Laghi svizzeri, 5 proposte per vacanze bucoliche

Laghi svizzeriLucerna | Foto di Nicolas Fleury (CC)

Alpi spruzzate di bianco. Dolci vallate, verdi pascoli e fiumi impetuosi. Il paesaggio naturale che offre la Svizzera è tra i più spettacolari del centro Europa. Tanto più che pochi Paesi hanno a cuore la salvaguardia dell’ambiente come questo. Aspetto che, tra gli altri, ha inciso fortemente sulla rinomata qualità della vita nelle regioni elvetiche. In questo scenario quasi inviolato – se non fosse per le città cosmopolite – tra stelle alpine, rododendri, stambecchi e camosci, occupano un ruolo di tutto riguardo i laghi, centinaia e centinaia di specchi di acqua limpida che riflettono i colori variopinti della natura circostante, raddoppiandone l’eccezionale effetto visivo. Scegliere di citarne uno al posto di un altro altro, è impresa ardua. Ma noi ci proviamo proponendovi la nostra ‘top 5’ di laghi svizzeri.

1. Lago di Lucerna: un “mare” tra storia e leggenda

Detto anche “dei Quattro Cantoni”, è il principale della Svizzera centrale. Prende nome dalla città di Lucerna, uno dei “quattro cantoni” (bacini), insieme a Nidvaldo, Uri e Svitto che gli conferiscono una forma irregolare.
Lungo quasi 40 Km, è possibile costeggiarlo per tutto il perimetro anche grazie alla costruzione di diversi tunnel. E’ circondato da montagne calcaree che raggiungono oltre 1.500 metri di quota (Monte Pilatus, Rigi o Stanserhorn) e regalano panorami pittoreschi. La tradizione lo lega al leggendario arciere svizzero Guglielmo Tell, che qui diede mostra delle sue eroiche gesta; la storia alla nascita di antiche comunità (Küssnacht, Brunnen, Gersau…) e della Confederazione Elvetica fondata lungo la riva sud orientale, nel “praticello del Grütli”, culla della democrazia svizzera. Oggi lungo le sue rive sorgono hotel e resort raggiungibili in barca e stabilimenti balneari attrezzati che non fanno rimpiangere la lontananza dal mare.
Dove dormire: Royal

2. Lago di Thun: tra cultura e sport acquatici

Laghi svizzeri: Thun

© CSaint Lin

Si estende con la sua forma ad arco per 18 Km lungo la valle del fiume Aare, affluente del Reno, tra le città di Thun e Interlaken, nel Canton Berna. Solcato da battelli a vapore, riporta il turista indietro nel tempo anche per via dei castelli nei dintorni: Schloss Huneg a Hilterfingen in stile neo-rinascimentale, Oberhofen (XII secolo) e il Castello di Spiez con Chiesa romanica adiacente, arroccati su speroni rocciosi da cui si gode un’ottima vista sul lago. Per vederlo  dall’alto nella sua interezza, suggeriamo di prendere la funicolare che parte da Mülenen e raggiunge la cima del monte Niesen (2.362 m). Il Lago di Thun è inoltre un’ottima meta per chi ricerca bellezza naturale e divertimento. Tra gli sport qui praticati, la vela, lo sci d’acqua, il windsurf, le immersioni subacquee e, tutt’intorno, le escursioni in bicicletta e lo sci di fondo in inverno (per quest’ultimo, località di partenza consigliata è Aeschi). Per i meno avventurosi, gite in barca o vaporetto per godere in serenità del paesaggio.
Dove dormire: B&B Haussener

3. Lago Derborence: la foresta vergine e l’origine franosa

Formato in seguito a due frane delle pareti inferiori dei Diablerets (“le montagne del Diavolo”, così ribattezzate dopo gli accaduti del 1714 e 1749), è il più giovane lago naturale d’Europa. Considerato maledetto per questa catastrofica origine (le frane travolsero diverse persone e distrussero case e rifugi), lavorò indisturbato per decine di anni, fino a mostrarsi oggi un luogo dalla bellezza selvaggia, tutelato della Riserva Naturale della Foresta di Derborence, una delle poche vergini del continente. Come un anfiteatro naturale, circondato da montagne, rocce calcaree e silicee – resti degli antichi detriti – si estende tra i cantoni di Vaud e del Vallese (Svizzera sud occidentale). Piccolo e poco profondo, è l’habitat naturale di marmotte, lepri, aquile reali e pernici bianche, nonché luogo prescelto da naturalisti e geologi.
Si raggiunge con una stradina che sale da Conthey, tra Sion e Martigny, fino alla valle che lo ospita e che si popola di amanti della natura in primavera ed estate.
Dove dormire: Le Merle Châtelain

4. Schwarzsee: acque variopinte e vacanze in famiglie

Laghi svizzeri - Schwarzsee

© fd.phot

A 3.435 metri di altitudine, nel Canton Friburgo, nella parte ovest della Svizzera, si caratterizza per le varie tonalità di blu che incantano grandi e piccoli: dal blu scuro, il colore dominante, come si deduce dallo stesso nome del lago (schwarz = nero), nei punti laddove un leggendario gigante si lavò i piedi, al turchese nei punti meno profondi. Lo Schwarzsee è scelto come meta di vacanza da molte famiglie per il suo contorno fortemente bucolico: pascoli erbosi per capre e pecore, fattorie, baite… Un’occasione per assaporare la vita d’alpeggio sulle tracce della piccola Heidi. E per i ragazzi, attività più dinamiche come le arrampicata su pareti rocciose attrezzate, gite a cavallo ed escursioni nella Gola del Brecca, una delle valli di origine glaciale più affascinanti del Paese.
Dove dormire: Hostellerie am Schwarzsee

5. Härzlisee: emozioni e salute a piedi nudi

Questo piccolo laghetto, a 1.860m sul livello del mare, regala un’esperienza unica. Nell’alta valle di Engelberg (Svizzera centrale), in prossimità della seggiovia di Brunni, parte un sentiero di 220 metri molto alternativo, da percorrere scalzi. L’originalità della proposta, conosciuta in tutta la Svizzera, nasce dalla diversità del suolo calpestato che varia, appunto, procedendo nel percorso che costeggia il lago. Si ha così modo di calpestare fondi diversi: ghiaia, sabbia, trucioli di legno, fango e acqua, elementi che risvegliano nel corpo e nello spirito sensazioni diverse, sviluppando un massaggio plantare rigenerante, un vero toccasana per la circolazione.
Dove dormire: Hotel Edelweiss

Le esperienza lacustri, come detto, non finiscono qui. Con il Lago Rosso, che prende nome dalle alghe color porpora che lo abitano, il lago a forma di balena (Greifensee), il lago con sentiero dei nanetti annesso (Bannalp) e molti altri, la Svizzera offre un soggiorno in riva al lago per ogni gusto. Basta scegliere quello che più si addice alla proprie aspettative non si rimarrà delusi.