Terme libere: per vacanze relax low cost

terme libere - vacanze low costTerme di Saturnia | Foto di aurelio candido (CC)

Conosciute sono quelle di Saturnia, che oltre ai rinomati e lussuosi stabilimenti, offrono il benessere delle acque termali tra le cascate ad accesso libero. Eppure in giro per l’Italia esistono anche altre terme libere e gratuite, dove concedersi un po’ di relax senza scucire un centesimo. Ricordate però che la parola d’ordine è “organizzazione”: fate scorte di asciugamani, acqua e generi di conforto per gli spuntini. Portate scarpe adeguate se bisogna raggiungere le mete tra la natura. Le terme libere sono spesso sprovviste di qualunque attrezzatura e non sempre facili da raggiungere. Quanto a fascino, però, non hanno eguali.

Terme libere di Bormio – Sondrio

I  famosi Bagni Vecchi e Nuovi di Bormio sono frequentati in ogni stagione, ma pochi sanno che è possibile godere della magia della neve mentre ci si immerge nell’acqua bollente anche senza prenotare. Certo raggiungere l’affascinante location non è semplicissimo, più agile sicuramente durante l’estate, ma ne vale la pena. La piscina termale gratuita raccoglie l’acqua proveniente dalla parete rocciosa e si trova ai margini di un ruscello riparata da pietre, adatte per appoggiarsi e beneficiare del calore. Il panorama è fantastico, sia d’inverno che d’estate. Da Bormio continuate verso il passo dello Stelvio, svoltate per Livigno e dopo il ponte trovate un parcheggio dove lasciare l’auto. Costeggiate il torrente per circa 15 min., fino a scovare la vasca naturale in mezzo al bosco.
Dove dormire: qui trovate una selezione di appartamenti.

Terme di Bagno Vignoni – Val d’Orcia (Siena)

Terme libere: Bagno Vignoni

Foto di Jacqueline Poggi (CC)

Scegliere le terme di Bagno Vignoni come meta per un sano relax a costo zero dà la possibilità di visitare anche uno dei borghi medioevali più incantevoli e ben conservati in Toscana. Il borgo appartiene al comune di San Quirico d’Orcia in provincia di Siena ed è conosciuto proprio per le terme fin dagli antichi fasti dell’impero romano. E alle terme deve la sua conformazione urbanistica, sviluppatasi attorno alla vasca da cui sgorgano le acque sulfuree della sorgente: vedrete così come questa piscina rivesta i panni della piazza centrale del paese, incorniciata dalle abitazioni e dalla Chiesa di San Battista. I gorgoglii dei getti che zampillano a 50° circa però li potete solo osservare dal parapetto in muratura: pare poco decoroso tuffarsi in pieno centro anche per questioni di salute. Niente paura: basta che vi spostiate un po’ più in giù, sotto il Parco dei Mulini verso il fiume Orcia, per trovare una vasca calcarea dove la balneazione è consentita. Se ci prendete gusto, visitate anche i vicini e frequentati Bagni San Filippo (a 15 km. ca.) a Castiglione d’Orcia, suggestivi per le pozze e le cascate calcaree solidificate, magnifica quella conosciuta come la balena bianca, dove ristorarsi in mezzo alle rocce che brillano e alle chiome degli alberi.
Dove dormire: Il Loggiato

Terme del Bullicame- Viterbo

Sulla Strada del Bullicame, tra la Tuscanese e neanche a dirlo la Strada Terme, a meno di 3 km. da Viterbo, troviamo le antiche terme del Bullicame, ospitate nel parco omonimo. La fonte termale principale, una piccola pozza di acqua cristallina bollente (58° C), è protetta da una barriera circolare oltre la quale una stele riporta i famosi versi danteschi della caldera infernale nel XIV canto dell’Inferno. Dalla sorgente partono dei ruscelli d’acqua che alimentano le vasche dove immergersi. Il lusso è agli antipodi, nessun servizio è presente e bisogna avere spirito di adattamento (ci si cambia in auto o nel parcheggio incustodito), ma il relax è assicurato grazie anche al silenzio e al pieno contatto con la natura. Insomma, Dante aveva i suoi motivi, ma questo è un piccolo scorcio dove cercare un po’ di paradiso senza grosse pretese. Se volete fare i turisti Viterbo non vi deluderà: tra i tanti punti di interesse non perdete il Palazzo Papale, il quartiere Medioevale, la Fontana Grande, la chiesa S.Maria della Verità.
Dove dormire: Podere Dell’Arco Country Charme

Terme di Cerchiara – Cosenza

vacanze relax low cost

Foto di Weiko (CC)

Qui tradiamo un po’ il concetto di ‘gratis’, visto che da qualche tempo si pagano 10 € per l’ingresso. Però si può usufruire liberamente dei fanghi, c’è un bar e grandi spazi per prendere il sole, quindi chiudiamo un occhio. Per raggiungerle bisogna aguzzare la vista sotto le pendici del Monte Pollino: in direzione Cerchiara, percorrendo la SS 92, arrivate all’altezza di una Casa Cantoniera dove un cartello direzionale vi segnala la Grotta delle Ninfe (Contrada Balzo Di Cristo | tel.0981 990009). Il nome suggestivo del sito attira inesorabilmente come se il luogo non potesse esser null’altro che uno spazio-tempo dove ci si immerge nelle acque sulfuree a 30° C. Una grotta a mezzaluna, da dove le acque cercano la loro strada verso il mare. Le leggende narrano che l’antro fosse la dimora delle Ninfe Lusiadi: il segreto della loro bellezza eterna risiedeva nelle proprietà delle acque che nascono da questa sorgente termale. Vale la pena tentare.
Dove dormire: Antico Frantoio

Terme di Segesta – Ponte Bagni, Trapani

Accanto ai tradizionali stabilimenti dotati di ogni comfort, troviamo terme accessibili e non privatizzate vicino a Segesta dove concedersi un caldo bagno corroborante e gratuito nelle quattro polle d’acqua alcalino-sulfuree (47° C). Il sito dove mettersi a mollo, è nei pressi di Ponte Bagni risalendo il corso del Fiume Crimisio. Per raggiungerlo si attraversa il Ponte Bagni, dove restare affascinati dalla cascata e dalla gola scavata dal fiume, e si svolta a destra. Dopo circa 300 metri si superano gli edifici termali e si discende sino al fiume, se ne percorre un tratto fino ad incontrare le pozze sulla sponda sinistra. Circondate da una natura selvaggia, tra tamerici e canneti, queste acque sono molto suggestive anche di sera, dove in gruppo, muniti di torce, ci si gode il crepuscolo. La zona è molto interessante anche per il vicino sito archeologico del Tempio Dorico e per visitare Castellamare del Golfo, a soli 7 km.
Dove dormire: La Suite Di Segesta

Info utili: prima di infilare il costume e partire alla volta delle terme libere, accertatevi, presso siti web o enti preposti, che siano accessibili nel periodo da voi scelto.