Laos del Nord: destinazione Luang Prabang

Laos del NordFoto di Nikolas Kallmorgen ©

Questo articolo fa parte del viaggio di Davide in Indocina. Leggi l’itinerario completo qui »

Il risveglio è dolce, a Sop Hun. Ancora con qualche acciacco dalle avventure del giorno prima, facciamo un giro per questo paesino sperduto tra le montagne del Laos. Ci attende un’altra giornata campale, abbiamo 12 ore di luce per arrivare a Luang Prabang. Le nuvole incombono, non sappiamo chi o cosa ci porterà verso sud.

Dopo una colazione a base di frutta e un caffè dal colore e il gusto incerti, chiediamo in giro su possibili mezzi di trasporto. La sorte è con noi, l’unico mezzo è una specie di pulmino locale che partirà entro inizio mattinata, quindi ci muoviamo e riusciamo a infilarci nello spazio retrostante, tra gente del posto, polli e galline. Nel frattempo, inizia a diluviare.

Prima della partenza riusciamo a fare un giro per il mercato del paese, dove in vendita c’è davvero di tutto. Frutta, verdure, vestiti, anticaglie varie: passiamo e osserviamo divertiti, con gli abitanti che a loro volta osservano incuriositi e sorridenti questi tre ragazzi dall’altra parte del mondo un po’ sperduti che si aggirano quasi incantati.

Viaggio in Laos

Foto di Nikolas Kallmorgen ©

Quando il camion accende i motori e parte, sembra di vivere un sogno. Pressati nelle due panchine che si guardano nel retro, colgo l’emozione diffusa tra di noi e lo stupore del momento. Il camion si inerpica e così senza battere ciglio attraversa un fiume! Ecco la risposta alla domanda che mi girava in testa dal mattino su come avrebbe fatto un mezzo a passare di là senza un ponte.

La strada è piena di insidie e di fango e di buche gigantesche. Capita non di rado che il camion si fermi per fare scendere tutti, monti le catene e mentre tutti i passeggeri percorrono il pezzo difficile a piedi il camion si arrampichi letteralmente sopra queste montagne di fango che segnano la strada. Passiamo villaggetti di poche case, angoli di una bellezza mozzafiato, bambini che giocano nei pezzi di foreste più fitti e nelle cascate più incredibili. Difficile non innamorarsi di questi luoghi.

Dopo 5/6 ore di percorso – dove abbiamo fatto non più di 100 km – arriviamo a Muang Khua. Piccola città della Provincia di Phongsaly, luogo di passaggio per chi transita da nord al centro, nasce tra le rive del Nam Ou e del Nam Phak, che attraversiamo in canoa per arrivare in paese. Pur rappresentando spesso solo una tappa di attraversamento, la natura intorno al paese è meravigliosa e chi ha il tempo di fermarsi avrà occasioni di trovare delle vie uniche per il trekking. Le persone di questo paese sono molto gentili e disponibili: fermarsi potrebbe essere un’ottima occasione per conoscere davvero i laotiani!

Villaggio del Laos

Foto di Nikolas Kallmorgen ©

Dove dormire a Muang Khua. Vi segnaliamo un hotel e una guesthouse, luoghi semplici ma accoglienti: il Sernnali Hotel, sulla strada principale, e la Guesthouse Nam Ou. Camere essenziali, pulite e un po’ logore, alcune con il bagno interno, acqua calda solitamente c’è – ed è una gran cosa per questa parte del Laos. La vista migliore è per la Guesthouse Nam Ou anche se è più difficile da raggiungere: questa la rende la meta preferita dei backpackers, presso cui gode di una grande popolarità rispetto al più anonimo hotel. Una notte al Nam Ou con stanza con bagno preferito costa meno di 5 euro, con bagno condiviso siamo sotto i 3 euro. Una notte in hotel costa 200.000 kip, intorno ai 20 euro.

I nostri tempi purtroppo sono stretti e non abbiamo la possibilità di passare una notte qui e mancano ancora quasi 300 km per Luang Prabang. Il primo pezzo lo facciamo su un piccolo van dove i locali gentilissimi ci offrono dalle loro mani un po’ di riso da mangiare: arriviamo a Pak Mong dove dobbiamo prendere un altro bus. Siamo abbastanza fortunati con le coincidenze, gli ultimi 150 km corrono mediamente lisci – a parte diversi tornanti che mettono alla prova uno stomaco semivuoto – ed entro sera arriviamo – distrutti – a Luang Prabang, che dopo queste 48 ore di pura campagna e foresta ci appare come una megalopoli moderna.

C’è un’altra possibilità per arrivare da Muan Khua a Luang Prabang, sicuramente spettacolare anche se più lenta e più costosa: andare lungo fiume su un’imbarcazione, ci si impiega 2 giorni con sosta a Muang Ngai Neua.

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