Il giro dell’isola di Lipari si può fare in poco più di un’ora in auto, moto o scooter, ma è meglio prendersela comoda dedicandovi un’intera giornata: fermarsi a mangiare, fare qualche bagno e qualche passeggiata.
Sui traghetti da Milazzo (ma non sui più frequenti e veloci aliscafi) si può caricare la propria auto o moto.
Arrivando con uno dei primi aliscafi del mattino avremo tutta la giornata a disposizione. Se non si dispone di un mezzo di trasporto nessun problema: al porto di Lipari abbondano le agenzie di noleggio auto e scooter (ad esempio: Marcello, Luigi, Pit Stop).

Lipari, spiaggia di Canneto
Proseguendo il viaggio, la strada inizia a salire e il panorama si fa ancora più spettacolare tra scogliere, calette e vista sull’isola di Salina. Siamo nell’area dove fino agli ottanta del secolo scorso veniva estratta la pietra pomice. Uno degli effetti dell’estrazione della pomice era la produzione di una grande quantità di polvere bianca che si riversava sulle spiagge creando anche delle enormi dune da cui, come ricorderà chi ha visitato Lipari in quegli anni, si poteva scivolare fino in mare.

Lipari, vista su Salina
Dopo un bagno nel mare cristallino di Porticello e Spiagge Bianche si può proseguire. Ancora qualche sosta per ammirare il panorama e scattare qualche foto sul versante settentrionale dell’isola e la strada ricomincia a scendere fino all’incantevole paesino di Acquacalda, allungato sulla spiaggia di sassi, un oasi di luce e silenzio con il bianco delle case e il blu del mare. Al Ristorante Aurora sembra di essere in mare: la vista sull’arcipelago è superba e il pesce fresco cucinato secondo le ricette eoliane non è da meno.
Si riparte da Acquacalda nel pomeriggio. Sul versante occidentale dell’isola la strada piega verso l’entroterra ma continua a regalare grandi scorci panoramici. Si attraversano i paesi di Quattropani e Pianoconte e l’area più agricola dell’isola. Dalla strada principale si possono prendere deviazioni che scendono verso il mare, una delle quali conduce alle Terme di San Calogero, tra le più antiche del Mediterraneo e oggi in stato di sostanziale abbandono.

Lipari, cattedrale
A Lipari, riconsegnato all’agenzia il mezzo di trasporto dedichiamo le ultime ore del pomeriggio a visitare il centro storico: dal porto si risale Corso Vittorio Emanuele tra negozi di prodotti tipici, trattorie e gelaterie.
Tra il corso e il Castello, appollaiato sulla collina tra il centro storico e il mare, è piacevole passegiare tra i vicoli ombreggiati della città vecchia, fermarsi a sorseggiare una granita, quindi risalire oltre le mura fino alla cattedrale e all’anfiteatro da cui si gode bella vista sul mare e su Marina Corta.
Proprio a Marina Corta, il porticciolo turistico di Lipari scendiamo infine per un aperitivo davanti al mare, la migliore conclusione di una giornata a Lipari.
Come arrivare: Da Milano, Roma e altre città voli diretti per Catania con Alitalia, Windjet e Easyjet. Da Milazzo traghetti e aliscafi con Siremar e Ustica Lines
Dove dormire: Residence Acquacalda, camere e appartamenti fronte mare ad Acquacalda di fianco all’ottimo Ristorante Aurora. b&b Casa Mafalda a Lipari, in posizione centrale.
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