Viaggio nel sud della Francia, coast to coast (1/2)

viaggio nel sud della Francia: Pont du gard

Su e giù tra colline e litorali, piccoli borghi e grandi città. In un pezzo di mondo uguale solo a se stesso.

Un viaggio on the road tra i colori e i profumi della Francia del sud. E’ questo che proponiamo in un itinerario di 10 giorni tra immersioni culturali e naturalistiche, dalla costa mediterranea a quella atlantica.

1° giorno: Nizza, St. Paul de Vence, Antibes, Grasse

Cominciamo dalla Costa Azzura e precisamente da Nizza. Luogo di villeggiatura della nobiltà dei secoli scorsi, la città ha conservato la sua anima principesca e vivace e offre interessanti attrattive. Basterà scegliere tra una visita al Musée Matisse, al Musée Chagall, o al Palais Lascaris per un primo assaggio culturale della ville. Imperdibile la Promenade des Anglais, lambita da spiagge sabbiose da un lato e hotel di lusso dall’altro, primo fra tutti il leggendario Negresco. Dopo un pranzo all’aperto a base di niçoise – Nice pullula di locali con tavoli all’aperto – ci dirigiamo verso l’entroterra: 20 km di strada in salita fino a St. Paul de Vence, borgo medievale di rara bellezza, fonte d’ispirazione per artisti come Modigliani e Signac. Riscendiamo verso la costa e, dopo pochi chilometri (ca 16), arriviamo ad Antibes: le barche ormeggiate, le spiagge, il Musée Picasso, un luogo ideale per una sosta rigenerativa prima di raggiungere, verso sera, la collina di Grasse. Capitale mondiale dei profumi dal 1600, è qui che passiamo la prima notte, all’Hotel du Patti, a pochi passi dal centro e da un comodo parcheggio coperto.

2° giorno: Grasse, Cannes, Saint Tropez

sud-Francia-Avignone-palais_de_papesCominciamo la giornata con una visita ai Musei-Parfumerie Fragonard e Molinard, tripudio di essenze e tinte pastello. Salutiamo Grasse e i suoi campi di lavanda e mimose e ci dirigiamo in auto verso Cannes per un pranzetto – non proprio economico – in uno dei caffè della Croisette. Nel pomeriggio, dopo 80 km di strada scorrevole con vista sul Massif de Maures, arriviamo a Saint Tropez che, nonostante la fama di centro mondano, ha mantenuto la conformazione originaria di villaggio di pescatori (anche se i pescherecci hanno lasciato il posto a lussuosi yacht). Consigliamo di passare la notte all’Hotel Ermitage a pochi metri dal centro dopo aver cenato sulla splendida terrazza vista mare.

3° giorno: Avignone

Sveglia di buon mattino e via verso Avignone, una delle più affascinanti città della Francia meridionale. Dopo 200 km di autostrada, lasciamo l’auto al parcheggio sotterraneo del centro città e sbuchiamo in superficie direttamente in Place du Palais. Qui ci aspetta l’immenso Palais de Papes in cui fu trasferito il papato dal 1309 al 1377 (minimo 2 ore di visita). Passiamo il resto della giornata ad esplorare il centro circondato da possenti mura del Trecento, tra Petit Palais, Pont St.Bénéze e Cathédrale de Notre-dame-des-Doms. Per la cena scegliamo le Restaurant Le Lutrin (place du Palais, 3 – Tel. +33 (0)4 90 86 04 13) e per la notte l’Hotel de l’Horloge nell’omonima e pittoresca piazza, fulcro della vita sociale avignonese.

4° giorno: Arles, Camargue (Aigues Mortes, Pont du Gard, Nimes)

camargueOggi puntiamo il sud costeggiando il Rodano. Obiettivo Camargue. A metà strada (dopo circa 36 km) facciamo tappa ad Arles, patrimonio mondiale dell’umanità. Il suo anfiteatro romano merita almeno una fermata, così come Le Jardin de la Maison de Santé, celebrato in un famoso dipinto da Vincent Van Gogh che fu ricoverato qui per qualche tempo. Lasciata Arles inizia il suggestivo paesaggio di Camargue: paludi, saline, distese sabbiose, cavalli bianchi, fenicotteri e tori convivono in un delicatissimo equilibrio ecologico su una superficie 820 km². Arriviamo fino alla foce del Rodano, al luogo di pellegrinaggio di Saintes-Maries-de-la-Mer che nel 18 d.C, secondo la tradizione, vide lo sbarco di Maria Maddalena, Santa Marta e la sorella della Vergine Maria. Risaliamo per un déjeuner in un chiosco lungo strada e dopo una breve deviazione a Aigues Mortes, la città fondata da San Luigi IX, e al Pont du Gard, acquedotto romano di 2.000 anni fa raffigurato nientemeno che sulle banconote da 5 euro, arriviamo a Nimes. Una visita serale al centro condurrà alla scoperta di attrazioni agli antipodi: da Les Arènes, luogo deputato allo spettacolo delle ferias, alla fermata degli autobus progettata da Philippe Stark. Cenare a tapas a Le petit Mas è la scelta giusta per questa città francese protesa verso la Spagna. Per la notte, ideale il Royal Hotel, tra Jardin de la Fontane e Maison Carréè.
viaggio nel sud della Francia: Pont du gard

5° giorno: Sète, Béziers, Carcassonne

A un’ora da Nimes, decidiamo di visitare Sète, città portuale meno turistica rispetto agli altri centri del mediterraneo finora visitati. Pranziamo in uno dei locali che affacciano su Grand Canal e più tardi saliamo al Cimitiére marin, luogo di sepoltura del cittadino più famoso, Paul Valery. Nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso Béziers e la sua Cattedrale, luogo del massacro degli innocenti del 1209 per mano dei catari. Verso il tramonto arriviamo a Carcassonne, dopo 90 km di strada. Ci sistemiamo all’Hotel Aragon a 50 metri dalla Cittadella circondata da mura gallo-romane e bastioni, perfettamente (secondo alcuni, fintamente) restaurati. Visitare il borgo medievale e cenare a cassoulet con vista sulla Basilique St.Nazairen, vince su ogni polemica.

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