Leuven, cosa vedere in un giorno

Leuven, cosa vedere in un giorno

Lovanio, Leuven in lingua locale, è una piacevole e frizzante cittadina conosciuta per la sua fiorente Università, la più antica e importante del Belgio e d’Europa. L’Università Cattolica KU accoglie ogni anno un ingente numero di studenti mantenendo notevolmente bassa l’età media della popolazione che vi abita. Leuven è piccola e la si visita in giornata. Ci sono capitata e ve la racconto così:

Leuven, cosa vedereore 9Ore 9:00 – Partiamo con un po’ di storia dal Groot Begijnhof (Schapenstraat), il quartiere del beghinaggio sorto all’inizio del XXIII secolo. In Belgio ce ne sono molti e sono aree un tempo abitate da unioni di sorelle laiche che, senza estraniarsi dal resto della società, sceglievano di servire Dio in un luogo posto leggermente fuori dal centro della vita cittadina. Oggi di proprietà dell’Università, il quartiere è diventato patrimonio dell’Umanità UNESCO e hanno qui sede le abitazioni di studenti e docenti in uno spazio che misura circa 3 ettari. E’ caratteristico per i suoi ponticelli, le costruzioni in mattoni e arenaria come da tradizione, i suoi grandi spazi verdi, i pozzi ora non più utilizzati.

ore 10Ore 10:00 – E’ forse arrivato il momento della colazione, se non l’avete ancora fatta. Siccome la catena Panos vi perseguiterà con il suo logo giallo in ogni angolo, è bene assaggiare subito il suo Pain Au Chocolat, più buono e leggero di quello che trovate in molte delle locali caffetterie. Se però volete una pausa più coccolata, consiglio di prendere una bevanda calda nella Patisserie Alexandre (Parijsstraat, 22), la sua vetrina di pane e dolci è particolarmente invitante!

ore 11Ore 11:00 – Siamo a due passi dalle piazze principali della città, siamo a due passi da tutto. Continuiamo il tour immergendoci nella bella Grote Markt (Piazza del Mercato Grande), dove si affacciano i principali monumenti cittadini. La Chiesa di San Pietro, la più importante della città, con la sua mole invade lo spazio visivo; con una visita al suo interno ci racconterà di sé. In stile gotico brabantino, essa è sorta sulle macerie di una precedente chiesa romanica, del cui stile resta oggi soltanto una parte della cripta. Accanto alla Chiesa, trova spazio il nuovo Municipio, lo Stadhuis, ricco di nicchie, pinnacoli e statue che raffigurano personaggi storici (è possibile visitarlo ogni giorno alle 15 al costo di 4 € a persona).

Leuven, Belgioore 13Ore 13:00 – Se volete mantenervi leggeri, mangiate una zuppa calda in uno dei tanti posticini che le offrono a un prezzo irrisorio. Poi, se trovate la giornata giusta, prendete una bici e godetevi i vicoletti e le stradine acciottolate. Fate la conoscenza di Leuven così, fermandovi di volta in volta dove l’occhio lo desidera. Girando vi capiterà di attraversare Ladeuzeplein, una grande piazza che nel periodo natalizio si riempie di bancarelle e mercatini mentre durante gli altri periodi dell’anno, vasta quale è, mostra ai suoi visitatori l’imponente volume dell’enorme Biblioteca Universitaria (Monseigneur Ladeuzeplein, 21 B) che qui vi sorge. Raccoglie più di 3 milioni di volumi ed è punto di ritrovo culturale per i tanti studenti erasmus che la cittadina ospita. A proposito, non vi sfugga che Erasmus insegnava proprio a Leuven! Al centro della piazza è stata posta un’installazione raffigurante un insetto trafitto da un ago altissimo: pare sia un omaggio ai tanti biologi che studiano qui.

ore 16Ore 16:00 – Dopo aver lasciato la bici e non senza aver assaggiato il Wafel con cioccolata calda in uno dei tanti chioschetti che trovate per strada, merita una passeggiata anche lo storico Orto Botanico (Kapucijnenvoer, 30) che risale al 1700. E’ piccino ma molto ben curato, l’ingresso è libero e ricco di tavoli e panchine per chi avesse voglia di fermarsi a leggere o a fare un veloce break culinario.

ore 20Ore 20:00 – Vi porto a cena in un posto sfizioso ma semplice. Al De Lange Trappen (Mathieu de Layensplein, 1) la cortesia e la buona cucina sono di casa. Trovate primi, zuppe calde e piatti di pesce ma la vera chicca sono i piatti di carne. Non sentite già il profumino di un misto da intingere nella salsa di funghi?

ore 22Ore 22:00 – Per trascorrere la serata scegliamo Oude Markt (Piazza del Mercato Vecchio) dove aveva sede il primo Municipio. E’ la piazza più vivace della città: di giorno disegnata dal profilo dei tanti tavolini che i locali su tutti e quattro i lati espongono all’aperto nelle belle giornate di sole; di notte qui si riversano i ragazzi che si ritrovano per fare serata insieme. Leuven ci fa assaggiare in uno di questi frizzanti locali le varianti della sua famosa bevanda.

foto LeuvenForse non sapete che nel 1717 un certo signor Sebastian Artois aprì una birreria e la chiamò con il suo cognome. Ebbe talmente successo con le sue esportazioni in tutta Europa da farla diventare la più grande birreria dell’Impero Francese. Leuven, dove oggi troviamo la “Nuova Birreria Artois”, è diventata “Città della Birra” quando nel 1425 è stata fondata l’Università e ha cominciato ad accogliere studenti da tutta Europa che, con un allegro consumo di birra, si consolano dal freddo e dallo studio.

Come arrivare a Leuven. Conviene raggiungere in aereo Bruxelles, quindi salire sulla prima navetta in partenza per la stazione Midi (ne parte una ogni mezz’ora) e qui prendere un biglietto da 5,30 euro che copre la tratta a prescindere dal tipo di treno scelto.

Dove dormire a Leuven. Una delle scelte migliori è il B&B Guesthouse Begijnhof proprio di fronte al Grande Beghinaggio, oppure il Casa Bollicine Bed & Bistro, o ancora il Park Inn by Radisson Leuven.

Voli economici per Bruxelles. Su Skyscanner confronto tra tariffe e compagnie.