Masada e il Mar Morto, attraversando la storia di Israele

Masada© oarranzli

Questo articolo fa parte del viaggio di Davide in Israele e Palestina. Leggi l’itinerario completo qui »

A poche ore da Gerusalemme si trova il punto più basso del pianeta: a -425 m sul livello del mare trovate un luogo che riunisce meraviglie incredibili, dalle bellezze naturali a una storia millenaria a una modernità che si palesa sotto forma di edifici termali e hotel lussuosi.

Il Deserto di Giuda, le acque color blu cobalto del Mar Morto, l’oasi di Ein Gedi e le antiche ed epiche Masada e Qumram sono i motivi per cui questo punto è diventato uno dei luoghi più frequentati di Israele e Palestina.

La fortezza di Masada e il Mar Morto

Masada è diventata una meta turistica per gli stranieri e quasi di culto per gli israeliani: il motivo sta nella sua storia, che sfiora la leggenda. Nel 70 a.C, dopo che i romani conquistarono Gerusalemme, un migliaio di ebrei tra uomini, donne e bambini si rifugiarono in questa fortezza e cercarono di resistere. Vista l’imminente disfatta, gli ebrei preferirono uccidersi piuttosto che cadere in mani nemiche. Da qui il forte valore simbolico di Masada, riscoperta attraverso degli scavi negli anni ’60 e divenuta talmente importante nell’immaginario israeliano che diverse unità dell’esercito vengono qui a prestare giuramento. Partendo dal centro visitatori, dove c’è il Museo Storico con tutta la storia di Masada, potete raggiungere le rovine della fortezza e fare a piedi il “sentiero del serpente” che porta in alto o prendere una specie di funivia (15 euro a/r). Solitamente molti turisti arrivano presto per vedere l’alba dalla cima: tenete presente che a piedi ci si impiegano 45 minuti ca, quindi se volete fare la camminata mettete in conto di arrivare nel cuore della notte. Il sentiero non è particolarmente impegnativo ma non imbarcatevi in orari particolarmente caldi perché potreste stare male a causa della calura soffocante.

Masada, la fortezza

@almasudi

Si può stare qui anche una giornata intera, ma è probabile che dopo qualche ora di calura vi venga voglia di spostarvi verso il Mar Morto. A 20 km da Masada c’è Ein Gedi, oasi naturale e centro più noto per i famosi bagni nel Mar Morto. Qui potete rilassarvi per il resto della giornata, facendo un giro per la riserva naturale e, meglio ancora, immergendovi nel salatissimo Mare. La spiaggia è libera e si trova 1 km a sud del bivio della strada 90 che porta alla Riserva Naturale.

Masada e il Mar Morto: dove dormire

Se avete noleggiato un auto è probabile verso sera decicidiate di tornare verso Gerusalemme o Tel Aviv: se così non fosse, o dovete attendere autobus per tornare il giorno successivo, proponiamo qualche soluzione economica per passare una tranquilla nottata. A Ein Gedi troverete per 10 euro un letto all’Ein Gedi Youth Hostel, a 200 metri dalla fermata dell’autobus oppure potete chiedere del SPNI Field School, struttura di un’associazione per la tutela dell’ambiente che racchiude 50 camere. In entrambe le strutture è possibile scegliere di stare in dormitorio oppure una stanza privata.

mar morto: Ein Gedi

@frankdasilva

Come arrivare a Masada

Il mezzo più comodo è l’auto: se siete due o più infatti conviene senza dubbio prendere un’auto a noleggio e mettersi in viaggio. Ci sono indubbi vantaggi: non è necessario svegliarsi alle 4 per partire con i viaggi organizzati, si può avere maggiore libertà nei tempi e nei movimenti una volta arrivati, soprattutto se vi recate nella stagione più calda (luglio/agosto) potrete gestire meglio le temperature infernali nel deserto che possono arrivare fino a 50 gradi: per questo è meglio non vi avventuriate da soli.

Arrivare a Masada da Gerusalemme richiede un’ora e mezza, due scarse, per 100 km all’incirca di distanza. Da Gerusalemme si imbocca la strada 90 (la più lunga strada israeliana, che continua direzione nord verso il Libano e sud verso il Mar Morto) e da lì seguendo verso sud si va praticamente fino a destinazione: partendo presto non dovreste avere problemi di traffico. Tenete presente che noleggiare un’auto vorrà dire prenderla il giorno prima, altrimenti non vi sarà possibile partire presto.

Dove noleggiare un’auto? A Gerusalemme o Tel Aviv non avrete problemi: ci sono diverse compagnia, tra cui l’internazionale Hertz e la Sixt. Quest’ultima è tra le più economiche e nella città santa la troverete in King David Street 8. Quanto costa? Il modello base di auto, 4 posti comodi, vi costerà sui 24 euro al giorno, una spesa irrisoria per 3/4 persone.

Dicevamo che l’auto va noleggiata il giorno precedente: se partiamo il sabato, quindi prenderemo l’auto il venerdì per poi -mettendo di passare una notte fuori- restituirla la domenica. Per un totale che non arriva ai 50 euro.

Se una persona invece viaggia sola o non se la sente di guidare in Israele/Palestina le alternative sono prendere l’autobus o prendere il pacchetto completo di una delle agenzie.

Autobus da Gerusalemme: potete prendere gli autobus 421, 444 e 486. Ci sono tantissimi autobus dalla domenica a giovedì, qualcosa in meno il venerdì e il sabato per le feste religiose di musulmani ed ebrei. Il costo del viaggio è sui 40 nis (10 euro). Informatevi prima sugli orari, spesso soggetti a cambiamenti. Seguite questo itinerario: prima l’autobus vi porterà a Masada, visitate l’antica fortezza poi riprendete un qualsiasi autobus che vi riporterà a Ein Gedi a alle acque del Mar Morto.

La soluzione del pacchetto tutto compreso vi verrà offerta in alberghi e ostelli, prevedendo un itinerario di un giorno con partenza all’alba e ritorno verso sera: nonostante sia molto comoda e veloce, la sconsigliamo perché impedisce di godersi il luogo fermandosi magari una notte e costa almeno 4/5 volte tanto il viaggio auto-organizzato: potreste arrivare a spendere fino a 100 euro per la singola giornata.

Il viaggio di Davide in Israele e Palestina continua… Leggi l’articolo su Ramallah, la capitale della Cisgiordania »