Vacanze d’inverno: 5 mete da non perdere

Vacanze d’invernoLeukerbad | Foto di drburtoni (CC)

Dalle terme svizzere al mare caraibico, passando per le aurore boreali scandinave e le suggestioni d’Africa. Qualche suggerimento su dove trascorre le prossime vacanze d’inverno.

Sarà l’inverno più freddo degli ultimi cent’anni. Almeno secondo alcuni Istituti meteorologici e Centri di calcolo. In ogni caso, noi ci prepariamo ad accogliere i mesi freddi pieni di belle speranze, proponendovi cinque mete incantevoli, vicine e lontane.

1. ITALIA: Südtirol

Non solo sci. L’alto Adige in inverno offre molte occasioni di visita tra le più suggestive e originali della stagione. Oltre ai classici mercatini di Natale di Bressanone, Vipiteno, Bolzano e altri – che almeno una volta varrebbe la pena visitare – imperdibile è il Dolomiti Balloonfestival (4-12 gennaio 2014) a Dobbiaco, viaggio in mongolfiera sopra le Dolomiti e le distese innevate della Val Pusteria. Mentre per spiriti meno avventurosi ma sufficientemente allenati, proponiamo la Moonlight Classic Skimarathon, gara di sci di fondo sotto le stelle di Compiaccio nell’Alpe di Siusi, tra le più vaste d’Europa (prossimo appuntamento il 16 gennaio). Per i più tradizionalisti, invece, il save the date vale per la Festività dell’Avvento (6-8 dicembre), in vari borghi del Südtirol tra cui quello di Glorenza in Alta Val Venosta, la più piccola città della regione, dove troveranno giovamento sia lo spirito, con i canti natalizi, che il corpo, con i deliziosi dolci trentini, strudel e canederli zuccherati compresi. In tema gourmet, infine, i più golosi non potranno mancare l’appuntamento con il Mercato dei Sapori Pur Südtirol di Merano e Brunico aperti mattino e pomeriggio per tutta la stagione.

2. SVIZZERA: Leukerbad

Immersa nel paesaggio montano del Canton Vallese,Leukerbad è la più grande stazione termale delle Alpi e la più bella della Svizzera. Con il più ricco approvvigionamento di acqua termale di tutta Europa, vanta 22 bacini ricchi di sali minerali, 30 piscine con acqua termale e quattro centri wellness che offrono più di 150 trattamenti diversi ed esperienze uniche, come la prima colazione immersi nell’acqua calda o i bagni al chiaro di luna con vista sulle Alpi Pennine. Ideale per trascorrere un fine settimana all’insegna del benessere, Leukerbad si presta anche un soggiorno più lungo grazie alle molte altre attività come lo sci alpino (gli impianti di risalita raggiungono i 2.300 metri di altitudine) e di fondo o le passeggiate nei sentieri innevati a fondo valle. Per l’alloggio c’è l’imbarazzo della scelta (8500 posti letto tra hotel e appartamenti). Ottimo Les Naturelles per la posizione invidiabile. Leukerbad si raggiunge comodamente in circa 4 ore di treno, grazie all’apertura del tunnel del Lötschberg, opera prima dell’AlpTransit, progetto ferroviario ad alta velocità.

3. FINLANDIA: Rovaniemi

La Lapponia è il luogo migliore per assaporare appieno la festa più magica dell’anno, il Natale. In particolare la città di Rovaniemi con il Santa Claus Village o Santapark (aperto d’inverno dal 23 novembre all’11 gennaio) a 8 km di distanza, è la meta sognata da ogni bambino. E’ qui che ha dimora Babbo Natale ed è qui che si può visitare il suo studio e l’ufficio postale ed immergersi nella più eccezionale delle atmosfere natalizie. Ma in Lapponia non si divertono solo i più piccoli. L’inverno è infatti un’ottima stagione per assistere allo spettacolo naturale delle aurore boreali, in questa regione più che mai. Fonte d’ispirazione per leggende di ogni popolo, dai vichinghi agli indiani, questi fasci di luce policromi e brillanti incanteranno anche il più esigente degli osservatori, facendo della Lapponia una meta affascinante per tutta la famiglia.

4. CARAIBI: Bahamas

Junkanoo-Bahamas

© DeusXFlorida

Dopo tanto freddo, passiamo al caldo, partendo dal mare caraibico: alle Bahamas le azzurre acque calde e poco profonde – da cui il nome Islas de la Bajamar, isole del mare basso – rappresentano un appetibile richiamo per i più freddolosi. Difficile scegliere tra le 700 isole che compongono l’arcipelago. Sicuramente merita una tappa Nassau, la capitale posta sull’isola di New Providence, la più popolata, se non altro per il Junkanoo, parata in costume carnevalesco con suoni e danze di tradizione centenaria che si tiene proprio nei mesi invernali a ridosso del Natale e del Capodanno. Per visitare le altre isole proponiamo un itinerario di 10 giorni a partire da Nassau: ci dirigiamo a nord verso Grand Bahama per visitare l’area naturale di Lucayan National Park, vicina alla città di Freeport, e soprattutto le caverne di Gold Rock Beach, set del rinomato Pirati dei Caraibi. In direzione ovest raggiungiamo Andros, l’isola più grande (quasi 6.000 kmq), ricca di interessanti centri e spiagge paradisiache; e infine a est, a Eleuthera, il cui etimo (dal greco eleutheros = libero) fa subito venir voglia di passeggiare senza pensieri sulle spiagge sabbiose e rosate. Le Bahamas si raggiungno con volo da Milano Linate o Roma Fiumicino a Nassau International (previsti 1 o 2 scali). Per gli spostamenti interni, visitare il sito Bahamasair.com

5. AFRICA: Mali

Più vicino a noi, ci attendono le alte temperature di Mali, in cui domina questa volta il giallo del Sahara a nord e il verde della savana a sud. Anche in questo caso il folclore del luogo ci accoglie con colori e musiche, quelle tipiche dei Tuareg, i nomadi del deserto. Il Festival au desert a Essakane, a due ore da Timbuktu, che si terrà dal 9 all’11 gennaio 2014, richiama artisti da tutto il mondo, anche del calibro dei Rolling Stone. Un appuntamento coinvolgente che si unisce alle proposte naturalistiche di questa terra: i dolci rilievi del massiccio dell’Adrar des Ifoghas, il lungo corso del fiume Niger, le alte vette al confine con la Guinea. E ancora i villaggi delle diverse etnie maliane – Bozo, Bambara, Malinke e molte altre – dove è facile scorgere le donne del posto pestare cereali in grosse ciotole e gli uomini abbigliati con lunghe vesti montare sul dorso di enormi cammelli. Questa la vera ricchezza di Mali, il suo popolo, fatto di persone accoglienti – a dispetto delle notizie di cronaca che le citano spesso legate a tristi vicende – e depositari di antiche tradizioni, come quelle culinarie. Da provare, il Poulet Yassa, il pollo con cipolle di influenza senegalese, e il tè alla menta, bevanda rinfrescante contro l’aridità del clima.