Dove mangiare a Barcellona secondo il detective Pepe Carvalho

dove mangiare a BarcellonaCC Passion Leica

Consigliare dove mangiare a Barcellona, la regina della movida spagnola, non è impresa semplice. Ma farlo seguendo le orme di un famoso investigatore privato può essere una buona strada. Il detective in questione si chiama Pepe Carvalho ed è uno dei personaggi più straordinari della narrativa contemporanea. Nato dalla penna di uno dei più famosi scrittori post-franchisti, Manuel Vázquez Montalbán (1939-2003) – in onore del quale Andrea Camilleri ha dato nome al suo celebre commissario, Montalbano appunto – Pepe Carvalho non è un semplice detective, ma è anche un raffinato gourmet. Ecco perché in questa occasione lo scegliamo come nostra personale e illustre guida al mangiare bene.

Al centro delle sue indagini non manca mai il cibo, preparato dal lui stesso o consumato in locali pubblici realmente esistenti: da osterie malfamate a ristoranti di lusso, passando per thailandesi e cinesi. Luoghi in cui, grazie alla sua competenza investigativa e culinaria, Carvalho riesce a carpire informazioni utili a risolvere i suoi intrigati casi. Tornando all’originario intento – consigliare locali in cui pranzare e cenare nella capitale catalana – indicheremo i ristoranti in cui Carvalho era di casa. Tutti di buon livello e tutti nel cuore barcellonese.

A Casa Leopoldo in Carrer de Sant Rafael n°24 (tel. +34 93 441 30 14), Pepe è un habitué soprattutto nel romanzo Il labirinto greco. La proprietaria, la signora Rosa Gil, nipote del torero Leopoldo, è riuscita a conservare la tipicità di questo locale nato nel 1936 preservandolo dal degrado del quartiere, oggi non più bohémien. «Se un viaggiatore non vuole allontanarsi troppo dal cuore mitico di Barcellona, il Barrio Chino, può andare a mangiare a Casa Leopoldo. Non è cambiata rispetto alla trasformazione del Barrio”. L’alta qualità delle proposte e l’atmosfera pittoresca sono rimaste infatti invariate tanto da meritare numerosi riconoscimenti. Alla base dei gustosi piatti di carne, pesce e zuppe elaborati nella più tipica tradizione catalana, ci sono le materie prime della Boqueria. E’ questo il più rinomato e grande mercato di Spagna, posto tra il quartiere Raval e la Rambla, una valida alternativa ai locali canonici per chi sceglie un pasto frugale a base di ottima frutta e verdura fresca, immerso tra i colori e i profumi di Spagna.

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Sempre alla Boqueria, al civico 466, si trova anche il Bar Pinotxo (tel. +34 933 171 731), aperto dalle 6.30 alle 16.00 con le sue tortillas, i suoi gamberi e le sue cozze. Pepe e Montalbàn ne erano assidui frequentatori e ogni occasione era buona per un bicchiere di delizioso Cava.

Anche Ca L’Isidre Carvalho è molto conosciuto ed è qui che porta la sua bella Charo in Il centravanti è stato assassinato verso sera. Locale a conduzione familiare in Carrer De les Flors 12 (tel. +34 93 441 11 39), aperto dal 1970, offre gazpacho, pesce fresco e tartare. Il fatto che lo scelsero i re di Spagna nel 1986 per festeggiare il loro anniversario di matrimonio, non deve far pensare ad un ristorante di extra lusso. Certo, i prezzi non sono proprio da osteria, ma con 40 euro – il costo di un menú de mediodía (pranzo) tutto compreso – si può godere di ottimi piatti e di un ambiente luminoso e raffinato.

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Il Boadas (Tallers, 1 – tel. +34 93 318 95 92) dove Montalbàn festeggia la fine della dittatura di Francisco Franco e che ritorna quindi nelle frequentazioni del suo Pepe, è oggi un ottimo locale da cocktail, anche in questo caso di lunga tradizione (in passato doveva essere un semplice caffè). Di diversa destinazione d’uso rispetto ai tempi di Montalbán anche il Panams sulla Rambla al numero 27. Nato come locale per spogliarelliste, oggi è una discoteca in cui bere drink fino a tardi, magari brindando alla memoria del detective-buongustaio Pepe Carvalho.

Dove dormire. L’ideale se si è tra amici o in famiglia è scegliere tra gli appartamenti a Barcellona proposti da Apartment Barcelona, oltre 1000 soluzioni al miglior prezzo garantito. Se invece si è da soli o in coppia e si vuole spendere poco meglio optare per affittacamere e ostelli sulla Rambla.

Come arrivare.  Con compagnie aeree low cost, prendendosi per tempo, si può spendere intorno alle 100 euro a persona a/r. Attenzione all’aeroporto d’arrivo, ce ne sono 4: El Prat (a 12 km dal centro), Sabadell, (a 24 km) Reus, (108 km a sud di Barcellona), Girona (a 103 km) scalo dei voli Ryanair.