (braccio di mare che separa Deira da Bur Dubai) si addensano i dhow, antiche barche a vela in fermento per carico e scarico merci e le caratteristiche abra, imbarcazioni che a solo 1 Aed traghettano sull’altra sponda. In un dedalo di viuzze troviamo il Souk dell’Oro con impressionanti vetrine e monili esagerati che lasciano a bocca aperta, mentre poco lontano un profumo intenso annuncia che stiamo entrando nel Souk delle Spezie tra colorati sacchi di juta ricolmi di prodotti da tutto il Medioriente. E’ quasi sera quando un abra ci traghetta a Bur Dubai.

ore 18Ore 18. Passeggiamo lungo il Creek toccando il Bur Dubai Souk , il Dubai Museum sito in Al Fahidi Fort (1799) ed infine Bastakiah, il quartiere più antico della città completamente ricostruito con case di pietra dalle tipiche torri del vento progettate per arieggiarne le stanze. Il quartiere deserto si risveglia la sera con i locali, negozi e mostre che aprono ai visitatori. Per cenare indecisi tra la coreografica crociera in dhow lungo il Creek o l’invitante ristorante Bastakiah Nights, optiamo per la magica atmosfera araba di quest’ultimo.

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Terzo giorno a Dubai

ore 10Ore 10. In attesa del volo di rientro visitiamo il popolare Mall of Emirates, unico centro commerciale al mondo con uno Snowpark coperto di 3000 m2 di neve vera, con impianto di risalita, piste da bob e colonia di pinguini. Luogo ideale per mangiare, divertirsi, fare shopping tra oltre 500 brand internazionali o passeggiare per “Rodeo Drive” tra vetrine di firme prestigiose. Esagerato naturalmente, così come è Dubai.

Info utili. Il periodo ideale per visitare Dubai è da ottobre a marzo quando le temperature massime sono intorno ai 30°. Per spostarvi sfruttate la capillare rete di autobus e le 2 recenti linee metropolitane che arrivano fino all’aeroporto, e ricordate che i taxi sono ovunque e molto economici. C’è poi il Big Bus turistico per chi ha poco tempo. Per navigare il Creek, l’abra rimane il trasporto più pittoresco. Contrariamente a quanto si pensi Dubai può essere alla portata di tutte le tasche, fatta eccezione naturalmente delle strutture da mille e una notte. Dormire non è un problema con un’ampia scelta di soluzioni abbordabilissime (un 4* può costare come un 2 o 3* delle nostre città d’arte). Prenotare via internet anche sul posto consente prezzi migliori. Per mangiare la scelta è infinita con svariate cucine che riflettono il variegato mix di culture (10- 40€ circa). Ottimi ed economici i ristoranti nei Mall.

Dubai - La Vela