Ptuj, Slovenia: in arrivo Art Stays, il festival dell’arte

art stays, Ptuj Slovenia

Art Stays è il Festival d’Arte Contemporanea che ormai da dieci anni anima Ptuj nei mesi estivi e rappresenta un’occasione ideale per visitare la Slovenia: un paese fuori dalle rotte più scontate che rinasce in virtù dei prezzi competitivi e di un patrimonio di storia, architettura e paesaggi che non ha nulla da invidiare al resto del Vecchio Continente.

Dal 24 Luglio al 1° Settembre, il Festival propone esposizioni, performance, proiezioni, dibattiti, laboratori, workshop e relativo corollario di inaugurazioni, feste e concerti (questi però fino ai primi di Agosto).

Il respiro è internazionale: gli artisti ospiti provengono da 26 paesi, europei e non (c’è persino il coreano Cha Hyo Bae), e il proposito è di “ispirare, piacere, intrattenere e sfidare”, come recita il programma ufficiale.

Art Says - Ptuj

Opera di Daniele Pignatelli

L’Italia porta una nutrita rappresentanza creativa, tra nomi emergenti ed artisti già affermati come Daniele Pignatelli che presenta due film-istallazioni. L’interazione tra nuovi media e arte sarà esplorata anche in altri due progetti: uno tutto italiano, nonostante sia intitolato The Everyday Spread; l’altro frutto della collaborazione di artisti dalla provenienza eterogenea, che spazia dal Canada al Puerto Rico, dagli USA al Venezuela.

E poi mostre fotografiche: ad esempio quella del grande guru nostrano della fotografia, Elio Ciol; o quella dedicata a Stojan Kerbler; oppure ancora quella del poliedrico artista francese Bernard Aubertin.

Forse una delle esperienze più interessanti e interattive che potete fare è partecipare alla Summer Academy, dal 22 luglio al 4 agosto: lezioni e laboratori sulla teoria e la pratica dell’arte contemporanea. Due settimane che si concludono con una realizzazione concreta: il progetto elaborato nel gruppo si fa opera, quale che sia il supporto scelto, ed è presentato alla fine in un apposito spazio riservato all’interno della kermesse. Il che significa che potete mettervi in mostra (letteralmente!) e farvi conoscere e apprezzare dagli esperti del settore presenti: non male, come opportunità.

Gli spazi nei quali concretamente prende vita il Festival sono sparsi per i quartieri della città, ma tranquilli: Ptuj è a misura d’uomo – pensate che all’epoca dell’Imperatore Vespasiano contava 40mila abitanti e questo rimane ancora il suo record imbattuto.

Gli organizzatori dell’Art Stays rivendicano con orgoglio di aver contribuito alla riscoperta della propria città. Ptuj è un antico centro nell’entroterra della pittoresca regione della Stiria, che solo l’anno scorso ha contato 25mila visitatori in occasione del festival. Peraltro Ptuj è ricomparsa tra le tappe imperdibili del nuovo “Grand Tour” culturale europeo e questo è un bene per l’economia della regione e per i viaggiatori che se ne intendono: una chicca che pochi conoscono.

Eredità dell’arte classica, capolavoro rinomato tra archeologi e storici dell’arte, è la stele funeraria di Maro Aurelio Vero, nota come Monumento ad Orfeo: risale al II secolo d.C. ed è un raffinato esempio di scultura votiva. Scolpito nel prezioso marmo locale di Pohorje è raffigurato il Mito di Orfeo, per un’altezza di ben 5 metri. La trovate in Piazza Slovenski ed è difficile non notarla: fu messa lì nel medioevo, in data imprecisata, quando fu riciclata come gogna di gran lusso. Trovate poi un pittoresco Castello che domina le case del centro storico e l’antico porto fluviale, avete il lago che si apre verso Sud addolcendo il corso della Drava che scende dai confini coll’Austria, avete monasteri medievali e chiese barocche, avete torri e vicoli antichi, case di pietra e tetti in cotto – e poi le terme, per concludere le vostre giornate in bellezza: serve altro?

Come arrivare. Da Trieste sono circa 2 ore e 30 minuti. Seguite l’autostrada per Lubiana e Maribor, uscite a Slovenska Districa e prendete la provinciale per Ptuj.

Dove dormire. Muzikafe è un b&b da non lasciarsi scappare: arredamento originale e coloratissimo, free wi-fi, galleria in cui organizzano piccoli eventi e posizione centrale a 500m dai bagni termali.