La Sardegna a maggio è meravigliosa. Non diciamolo troppo forte, perché uno dei motivi per cui è così bella la Sardegna a maggio è che, incredibilmente essendo un dato di fatto così evidente, nessuno tranne i Sardi sembrano esserne a conoscenza. E quei viaggiatori che, ce ne sono ancora, amano l’effetto ipnotico di Milano in agosto e la leggerezza di andar per strade silenti e odorose di mirto in primavera.
Un volo low cost da quel tremendo aeroporto di Malpensa, perso nella provincia di Varese, (non so perchè ci ostiniamo a considerarlo l’aeroporto di Milano visti i tempi biblici che ci si impiega per arrivarci) e in poco più di un’ora ci troviamo in paradiso. Noleggiamo un auto all’aeroporto di Cagliari e si parte. Ogni direzione è buona perchè la Sardegna a maggio non delude.
L’itinerario che abbiamo scelto, nei depliant turistici viene chiamato Costa del sud. Da Cagliari si viaggia in direzione sud-ovest. Appena fuori dall’aeroporto è già Sardegna, è già meraviglia. Dopo la piacevole cittadina di Pula abbiamo già dimenticato Milano e il suo asfalto calpestato da milioni di individui che corrono, corrono e non sanno dove andare.
Dove andare non lo sappiamo bene neanche noi, ma di certo non corriamo. Siamo in Sardegna a maggio e abbiamo tempo da perdere. Dopo Pula, dicevamo inizia la meraviglia della Costa del Sud. Le spiagge qui sono deserte, selvagge, aperte su un mare spazzato da un vento potente e già tiepido che riconcilia con l’universo.
Santa Margherita di Pula e Chia, luoghi di turismo estivo ben preservati. Ma anche Domus de Maria, Teulada, Sant’Anna Arresi. Paesi del vicino entroterra (l’isolano non è uomo di mare, ma di terra e di monti) dove il tempo è disidratato. Uomini che chiacchierano fuori dai bar, una trattoria dove mangiare gnocchetti e costine d’agnello.
Consigliare un posto, una spiaggia, un albergo, un ristorante sarebbe mettere paletti inutili alla libertà. In Sardegna a maggio si può davvero andare a ruota libera, seguendo un odore, una nuvola, un cartello stradale evocativo, un filo dell’orizzonte.
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