Catania Aeroporto – Siracusa – Noto – Calamosche – Ragusa – Palazzolo Acreide – Catania Aeroporto
L’itinerario circolare Catania-Ragusa-Catania si snoda per 280 chilometri tra mare, siti archeologici e città della Sicilia orientale, culla del barocco siciliano. Calcolando le soste necessarie per visitare i luoghi più interessanti si può fare in 5 giorni.
Il secondo giorno dedichiamo la mattina alla visita del Parco Archeologico di Siracusa, con il Teatro Greco e l’Anfiteatro Romano. Quindi, dopo un pranzo leggero ci si rimette in marcia verso Noto, raggiungibile in poco più di 45 minuti. Il pomeriggio è dedicato interamente a Noto e al suo centro storico, tra gli esempi più rappresentativi del barocco siciliano. In Piazza Municipio, ci sediamo sui gradini dell’imponente Duomo di San Nicolò a mangiare un gelato. Passeggiamo fino a sera, scoprendo con lentezza le meraviglie barocche di Noto. Per cena puntiamo sulla Trattoria del Carmine, che annovera tra le specialità ravioli di ricotta e coniglio alla stimpirata. Ci fermiamo a dormire all’hotel Giardino del Barocco.
Terzo giorno di questo itinerario nella Sicilia sud-orientale. Lo dedichiamo al mare. Compriamo pane, caciocavallo, salame e facciamo scorta d’acqua, quindi in poco più di 20 minuti raggiungiamo la spiaggia di Calamosche, nella Riserva Naturale di Vendicari. Per raggiungere la spiaggia, tra le più belle e meglio conservate della Sicilia, si parcheggia la macchina e si cammina per 15 minuti lungo un sentiero. Ore dedicate al mare e al relax. Nel tardo pomeriggio riprendiamo il nostro viaggio, risaliamo in auto e percorriamo in poco più di un’ora i 55 chilometri che ci separano da Ragusa.
Ragusa è divisa in due parti, la città alta che è la città nuova e Ragusa Ibla, la città medievale e barocca situata su una collina più in basso e collegata alla città nuova con un sistema di scalinate. Ci sistemiamo a Ibla all’hotel Il Barocco e per cena andiamo da Cucina e Vino in via dell’Orfonatrofio 91, locale Slow Food a gestione famigliare.
Ragusa è troppo bella per liquidarla in una serata. Il quarto giorno lo dedichiamo ancora a Ragusa Ibla, ai vicoli e alle piazze che sembrano talvolta famigliari per aver fatto da scenario agli episodi televisivi del Commissario Montalbano. C’è anche tempo per fare un salto a Modica, a pochi chilometri da Ragusa. Anche qui capolavori del barocco siciliano e il cioccolato come specialità locale.
L’ultima tappa del viaggio è un ritorno lento verso Catania per vie secondarie. 110 chilometri da fare in poco più di due ore con sosta a Palazzolo Acreide, per mangiare ancora in trattoria e per visitare il sito archeologico di Akrai. L’ultima serata è mondana ed è dedicata a Catania. Nella città di Franco Battiato e Carmen Consoli non mancano i locali di aggregazione e quelli dedicati alla musica dal vivo e all’arte contemporanea, come lo Zo, i Mercati Generali, l’Agorà Hostel.
Come arrivare: Da Milano, Roma e altre città voli diretti per Catania con Alitalia, Windjet e Easyjet.
Come muoversi: Noleggiare un auto all’aeroporto di Catania.
Dove dormire: Hotel Il Barocco a Ragusa; Bed and breakfast La Giudecca a Siracusa; Agorà Hostel a Catania.
Cosa fare: Il calendario aggiornato degli eventi in Sicilia
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